Scommesse: La Gazzetta dello Sport coinvolge la Lazio

Aperto da radar, 21 Dic 2011, 08:39

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Dall'articolon pubblicato oggi sulla Gazzetta dello Sport:

Chissà se ad ammorbidirli è stato l'arresto a pochi giorni dal Natale. Fatto sta che Alessandro Zamperini e Filippo Carobbio, interrogati ieri dal gip Guido Salvini negli uffici della Procura di Cremona, hanno confessato quasi subito. Deposizioni «utili», secondo il pubblico ministero Roberto Di Martino, titolare dell'inchiesta «Last Bet», anche se non ancora complete. «Ma un passo in avanti potrebbe esserci con le novità in arrivo dall'estero» fanno sapere gli inquirenti, forse riferendosi alla caccia ai latitanti ancora in corso in vari paesi stranieri, che vede impegnati gli agenti di polizia dello Sco e quelli dell'Interpol.

Lecce-Lazio
In attesa di avere in pugno i super capi Eng Tan Seet e Almir Gegic, e potere accedere ai segreti della cupola mondiale che pilotava il calcio scommesse da Singapore e dai Paesi dell'Est, i magistrati hanno avuto conferme sul ruolo di Zamperini e Carobbio in numerose partite truccate. Chi ha fatto le ammissioni più importanti è stato certamente il secondo. Aggiungendo anche particolari inediti. Mentre Zamperini (che secondo gli inquirenti aveva contatti diretti con i boss dell'organizzazione, ma anche con Gervasoni e Tisci sul fronte slavo) si sarebbe limitato a confermare gli episodi contestati, senza tuttavia sbottonarsi sulla partita che più interessava: quella Lecce-Lazio 2-4 (22 maggio 2011) che pochi giorni prima lo vede alloggiare nell'albergo dei leccesi assieme al macedone Hristyian Ilievski, detto Cris, braccio destro di Gegic, con «evidenti finalità corruttive». «Sono stato invitato da un amico a vedere la partita» è stata la risposta di Zamperini. Ma gli investigatori sono convinti che la Serie A sia coinvolta eccome. Almeno 20 le partite sospette che coinvolgerebbero anche Genoa, Bologna, Cagliari, Lazio e Napoli, oltre alle tre sotto osservazione citate nell'ordinanza (Napoli-Sampdoria, Brescia-Bari, Brescia-Lecce dell'ultima stagione).


AlbinoLeffe
Nel caso di Carobbio, giocatore dello Spezia con un passato all'AlbinoLeffe e al Grosseto, le accuse si riferiscono a cinque partite tra marzo 2010 e febbraio 2011. Quattro del Grosseto, tra cui la gara contro il Mantova dell'amico Carlo Gervasoni, che li vede rivali e allo stesso tempo complici in «affari illeciti». Ma pure la
sfida Siena-Piacenza dell'anno successivo, dove i due si ritrovano su sponde opposte e ripetono il reato. Carobbio però sarebbe andato oltre. Fornendo conferme ai sospetti degli inquirenti sulla manipolazione delle partite dell'AlbinoLeffe nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009. Sarebbe proprio la squadra bergamasca quella indicata dal pentito Wilson Ray Perumal nella sua rogatoria in Finlandia come la formazione di Serie B italiana su cui c'era un controllo occulto da parte di Tan Seet e degli uomini di Singapore.

Ruoli
Mentre Zamperini e Gervasoni sarebbero stati «reclutatori » per conto degli asiatici e degli Zingari, con contatti diretti (al pari di Sartor e Bressan) stabili nel tempo, la figura di Carobbio, Pippo nelle intercettazioni, risulta essere invece quella del «garante» in campo per le partite truccate. Il 23 maggio, giorno dell'incontro Grosseto-Reggina, il difensore scambia circa 25 messaggi sms con Gegic e altri membri del clan degli Zingari prima e dopo la partita, compreso l'intervallo. Alla fine il match termina 2-2 con rigore finale della Reggina, anziché con la vittoria con due gol di scarto pianificata dall'organizzazione: Carobbio viene invitato nell'Hotel Granduca di Grosseto, in camera di Alija Ribic, e si scusa al telefono con Gegic: «Situazione sfortunata. Stava andando tutto bene. Avevamo fatto un miracolo. Purtroppo quel negro (Joelson; ndr) non ha tirato il rigore che avrebbe dovuto sbagliare». Per la cronaca l'attaccante, abituale rigorista, entrato nella ripresa, era uno su cui contava l'organizzazione. Al suo posto aveva calciato Consonni, che nel dopo partita dichiara: «Ho tolto dall'imbarazzo un compagno che non voleva farlo».

