From the sky down
(intra)visto dalla fila 1 all'anteprima del Festival del cinema.
Beh, che dire? Un viaggio decisamente emozionante tra le note di Achtung baby a vent'anni dalla sua uscita.
Suonate, anzi risuonate e risuonanti sulle facce invecchiate dei quattro dubliners.
Con una Berlino riportata indietro di vent'anni per l'occasione a fare da sfondo a quest'opera musicale immortale.
Con grande interesse viene descritto, grazie a documenti e filmati di grande qualità, l'humus che ha portato al parto di questo album bellissimo.
La descrizione dell'americanizzazione del gruppo. La difficoltà di Bono e compagni a dimostrare (e dimostrarsi) di essere ancora irish dentro. La crisi peggiore e gli anni di distacco.
From the sky down, appunto.
Ma anche da giù, fino a ritoccare il cielo.
Achtung baby è stata la boa attorno alla quale ha inesorabilmente virato la loro creatività.
Da lì in poi poco altro.
Ma in quel "lì" c'è la versione migliore degli U2. Ossia del meglio del meglio.