Amo Cesena e sono cresciuto con loro, ci ho pensato una notte, ho ringraziato il Presidente ma ho preferito non andare. Le motivazioni? Sono molto attaccato alla città e l'idea di non non riuscire a salvare la squadra mi avrebbe fatto vergognare. Troppo amore. Il rifiuto per il contratto? E' assolutamente falso, non abbiamo proprio parlato di contratto, nè per uno nè per due anni". Sono le parole di Davide Ballardini ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24, durante la trasmissione 'C'è calcio per te'.
"Dire 'no' due volte (Bologne e Cesena ndr) non credo mi possa penalizzare. E' un forma di rispetto la mia, sono stato chiaro, non ero convinto delle situazioni che mi si prospettavano e sono stato sincero e rispettoso nei confronti delle società, dei giocatori e dei tifosi. E' molto più difficile dire di no che dire di sì. Sono convinto delle mie scelte. Al momento non ho nessun'altra squadra che mi cerca. Accetto un lavoro solo se sono convinto. Il mio curriculum parla chiaro, con Cagliari, Palermo,Lazio e Genoa ho ottenuto risultati importanti. Cesena ha giocatori importanti in ogni reparto e certamente farà molto bene, anzi meglio. Hanno dei valori e una rosa tale che gli permette di giocarsela con tutti", ha concluso Ballardini.