Interrogatori
Oggi si va avanti con gli interrogatori. Tocca a Nicola Santoni, già arrestato lo scorso giugno, che sarà chiamato
a rispondere stavolta anche del tentativo di inquinamento delle prove (sul suo iPhone) progettato assieme al capitano atalantino Cristiano Doni dopo lo scoppio dell'inchiesta. E davanti ai magistrati  'ex preparatore atletico dei portieri del Ravenna potrebbe vuotare il sacco e inguaiare definitivamente l'amico, che sarà ascoltato per ultimo venerdì. Domani, invece, è prevista la deposizione di Sartor. «Gli esiti dei primi interrogatori sono di conferma su molte partite. Quanto doveva emergere, è emerso» ha detto ieri il gip Salvini  all'uscita dal Tribunale di Cremona. «Ci auguriamo che i risultati positivi possano contribuire nel futuro a fare uscire il calcio dalla cronaca giudiziaria».


L'articolo è di Francesco Ceniti e Luigi Perna

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Secondo L'unità, le partite della Lazio sotto esame sono: Lecce-Lazio 2-4 (22/05/20119 e Lazio-Genoa 4-2 (14/05/2011)

Per la cronaca si parla anche di Catania-cacche 2-1 ( 15/05/2011), Fiorentina-cacche 2-2 ( 20/03/2011) e Genoa-cacche 4-3 (26/02/2011)

Centurio

*
Lazionetter
* 20.566
Registrato
figuriamoci se non ce sbattevano in mezzo.

Quanto dai fastidio, Lotito mio, a certa gentaglia.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
La cosa "carina" è il catenaccio dell'articolo, secondo l'Unità, la Lazio sarebbe coinvolta in due partite e le cacche in tre (per me è teoricamente più facile truccare una partita a perdere che a vincere ma io sono poco intelligente, quindi non ne tenete conto). ebbene, il catenaccio è:

Zamperini e Carobbio confessano. Partite di Lazio, Napoli, Genoa, Bologna, Cagliari, Siena nel mirino. E in B trema l'AlbinoLeffe

E le cacche? Scomparse? Boh.....  :x

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Che poi, Lecce-Lazio, ultima di campionato con il Lecce ormai salvo e la Lazio che cerca disperatamente punti per la Champion's, finisce 4 a 2.
Ndo starebbe il risultato sospetto ?

matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
Citazione di: italicbold il 21 Dic 2011, 08:51
Che poi, Lecce-Lazio, ultima di campionato con il Lecce ormai salvo e la Lazio che cerca disperatamente punti per la Champion's, finisce 4 a 2.
Ndo starebbe il risultato sospetto ?

Credo che non sia il risultato ad essere sospetto quanto l'"over"

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.134
Registrato
Stessa storia su Repubblica on line: anche li il riomma si e' volatilizzato...
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Scommesse, 22 le partite di A sospette
Anche la Lazio nel mirino dei pm

Prime ammissioni degli arrestati. "Ci aspettiamo che salti fuori qualche nome grosso". E spunta l'ombra della camorra
dai nostri inviati MARCO MENSURATI e GIULIANO FOSCHINI

CREMONA - Il grande pallottoliere del calcioscommesse made in Italy comincia a segnare numeri importanti: i numeri della serie A. Ventidue partite a rischio combine, solo nell'anno scorso, e nove squadre, piccole, medie e grandi, sospette. È la statistica criminale elaborata in questi mesi di indagine dalla task force interforze istituita nel giugno scorso, nel day after dello scandalo Signori, dal ministero dell'Interno. Statistica che nei prossimi mesi dovrà trasformarsi in prove prima, e processi poi, ma che intanto ieri è stata aggiornata ancora una volta, visto che nel mirino è finita ufficialmente Lecce-Lazio del maggio scorso  -  un 2-4 dal forte sapore di  over  -  e, di conseguenza, la Lazio.

