Io credo che sia giusto mettere due puntini sulle i. Intanto, sappiamo tutti noi che tifare Lazio a Roma non vuol dire affatto tifare una squadra di calcio: vuol dire mandare sonoramente a fankoolo, con il proprio stesso esistere, una marea di teste di caz.zo che vivono per far parte di un gregge.
Son vecchio abbastanza per rimpiangere Claudio Villa, ma c'è una canzone dei 99posse che mi fa impazzire. Recita così: "Non ci avrete maiiiiiiii come volete voi".
Quindi, chiarito questo punto, e considerando che ognuno di noi, nella propria vita, questa situazione se l'è chiarita in mille modi, ma ancora stiamo a discutere sulle ragioni di merdubblica?
Non ci si può autoproclamare difensori della democrazia quando sistematicamente sei un nemico della verità.
Questi sono solo l'ennesima emanazione di quella fogna di ipocrisia che aleggia attorno a noi, sotto mille spoglie.
Ed ognuno risponde alla fogna come può e come vuole.
Io prendendo a capocciate nell'ordine uno dei rabbini di Roma quando ero appena tornato a Roma per un breve periodo a guerra dello Yom Kippur finita (riommerdico e passi, ma pure pacifista de 'sta ceppa, e quella non gliel'ho perdonata), uno dei direttori di Acea inizio anni 80 (riommerdico anche lui, e dirigente del PCI: e poi uno me dice che ero socialista? ma pur di non votarli me sarei iscritto ai nar, a 'sti rottinkoolo...), e poi rovinando un avvocato kakakazzi (questo molto fascista e altrettanto riommerdico: so' sempre loro, nun ve sbajate) con un giochetto sulle azioni su una banca di investimenti, che si ricorderà molto a lungo ogni volta che se ne andràa piangere a Predappio.
E questo per dire cosa? Non centra niente la politica, non centra niente come la pensiate su tante cose: la verità è che, per tifa' asmerda27, devi aver abiurato ogni forma di pensiero critico ed esserti abbassato allo stato cognitivo di un anellide.
Poi non ti lamentà se io te calpesto (cognitivamente parlando, e nun solo), ed ogni tuo nemico me sta sempre più simpatico de te.