Citazione di: Monfalconelaziale il 03 Ott 2011, 19:54
Caro gesulio, ci mancherebbe altro, esistono delle bestie anche in trentino alto adige, ma non penso che lassù per strada o in autobus ti sfilano il portafoglio, o ti ritrovi le strade piene di pattume, o cercano di fregarti in qualsiasi modo...
Io sono nato a Roma, lo sò non è il paradiso, ma quando mi indicano i difetti della mia città(che sono molti) non è che mi offendo e scappo e faccio il piagnone... Sono solo intervenuto per dire la mia , in quanto mi sono sentito di marcare le differenze tra un napoletano ed un romano. Nessuno ha risposto a quello che ho detto nel post precedente, è troppo facile dire che si generalizza. E badate bene, Napoli la conosco perchè ci ho pure lavorato e devo dire che le cose che ho visto e vissuto nella mia pelle non le ho riscontrate in nessuna altra parte di Italia. Napoli è una città senza legge, dove tutto è permesso e tollerato... Roma non sarà il giardino dell' eden ma non esistono quartieri dove le forze dell' ordine non possono entrare e dove vengono malmenate... Io non ci sto a passare per essere uguale a loro... Vogliamo rimanere nel tema calcio? ok. Come cavolo fanno ad entrare allo stadio S. paolo fumogeni e mortaretti in quella quantità ad ogni partita ? Perchè quando vado a vedere le partite al Friuli non è permesso? Perchè un presidente di una squadra di calcio può mandare a quel paese altri colleghi e scappare in motorino senza casco? Si sono boni de core i napoletani come no... Chiagne e fotti dicono loro ... ecco quello lo sanno fare proprio bene...
Il verbo sapere alla terza persona singolare, in Italiano, non si accenta.
Dopo l'apostrofo lo spazio non occorre, poichè l'apostrofo serve proprio a congiungere due parole. Forse soffri di una vocazione secessionista a livello inconscio.
Trentino Alto Adige e Paolo si scrivono in maiuscolo. Come pure Eden, a meno che non siano volutamente scritti in senso riduttivo (ma è comunque scorretto). Prima delle interiezioni, usare lo spazio è errato.
I puntini sospensivi non si adoperano come fossero virgole.
Visto che sei salito in cattedra, almeno cerca di meritare il ruolo. La tua prosa è decisamente carente come le tue argomentazioni, del resto.
Comunque, devo ringraziarti. Pensa che dopo dodici anni d'amore per questo sito, volevo lasciarlo. Negli ultimi cinque minuti, ho pensato che dodici anni d'amore non si barattano con il calderolismo militante di un crinieruto altoatesino romano con 38 post et similia. Eh, no. Questa è anche casa mia e lo è da anni. Perciò, indossa la mascherina, carino, poiché dovrai ancora inspirarne di gas di scarico provenienti da me.
Il problema è che tu e quelli come te, non fanno piangere. No, davvero. Le lacrime sono una cosa seria. Tu fai abbastanza ridere, nel complesso. Sai perché non difendi la tua città? Perché non ne hai le palle. Abbassi la testa davanti al disprezzo altrui, che è il tipo di disprezzo peggiore, perché è distante dalla verità o ne comprende solo la parte che si vuole vedere. La parte funzionale a dimostrare il proprio preconcetto. Tu non hai le palle per difendere Roma, perché i tuoi argomenti nel difenderla sarebbero mediocri come quelli che usi nell'attaccare le altre città.
In napoletano, infine, si dice "chiagni e fotti".
Chioso il tutto porgendoti il mio più sentito, sonoro e plateale "sticazzi e vaffanculo". A te e a tutti coloro che osservano i tuoi toni.
(a tutti gli altri, baci un po' dappertutto

. Sono stata via quattro ore e già mi mancavate)