Il quadro, racconta un inquirente, è ancora caotico. Tuttavia il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza. Gli inquirenti, dopo un'intera giornata di accertamenti specifici, hanno finito con il chiedere direttamente notizie a uno degli indagati arrestato nella retata di lunedì,  Alessandro Zamperini, un ex calciatore cresciuto nelle giovanili della Lazio, passato per una decina di squadre, e poi arruolato tra le fila della banda del singaporiano Den, il boss del calcioscommesse.
Zamperini  -  arrestato per aver tentato di corrompere il calciatore del Gubbio, Simone Farina  -  avrebbe trascorso quattro giorni nell'albergo in cui soggiornava il Lecce alla vigilia della gara contro la Lazio. Non ci sarebbe niente di male, si potrebbe obbiettare, se non fosse che quella di alloggiare per qualche giorno insieme alle squadre con cui si era organizzata una combine in modo da avere sempre i giocatori complici sotto mano era una prassi consolidata dell'intero gruppo di Den. Di più, quasi una firma. Firma che però nel corso dell'interrogatorio di ieri Zamperini, dopo aver parzialmente ammesso l'episodio della tentata "corruzione" del collega del Gubbio, ha disconosciuto: "Ero lì a Lecce solo perché un amico mi aveva invitato a vedere la partita".

Il muro opposto da Zamperini costringe adesso gli uomini guidati dal procuratore Roberto Di Martino ad aspettare l'esito di alcuni atti di indagine eseguiti per rogatoria nei paesi "preferiti" dalla banda di Den, Svizzera e Singapore. Dalla  rogatoria Svizzera in particolare gli inquirenti si aspettano notizie importanti relative ai conti correnti che alimentavano le giocate degli Zingari. "Se dovesse saltare fuori qualche grosso nome non ci stupiremmo affatto".

Oltre alla Lazio, le squadre della lista al centro delle attenzioni principali delle procure sono sempre le stesse: Brescia, Lecce, Bari, Sampdoria, Genoa, Bologna, Cagliari, Napoli. Ovviamente non tutte le gare dell'elenco sono state compromesse allo stesso modo. Per alcune si tratta di semplici combine di origine sportiva (accordo tacito tra una squadra che non ha nulla per cui giocare e un'altra a cui servono punti) su cui qualcuno ha lucrato,  per altre di partite decise e giocate direttamente dalle organizzazioni criminali come quella di Den il singaporiano o, peggio, come la camorra, interessata spesso non solo a lucrare ma anche a riciclare soldi sporchi. E sono proprio le tracce di questa attività camorristica l'aspetto più inquietante dell'inchiesta di Cremona: "A Napoli  -  dice uno dei pentiti  -  ci sono degli asiatici che fanno le scommesse, quando vincevi  potevi andare lì a prendere i soldi". 
(21 dicembre 2011)

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.716
Registrato
Citazione di: radar il 21 Dic 2011, 08:44
Secondo L'unità, le partite della Lazio sotto esame sono: Lecce-Lazio 2-4 (22/05/20119 e Lazio-Genoa 4-2 (14/05/2011)

Per la cronaca si parla anche di Catania-cacche 2-1 ( 15/05/2011), Fiorentina-cacche 2-2 ( 20/03/2011) e Genoa-cacche 4-3 (26/02/2011)

"Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi..."

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Citazione di: PabloHoney il 21 Dic 2011, 09:02Alessandro Zamperini, un ex calciatore cresciuto nelle giovanili della Lazio, passato per una decina di squadre, e poi arruolato tra le fila della banda del singaporiano Den, il boss del calcioscommesse.

Quello è Zamperini secondo la repubblica (minuscolo)

Invece secondo la Gazzetta Zamperini è: "CRESCIUTO NEL VIVAIO DELLA ROMA, HA GIOCATO CON DE ROSSI, AQUILANI E CORVIA, ANCHE LUI INDAGATO A CREMONA"

Chissà perchè questa stranezza, eh?

