Citazione di: orchetto il 15 Dic 2011, 16:44
Personalmente mai avuto problemi con gli ultras del Livorno, ne io ne altri miei amici Laziali, così come mai avuto problemi con quelli della Ternana, del Cosenza o dell'Atalanta.
Poi certo come in ogni luogo ci sono quelli che generalizzano ma fortunatamente non li ho incontrati.
Sul lato prettamente politico, meglio sarebbe dire ideologico, immaggino perchè a te non ti stanno simpatici ma sai come è, la "realtà" è varia, sennò sai che palle.
Paro paro. Sarà che sono livornese d'adozione: ma a Livorno tutti sanno che sono della Lazio, e non ho mai avuto alcuno problema in quasi 64 anni di vita. Ci torno spesso, e anzi il bello è che ai Livornesi la nostra Lazio piace e sta molto più simpatica della as merda, per dire, se non fosse per quelle teste di katsum che ci ritroviamo ogni tanto ai bordi dello stadio.
E lasciamo stare il discorso della politicizzazione delle curve.
OT
Anzi no, non lasciamolo sta', sto discorso. Se in Italia la destra non cambia (e temo che non cambierà mai), l'episodio di Firenze sarà solo l'inizio di una lunga striscia di sangue.
E qui non si tratta di essere comunisti (chi mi conosce sa che sono abbastanza "anti"), ma di mettere finalmente a tacere da un punto di vista storico ed intellettuale tutto il becerume para-nostalgico che non consente al nostro Paese di crescere anche dialetticamente: ma che ci vuole ad avere una destra ed una sinistra moderne, maremma impestata?
Comunque, io ebreo e arci-tifoso della Lazio, come un bel po' della nostra comunità, lo posso di che me so veramente rotto er kaiser de sti katzo de cori anti-semiti che, ar di la del dolore, sono anche una immensa bugia storica? Ma che ce vole a ribadire con forza la nostra vera origine contemporaneamente "nobile" e "proletaria", ma sempre e comunque anti-fascista? Noi esistiamo solo ed esclusivamente come "sgarbo" al duce. E per fortuna: altrimenti a quest'ora eravamo quelli la' (mamma mia che pericolo avemo scampato!).
EOT