Mauro Zarate torna a parlare. Lo fa alla stampa argentina, Maurito, ripercorrendo anche il passato alla Lazio, i problemi nella Capitale, e il presente all'Inter con un occhio al futuro: "Milano è una città
bellissima.La verità è che sono molto felice. Saluto i tifosi in strada che si aspettano una striscia vincente di partite".
Zarate parla del suo modo di giocare: "Mi piace dribblare e fare la differenza con la palla fra i piedi. All'Inter ci sono molti leader intelligenti che mi stanno dando consigli anche su come passare il pallone".
Maurito ripercorre l'addio alla Lazio: "A Roma succedono cose strane. La stampa romana è sempre a favore dei giocatori della Roma, e parla male di quelli della Lazio. Io non ho mai avuto particolari problemi. Ero arrabbiato perchè l'allenatore mi metteva fuori, cosa che credo farebbe ogni giocatore. Ma io vi dico: non ho avuto problemi con nessuno, tranne che con Reja.
Ho detto al presidente che non volevo essere più allenato da lui". Il giocatore dell'Inter, ex Lazio, parla poi ai giovani argentini: "Se devo consigliare dove crescere, direi di andare al Velez. Non al River Plate, ne al Boca. Fosse per me, fra quattro anni, se sarò libero, tornerei al Velez. Sarebbe il modo per restituire al club tutto quello che ha fatto per me e la mia famiglia."
Chiusura con un sogno: "Il mio sogno è la maglia dell'Argentina".
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Si....aveva ragione Reja anche su Zarate, un calciatore (bambino) viziato dal fratello agente e anche da noi tifosi....che si crede di essere chissachì e invece non è nessuno....spero tanto che moratti ce faccia sto favore........riscattalo !!!