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Anzi, di più (sempre dalla Gazzetta)

"Ricco, bello, Zamperini aveva pure il talento per sfondare. Giocava nelle giovanili della Roma, con Aquilani, De
Rossi e Corvia, indagato a Cremona. Oltre che con Simone Farina, il calciatore del Gubbio a cui avrebbe offerto 200 mila euro (da dividere con il portiere e due difensori) perché alterasse con un risultato di «Over» la partita di Coppa Italia contro il Cesena del 30 novembre."

Questi giocavano tutti nelle cacche e invece si parla di un giocatore cresciuto nella Lazio. Ma vi si deve bloccare la portiera della macchina e dovete rimanerci dentro per sempre, altro che.....  :x :x :x

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.795
Registrato
Quando si parla di scommesse a me sale il terrore dentro ....

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Ovviamente anche la repubblica.it mette in home page il coinvolgimento della Lazio.
Della Lazio.

Poi uno legge l'articolo :
CitazioneIl quadro, racconta un inquirente, è ancora caotico. Tuttavia il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza. Gli inquirenti, dopo un'intera giornata di accertamenti specifici, hanno finito con il chiedere direttamente notizie a uno degli indagati arrestato nella retata di lunedì, Alessandro Zamperini, un ex calciatore cresciuto nelle giovanili della Lazio, passato per una decina di squadre, e poi arruolato tra le fila della banda del singaporiano Den, il boss del calcioscommesse.
Zamperini  -  arrestato per aver tentato di corrompere il calciatore del Gubbio, Simone Farina  -  avrebbe trascorso quattro giorni nell'albergo in cui soggiornava il Lecce alla vigilia della gara contro la Lazio. Non ci sarebbe niente di male, si potrebbe obbiettare, se non fosse che quella di alloggiare per qualche giorno insieme alle squadre con cui si era organizzata una combine in modo da avere sempre i giocatori complici sotto mano era una prassi consolidata dell'intero gruppo di Den. Di più, quasi una firma. Firma che però nel corso dell'interrogatorio di ieri Zamperini, dopo aver parzialmente ammesso l'episodio della tentata "corruzione" del collega del Gubbio, ha disconosciuto: "Ero lì a Lecce solo perché un amico mi aveva invitato a vedere la partita".

Scusate, ricito la frase che é da attentato alla logica e anche al codice deontologico.
il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza

Questo scrivono tali MARCO MENSURATI e GIULIANO FOSCHINI

Articolo vergognoso.
Articolo che sa di attacco frontale alla Lazio, vergognoso, proditorio, che lascia, invece, sospetti inquietanti sulle ragioni di questo "scandalo". Ancora una volta, probabilmente, da utilizzare per rovesciare rovesciare nuovi equilibri calcistici.

Argomenti traballanti che neanche in una storiella di Geppo sarebbero presi in considerazione.
Zamperini, ex giocatore nelle giovanili della Lazio, quindi per deduzione ancora sotto contratto con la Lazio, é ovvio no? Poi é passato per tante altre squadre, pero' il fatto che sia stato un ex giocatore delle giovanili della Lazio dimostra inequivocabilissamentissimamente che é ancora uno stipendiato di Lotito.
Il fatto che sia poi passato per un'altra decina di squadre, tra cui la roma ,é ininfluente. Che abbia giocato nelle giovanili della Lazio fino al 2000 (epoca Cragnotti) e quindi che presumibilmente manco il magazziniere di quella Lazio sia restato lo stesso resta ininfluente. Il fatto che sia stato un ex giocatore delle giovanili della Lazio é una "firma" evidente del coinvolgimento della Lazio. Genio il giornalista, geniali gli investigatopi se davvero ci credono anche loro.
Ma il giornalista va ancora oltre alle sue deduzioni. Anzi, scopre la "firma" del coinvolgimento della Lazio.
Scopre che tale Zamperini ha dormito 4 giorni nell'albergo che ha ospitato il Lecce prima di Lecce-Lazio.
Il Lecce, non la Lazio. Il problema é sapere quanti giorni c'ha dormito il Lecce in questo albergo. Voglio dire, il Lecce ormai salvo, che nulla deve chiedere alla partita contro la Lazio al massimo c'avrà dormito la notte tra il sabato e la domenica, al massimo. Non ce li vedo partire in ritiro 4 giorni prima dell'ultima di campionato ininfluente.
Ma questa logica, l'unica, la più stringente, non é la stessa del giornalista, e purtroppo se telecomandati, anche quella degli investigatopi.
La chicca comunque é la definizione di partita sospetta per Lecce-Lazio 2 a 4.
Un Lecce salvo e una Lazio che cerca disperatamente i punti champion's. Un Lecce quart'ultimo, ma salvo, che gioca contro la quarta in classifica alla ricerca di punti. Non ricordo le quote, ma secondo me la vittoria della Lazio non credo sia stata considerata un exploit fenomenale. Pero' la partita é sospetta.
Come tante altre, ma quella é sospetta più della altre.
Perché un ex giocatore delle giovanili della Lazio ha dormito in un albergo di Lecce dove una notte c'hanno dormito anche i giocatori del Lecce prima di giocare contro la Lazio una partita ininfluente in cui probabilmente la vittoria della Lazio era data a quote bassissime, perché abbastanza prevedibile.
Tutto questo rende evidente agli occhi dei giornalisti che

