...avevo 14 anni. Quella mattina,molto presto, andiamo allo stadio io e due miei amici fraterni Marco ed Enrico. Questo ultimo, tifoso romanista, è purtroppo scomparso qualche anno fa per un terribile incidente stradale ad un casello ferroviario...
Partiamo da San Paolo con l'autobus 23 e raggiungiamo lo stadio con il 32 preso a piazza risorgimento.
Piove. Ci lasciamo con Enrico all'altezza dell'aula bunker (vicino al foro italico). Già nominare l'aula bunker fa venire in mente l'atmosfera cupa di quegli anni...anni...
Io e Marco non abbiamo la sciarpa. Venendo dal lungotevere sappiamo benissimo che incontreremo gli schifosi ed al derby dell'anno prima (quello del gol di Nicoli per intenderci e del VE MANNAMO IN B ) ci siamo messi paura proprio sul ponte duca di aosta ove vedemmo un ragazzo della lazio derubato della sua sciarpa e spintonato in malo modo da una frangia de borgatari che manco Pasolini.....
Raggiungiamo il piazzale della nord e ricordo con nitidezza di aver visto e salutato alcuni ragazzi allora leader degli Eagles (la cui sede in via Saint Bon io qualche mese dopo comincerò a frequentare quotidianamente) che ancora non erano entrati.
Gira voce che uno dei capi della sudde tale Geppo(all'epoca molto famoso) stava provando a caricare in nord partendo dalla palla. Si percepisce un pò di tensione ed anche per questo motivo entriamo.
All'epoca ( i più grandi ricorderanno) gli Eagles ancora di dovevano stabilire definitivamente in Nord, pertanto l'ingresso in curva al derby sembrava sempre un pò strano. Atmosfera già abbastanza tesa. nella parte destra della nord, gli attuali distinti ovest per intenderci, appare uno striscione bianco con scritta blu in cui c'è scritto Olocausto giallorosso. Questi erano i tempi, questo era il clima e questo il relativo linguaggio.....
Ricordo che al nostro ingresso lo stadio era ancora vuoto tranne le due curve che però presentavano entrambi i parterre(quanto me piaceva!!!) anch'essi vuoti.
Non ricordo di aver visto partire il primo razzo quello per intenderci che superò la curva nord e arrivò sulla collina della madonnina..
Ricordo nitidamente il coro di quella fogna che gridava "aquile coccodè".
Io e marco scendiamo vicino al muretto ove c'era il nostro Guido (all'epoca Bongo) che aveva la mano destra fasciata ed un cappello di lana blu o nero in testa. Al suo fianco c'era il fratello, famosissimo anche lui in curva quegli anni ed un altro carismatico "capo" detto "Gazza" (niente a che vedere con Gascoigne"
In quella terribile giornata non ricordo di aver visto altri personaggi famosi a quei tempi che credo sia inutile nominare.
Ricordo perfettamente lo striscione contro Rocca che, se non sbaglio, fu esposto proprio mentre alcuni della loro squadra entravano per il consueto giro in borghese sul prato. (all'epoca nn esisteva il riscaldamento in campo..si faceva alle spalle della monte mario).
Poco dopo, non saprei quantificare il tempo, si sente un olè dalla sud a sottolineare che era partito quello che sembrava un fuoco di artificio....poi un fruscio tipico di un razzo scoppiettante come quello dei fuochi artigianali di capodanno ma,ovviamente molto più intenso...
Lo dico senza retorica ne inutile biografismo, ma quel sibilo e la scia bianca non l'ho più scordata..ed è sempre estremamente nitida come il ricordo amaro e cupo di quella stramaledetta domenica uggiosa...
Ricordo il corpo del povero Vincenzo coperto da un impermeabile di plastica di quelli che in quegli anni vendevano
a mille lire..mi sembra fosse azzurro..ma forse potrei sbagliarmi...
da quel momento tutto fu paura urla cariche..carabinieri con il cappottone nero che entrano in curva...la paura lo sgomento..la voglia di uscire per telefonare a casa e dire a mia madre di non preoccuparsi...andiamo nel retro della curva...i cancelli sono ormai aperti e non vigilati...eravamo tutti increduli..si vocifera di alcuni laziali stanno andando in sud e sono stati bloccati soto la tevere...
..poi la partita..Wilson sotto la curva (parterre) per cercare d calmare gli animi..urlo di "assassini..assassini.."
..in quel momento perdo di vista il mio amico Marco..entrano in campo le squadre in un'atmosfera allucinante...non ci sono i raccattapalle ed ogni volta che il pallone arriva vicino la curva viene rilanciato bucato...gridiamo NON SE DEVE GIOCA'!!(ritmato)
io salgo sopra dove si mettono gli eagles..sono frastornato..segna la Lazio...paradossalmente mi metto ancora più paura e decido di andare via da solo perchè mi dicono che alla radio hanno dato la notizia che il povero Vincenzo è morto..penso a mia madre..non ce la faccio vado via...arrivo a piazzale clodio a piedi poi riprendo il 23..sul bus con me due tifosi della roma con bandiera, anche loro andati via...parliamo...arrivo a casa con mia madre che guarda domenica in...mi citofona il mio amico Enrico anche lui andato via ed andiamo entrambi a casa dell'altro nostro amico Marco. Ancora non è tornato ed il padre, splendido persona Poliziotto in pensione che ancora oggi spesso incontro, è giustamente disperato...benedetti telefoni cellulari.... aspettiamo che torni ed andiamo a casa ponendo termine ad una della giornate più brutte della mia vita...Ci sarà tempo per vedere purtroppo tale [...] atto sottovalutato e molta parte della città schierarsi a fianco di uno dei responsabili più tardi arrestati, tale Enrico Marcioni..con striscioni allo stadio ed al altro
avrò il tempo di vedere nella mia città scritte [...] del tipo 10 100 1000 paparelli e striscioni analoghi....canzoncine macabre altrettanto [...]....
PENSATE SOLO AD IMMAGINARE SE TALE OMICIDIO LO AVESSIMO FATTO NOI NEI CONFRONTI DI UNO DI LORO
credo che ci avrebbero sciolto con decreto..altro che...
..in quel momento tragico però, nel cuore e nella mente di un adolescente si scolpiva per sempre un senso di appartenenza ed un legame con questi colori e questa gente che è stato ed è il faro della mia esistenza emotiva...
...Ciao Vincenzo e ciao alla tua splendida donna che in quel maledetto pomeriggio ha avuto la forza di soccorerti e provare a salvarti....
P.S. capirete come mi sono sentito domenica sera dopo il derby "Klose" quando io, mia moglie ed i miei figli siamo dovuti fuggire
dall'agguato di quei vigliacchi.....28 OTTOBRE LUTTO NAZIONALE....