Con il rischio di andare un pò off-topic volevo aprire una piccola parentesi su ieri sera:
Si perchè ieri sera ho sentito tutto il mio dna laziale palesarsi...
Dopo settimane dove ho sofferto, sperato, stretto i denti, combattuto e alla fine perso, la partita di ieri sera per me è stata come una rivincita, ha avuto il sapore del riscatto...
Vedermi esultare in maniera beffarda Osvaldo dopo appena 4 minuti mi ha buttato giù, mi ha fatto pensare "cavolo, ma non me ne dice bene una? sono l'incarnazione perfetta del prototipo dello sfigato? sfighe in amore, la squadra del cuore che perde da 5 derby di fila, un riscatto che non arriva mai..." e così ho pensato per gran parte del match, fino alla svolta, il pareggio di Hernanes...
Si perchè in quel momento ho sentito come un' esplosione di calore dentro di me, come un orgoglio per troppo tempo tenuto imbrigliato liberarsi, e propagarsi dentro di me, alimentando forza, coraggio, energie...
Ho cominciato a "ringhiare", a "mostrare i denti", a incattivirmi e a metterci grinta, la grinta che non sono riuscito a tirare fuori di fronte a tutte le cose brutte che mi sono state dette, di fronte alle quali sono rimasto inerme come in stato di chock, senza riuscire a reagire, come in balia delle onde in un oceano in tempesta...
Con il passare dei minuti questo impeto è andato aumentando, ho cominciato ad urlare davanti allo schermo per ogni episodio avverso del match, come se l'arbitro potesse sentirmi, a imprecare contro il portiere olandese della roma per ogni perdita di tempo, a non mollare 1 cm, con una rabbia positiva che non avevo da tempo...
Al 90' dopo tutte le occasioni sprecate mi sentivo scippato, sentivo che non era giusto che dovesse finire così, che per una volta meritavo di sbancare il piatto e non di dovermi accontentare degli avanzi, e quindi ho continuato a crederci, dentro di me mi ripetevo "non è la classica partita che finisce in pareggio, credo nel colpo di scena, credo nel finale romantico che non ho mai avuto, credo nella zampata dell'ultimo secondo, nella vittoria da brivido, per una volta voglio credere veramente nel lieto fine"...
Dico credere veramente perchè ripensando alla storia che vi ho raccontato in questo topic fin dall'inizio su di me c'è stata un'ombra sbiadita che mi sussurrava che sarebbe comunque finita male, che le cose non sarebbero mai andate come sperassi, e mano a mano che il tempo passava quest'ombra diventava sempre più nitida, fino a diventare reale e consistente...
E' il 93'...viene buttata l'ennesima palla verso l'area di rigore della rioma ("Vai ti prego, fa che sia la volta buona..."), matuzalem la tocca leggermente verso il centro ("Fa che venga agganciata fa che venga agganciata"), l'aggancia Klose, facendo passare mezzo secondo interminabile prima di tirare ("calcia, calcia santoddio!!!") poi la palla si insacca inesorabilmente con un rasoterra non irresistibile ("sta entrando!!!STA ENTRANDO!!!"). GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLL!!!<un'ultima occhiata allo schermo per scaramanzia per essere sicuro che non sia stato annullato>
Comincia lo stato di trance: urli pazzeschi, disumani, la mia voce distorta, la mia corsa pazza per tutta la casa lanciando e colpendo qualsiasi cosa si trovasse sul mio cammino, liberando tutta la tensione accumulata in questi ultimi mesi, tutto ciò che non è stato e che poteva essere, no, per una sera ho vinto io, per una sera mi sento in cima al mondo e nulla mi può scalfire! Urla urla urla, nient'altro che urla, parolacce, invocazione di persone totalmente estranee al derby, una rabbia che nemmeno io ero conscio di avere...
Dieci minuti così, di euforia pura, completamente impazzito, adrenalina a fiumi, uno stato indescrivibile...
Per una volta, per una sola dannatissima volta, ho avuto il mio lieto fine...
Scialoja