il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza

Hanno dichiarato guerra alla Lazio.
Hanno dichiarato guerra alla Lazio.

Chi non sta con la Lazio oggi, non é la Laziale.
Chi non sta a fianco della società oggi non é laziale.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato
Il [...] autore dell'articolo di repubblica si è dimenticato di dire che lo Zamperini, referente dei cosiddetti "zingari", ha giocato nelle giovanili della roma nelle quali militavano anche Corvia e de rozzi...

E' chiaro che lo schema di ripubblica.it è sempre lo stesso di farsopoli: proteggere squadre amiche (la riomma), coinvolgendo squadre e dirigenti non amici (la Lazio e Lotito), di quell'ambientone riomanoeriomanista, che parte da malago e finisce a petrucci passando per costanzzo e pippo marra,  vero [...] dello sport italiano.


bombo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.719
Registrato
Ho i peli della schiena dritti...quando accadono questi fatti, riescono sempre a farci uscire con le ossa rotte, da sempre, figuriamoci ora con Lotito che per loro è come il fumo negli occhi...

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: italicbold il 21 Dic 2011, 09:19
Ovviamente anche la repubblica.it mette in home page il coinvolgimento della Lazio.
Della Lazio.

Poi uno legge l'articolo :
Scusate, ricito la frase che é da attentato alla logica e anche al codice deontologico.
il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza

Questo scrivono tali MARCO MENSURATI e GIULIANO FOSCHINI

Articolo vergognoso.
Articolo che sa di attacco frontale alla Lazio, vergognoso, proditorio, che lascia, invece, sospetti inquietanti sulle ragioni di questo "scandalo". Ancora una volta, probabilmente, da utilizzare per rovesciare rovesciare nuovi equilibri calcistici.

