Citazione di: gesulio il 04 Nov 2011, 11:12
stanno abbastanza cotti, questa è la sesta partita in meno di 20 giorni, tra poco più di 48 ore ce ne sta un'altra. alcuni dei nostri hanno tirato la carretta senza rifiatare mai, soprattutto a centrocampo, e non c'è stata alcuna possibilità nel frattempo di esercitarsi a livello tattico in maniera approfondita. giochi, ti riposi 24 ore e il giorno dopo stai già alla vigilia di un nuovo match ufficiale, giusto il tempo per la conta dei disponibili, una semplice rifinitura e nulla più. credo che anche a livello psicologico, in termini di motivazioni, questa routine, questa impossibilità prolungata di rilassarsi un attimo, sia abbastanza usurante.
e poi, boh... a me danno la sensazione che stiano vedendo qualcos'altro all'orizzonte... ripeto, sensazioni, né più e né meno.
Puo' darsi, Cissé secondo me, in questo momento é in un miscuglio di stanchezza e stress da gol che non arriva.
Io vedo una Lazio che é ancora "incosciente" della sua forza, che si sta scoprendo e che, probabilmente, non sa ancora cosa fare da grande.
Ieri, cosi' come ho avuto la stessa identica impressione all'andata, la Lazio era come se giocasse per
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Come me davanti alla televisione, c'é la Lazio che gioca e quindi la guardo e tifo, pero', come dire, mi manca il pathos, mi mancava la tigna dei giorni peggiori. La bava alla bocca direbbe un intellettuale. Un'amichevole estiva quasi.
Suvvia, contro lo Zurigo... non so se rendo l'idea.
Non so stiano scegliendo il campionato, io credo piuttosto che in una situazione di calendario ingolfato come in questo momento, le forze psicologiche non entrino in campo, come accade in campionato.
Adesso abbiamo quasi un mese, poi si va in romania, dove, e qui é secondo me un bene, la vittoria é d'obbligo.
Il Vaslui, tra le squadre incontrate é quella che mi é sembrata meno forte.