Vabbé a Delio brucia ancora la sconfitta dell'anno scorso contro l'Udinese , punteggio che tra l'altro (purtroppo) ha aiutato l'Udinese a raggiungere la Champions , alla faccia di "vabbé ma tanto 3-0 e 6-0 i 3 punti sono gli stessi no? " , che poi in Serie A ultimamente ci sono stati pure 2 grandi ribaltoni negli ultimi mesi : da 3-0 a 4-3 (Milan contro i giallorossi di Lecce e Genoa contro le merde di Roma

) .
Io sinceramente faccio fatica nel capire il perché dare ordini simili (fermateve) nell'arco della partita : già i calciatori stessi hanno una sorta compiacimento e questo li porta a giocare
meno seriamente , che senso ha decidere di terminare la partita in anticipo ? Che poi io m'incacchierei con un mio giocatore (tipo Floccari) che entra in una partita , tra l'altro in una stagione per lui deludente , e si mette a fare passaggetti a centrocampo (contro il Lecce , partita in cui lui non aveva manco segnato , avrei capito se almeno l'avesse messa dentro) , cioé uno deve cercare di fare sempre il massimo , di avere fame e questo lo fa crescere (sennò Messi/Ronaldo negli ultimi 2-3 anni avrebbero segnato 2 gol a stagione , oppure il Barça non avrebbe vinto più niente , tanto oramai hanno vinto tutto) , se non si trovano motivazioni secondo me si dimostra mediocirtà e non sportività .
La teoria del non infierire poi non la capisco : nel calcio di oggi ogni squadra se gioca motivata vende cara la pelle , se gli avversari non terminano la partita in anticipo mostrando scarso spirito sportivo perché pure io dovrei fare lo stesso , cioé se quelli giocano seriamente col cacchio che gli fai 7 gol (ci sono pure le eccezioni , eh

). Tra l'altro secondo lo stesso teorema del "tanto se fai 3 oppure 7 gol i punti sono gli stessi" potrebbe valere pure nel caso degli avversari "tanto se pigli 3 opppure 7 gol di punti non ne prendi" , no ?
Alla fine mi sa che l'unico che me so capito sono io , però c'ho la febbre e quindi sono giustificato

E cmq assolutamente contro 'sti giochini se non si fosse già capito (manco io c'ho la pazienza di rileggermi il mio intervento)