Argomenti traballanti che neanche in una storiella di Geppo sarebbero presi in considerazione.
Zamperini, ex giocatore nelle giovanili della Lazio, quindi per deduzione ancora sotto contratto con la Lazio, é ovvio no? Poi é passato per tante altre squadre, pero' il fatto che sia stato un ex giocatore delle giovanili della Lazio dimostra inequivocabilissamentissimamente che é ancora uno stipendiato di Lotito.
Il fatto che sia poi passato per un'altra decina di squadre, tra cui la roma ,é ininfluente. Che abbia giocato nelle giovanili della Lazio fino al 2000 (epoca Cragnotti) e quindi che presumibilmente manco il magazziniere di quella Lazio sia restato lo stesso resta ininfluente. Il fatto che sia stato un ex giocatore delle giovanili della Lazio é una "firma" evidente del coinvolgimento della Lazio. Genio il giornalista, geniali gli investigatopi se davvero ci credono anche loro.
Ma il giornalista va ancora oltre alle sue deduzioni. Anzi, scopre la "firma" del coinvolgimento della Lazio.
Scopre che tale Zamperini ha dormito 4 giorni nell'albergo che ha ospitato il Lecce prima di Lecce-Lazio.
Il Lecce, non la Lazio. Il problema é sapere quanti giorni c'ha dormito il Lecce in questo albergo. Voglio dire, il Lecce ormai salvo, che nulla deve chiedere alla partita contro la Lazio al massimo c'avrà dormito la notte tra il sabato e la domenica, al massimo. Non ce li vedo partire in ritiro 4 giorni prima dell'ultima di campionato ininfluente.
Ma questa logica, l'unica, la più stringente, non é la stessa del giornalista, e purtroppo se telecomandati, anche quella degli investigatopi.
La chicca comunque é la definizione di partita sospetta per Lecce-Lazio 2 a 4.
Un Lecce salvo e una Lazio che cerca disperatamente i punti champion's. Un Lecce quart'ultimo, ma salvo, che gioca contro la quarta in classifica alla ricerca di punti. Non ricordo le quote, ma secondo me la vittoria della Lazio non credo sia stata considerata un exploit fenomenale. Pero' la partita é sospetta.
Come tante altre, ma quella é sospetta più della altre.
Perché un ex giocatore delle giovanili della Lazio ha dormito in un albergo di Lecce dove una notte c'hanno dormito anche i giocatori del Lecce prima di giocare contro la Lazio una partita ininfluente in cui probabilmente la vittoria della Lazio era data a quote bassissime, perché abbastanza prevedibile.
Tutto questo rende evidente agli occhi dei giornalisti che

il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza

Hanno dichiarato guerra alla Lazio.
Hanno dichiarato guerra alla Lazio.

Chi non sta con la Lazio oggi, non é la Laziale.
Chi non sta a fianco della società oggi non é laziale.

poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
La società ora quereli gli autori di questi articoli tendenziosi e vergognosi per diffamazione a mezzo stampa. Presidente si faccia sentire. E' ora di finirla!

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
E intanto si accoda pure Fognapubblica.it:

Scommesse, 22 le partite di A sospette
Anche la Lazio nel mirino dei pm
Prime ammissioni degli arrestati. "Ci aspettiamo che salti fuori qualche nome grosso". E spunta l'ombra della camorra
dai nostri inviati MARCO MENSURATI e GIULIANO FOSCHINI

CREMONA - Il grande pallottoliere del calcioscommesse made in Italy comincia a segnare numeri importanti: i numeri della serie A. Ventidue partite a rischio combine, solo nell'anno scorso, e nove squadre, piccole, medie e grandi, sospette. È la statistica criminale elaborata in questi mesi di indagine dalla task force interforze istituita nel giugno scorso, nel day after dello scandalo Signori, dal ministero dell'Interno. Statistica che nei prossimi mesi dovrà trasformarsi in prove prima, e processi poi, ma che intanto ieri è stata aggiornata ancora una volta, visto che nel mirino è finita ufficialmente Lecce-Lazio del maggio scorso  -  un 2-4 dal forte sapore di  over  -  e, di conseguenza, la Lazio.

Il quadro, racconta un inquirente, è ancora caotico. Tuttavia il sospetto che la squadra di Lotito abbia partecipato alla presunta combine sta prendendo sempre più consistenza. Gli inquirenti, dopo un'intera giornata di accertamenti specifici, hanno finito con il chiedere direttamente notizie a uno degli indagati arrestato nella retata di lunedì,  Alessandro Zamperini, un ex calciatore cresciuto nelle giovanili della Lazio, passato per una decina di squadre, e poi arruolato tra le fila della banda del singaporiano Den, il boss del calcioscommesse.
Zamperini  -  arrestato per aver tentato di corrompere il calciatore del Gubbio, Simone Farina  -  avrebbe trascorso quattro giorni nell'albergo in cui soggiornava il Lecce alla vigilia della gara contro la Lazio. Non ci sarebbe niente di male, si potrebbe obbiettare, se non fosse che quella di alloggiare per qualche giorno insieme alle squadre con cui si era organizzata una combine in modo da avere sempre i giocatori complici sotto mano era una prassi consolidata dell'intero gruppo di Den. Di più, quasi una firma. Firma che però nel corso dell'interrogatorio di ieri Zamperini, dopo aver parzialmente ammesso l'episodio della tentata "corruzione" del collega del Gubbio, ha disconosciuto: "Ero lì a Lecce solo perché un amico mi aveva invitato a vedere la partita".

Il muro opposto da Zamperini costringe adesso gli uomini guidati dal procuratore Roberto Di Martino ad aspettare l'esito di alcuni atti di indagine eseguiti per rogatoria nei paesi "preferiti" dalla banda di Den, Svizzera e Singapore. Dalla  rogatoria Svizzera in particolare gli inquirenti si aspettano notizie importanti relative ai conti correnti che alimentavano le giocate degli Zingari. "Se dovesse saltare fuori qualche grosso nome non ci stupiremmo affatto".

Oltre alla Lazio, le squadre della lista al centro delle attenzioni principali delle procure sono sempre le stesse: Brescia, Lecce, Bari, Sampdoria, Genoa, Bologna, Cagliari, Napoli. Ovviamente non tutte le gare dell'elenco sono state compromesse allo stesso modo. Per alcune si tratta di semplici combine di origine sportiva (accordo tacito tra una squadra che non ha nulla per cui giocare e un'altra a cui servono punti) su cui qualcuno ha lucrato,  per altre di partite decise e giocate direttamente dalle organizzazioni criminali come quella di Den il singaporiano o, peggio, come la camorra, interessata spesso non solo a lucrare ma anche a riciclare soldi sporchi. E sono proprio le tracce di questa attività camorristica l'aspetto più inquietante dell'inchiesta di Cremona: "A Napoli  -  dice uno dei pentiti  -  ci sono degli asiatici che fanno le scommesse, quando vincevi  potevi andare lì a prendere i soldi". 




Che poi uno me deve di: stavano nell'albergo del Lecce e è coivolta la Lazio. Io me so rotto er caxxo, regà, mollo. Ce vojono fa sparì.

matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
E' la solita storia, se non ci sbatti dentro qualche nome importante di queste vicende non interessa una mazza a nessuno.
E' stato così a Luglio quando il nome  a cui si dava piu' risalto era quello di Signori benchè questo fosse un ex calciatore da anni ed è così ora.
Se si parla solo di Zamperini Doni e similia e di squadre come Albino Leffe Grosseto e Gubbio non si crea interesse attorno alla notizia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
L'articolo di repubblica.it altro non è che l'articolo della repubblica (sempre rigorosamente minuscolo) a pagina 16 dell'edizione odierna. A pagina 17 ci sono dei box con le foto dei "protagonisti" (Doni, Sartor; zamperini, gervasoni e Carobbio) e su Zamperini c'è scritto:
"Alessandro Zamperini, 29 anni, dopo una carriera tra serie A e Premier League, gioca ora in una squadra lettone. È molto amico di Stefano Mauri e a giugno si era parlato di una sua amicizia con Nicole Minetti"

Attacco scientifico  epremeditato, mi spiace per la categoria dei giornalisti ma questi sono assolutamente in malafede ed ogni sventura (professionale) va a loro augurata  :x :x :x

BomberMax

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.073
Registrato
Citazione di: radar il 21 Dic 2011, 09:08
Anzi, di più (sempre dalla Gazzetta)

"Ricco, bello, Zamperini aveva pure il talento per sfondare. Giocava nelle giovanili della Roma, con Aquilani, De
Rossi e Corvia, indagato a Cremona. Oltre che con Simone Farina, il calciatore del Gubbio a cui avrebbe offerto 200 mila euro (da dividere con il portiere e due difensori) perché alterasse con un risultato di «Over» la partita di Coppa Italia contro il Cesena del 30 novembre."

Questi giocavano tutti nelle cacche e invece si parla di un giocatore cresciuto nella Lazio. Ma vi si deve bloccare la portiera della macchina e dovete rimanerci dentro per sempre, altro che.....  :x :x :x


e perche'  il portiere Paoloni, quello che aveva messo il sonnifero nell'acqua  per  stordire i compagni , pure lui cresciuto nella rioma

http://sport.sky.it/sport/calcio_italiano/2011/06/02/scandalo_scommesse_last_bet_ritratto_marco_paoloni.html


ah  volevo aggiunge [...]

Discussione precedente - Discussione successiva