Citazione di: italicbold il 21 Dic 2011, 09:35
Tana per due [...].
La questione é sempre la stessa, prima sono tifosi della roma poi eventualmente professionisti.
la verità non conta più nulla.
Conta coma la si racconta, l'avverbio messo al posto giusto, il sottinteso evidente....
Che poi il Foschini pare non sia nuovo a diffamazioni gratuite, tanto che una delle sue vittime ha aperto una pagine FB pubblica per difendersi:
https://www.facebook.com/group.php?gid=94846729967MI sa che qui i sospetti si addensano su Mensurati e Foschini più che sulla Lazio, che dite?

P.
ps: qui sotto il copia e incolla della pagina FB. La lista delle "inesattezze" è impressionante
ANDREA COSTANTINO DIFFAMATO su Repubblica da parte di Giuliano Foschini
Categoria:
Interessi Comuni - Salute e benessere
Descrizione:
L'ARTICOLO di GIULIANO FOSCHINI è uscito ad aprile 2009 mentre la questione raccontata si è risolta 2 mesi prima a febbraio 2009.
Foschini dice di aver ricevuto una comunicazione anonima e di averne verificato la veridicità con Silvio Maselli, direttore della ApuliaFilmCommission.
Riportiamo di seguito le risposte del diffamato, Andrea Costantino, punto per punto.
...
1) L'Apuliafilmcommission toglie i finanziamenti a una pellicola: "Uguale a quella di Martone"
(FALSO, IL TITOLARE DEI DIRITTI DELLA PELLICOLA DI MARTONE HA SOSTENUTO CHE IL PLAGIO NON C'è ).
2) E' scontro giudiziario
(FALSO, NON C'è NESSUNO SCONTRO GIUDIZIARIO, TUTTO SI è CONCLUSO PACIFICAMENTE il 23 GENNAIO 2009).
3) Si chiamava "Aldo Moro è stato giovane" e tutti erano d'accordo nel dire che sarebbe stato un gran bel documentario
(è FALSO, NON è UN DOCUMENTARIO BENSì UN CORTO DI FICTION, L'UNICO di fiction APPROVATO),
4) tanto bello da doverlo sicuramente realizzare grazie a 35.000 euro di finanziamento pubblico. Peccato però che si trattava si un plagio
(LA RELAZIONE DELLA APULIA FILM COMMISSION NON PARLA DI LAVORI IDENTICI MA DI RISCHIO DI PLAGIO E COMUNQUE IL TITOLARE DEI DIRITTI DELLA PELLICOLA DI MARTONE HA SOSTENUTO, IN UN DOCUMENTO CONSEGNATO ALLA APULIA FILM COMMISSION CHE IL PLAGIO NON C'è ):
5) il cortometraggio era infatti una copia esatta
(CHI LO SOSTIENE? L'ARTICOLISTA GIULIANO FOSCHINI? PERCHè LO SOSTIENE? HA CONFRONTATO I 2 LAVORI?)
6) dell'episodio girato da Mario Martone nel film corale "I Vesuviani". Il caso è scoppiato nei giorni scorsi alla Film commission
(FALSO, NON è SCOPPIATO UN CASO E TUTTO SI è CONCLUSO IL 23 GENNAIO 2009)
7) e riguarda il giovane, bravo, regista barese Andrea Costantino.

La vicenda comincia quando l'agenzia regionale del cinema bandisce un concorso per finanziare sette documentari nell'ambito del progetto memoria.
9) Arrivano 43 sceneggiature e trattandosi di fondi esterni, la Film Commission decide di nominare una commissione terza per la valutazione.
10) I giurati leggono e lavori e ne scelgono sette. Tra gli altri proprio l'Aldo Moro di Costantino (FALSO, LA SCENEGGIATURA A CUI ALLUDE L'ARTICOLO è DI CARLO COPPOLA, NON MIA).
11) Il regista comincia con la pre-produzione ma in giro cominciano a circolare voci. Pettegolezzi. Fin quando sulla scrivania della Apulia Film Commission arriva la lettera dello stesso Costantino: "Mi sono reso conto - dice in sintesi (UNA SINTESI UTILE PER DARE INFORMAZIONI PARZIALI, UNA VERISIONE DIFFAMATORIA E PRIVA DI SENSO)
12) che una parte del mio soggetto è simile a un film già realizzato. Sono pronto a scrivere una nuova sceneggiatura"
(FALSO, HO CONSEGNATO IL 20 GENNAIO 2009 UNA SCENEGGIATURA MODIFICATA, DI POCO DIVERSA DA QUELLA APPROVATA, LIBERA DA OGNI RISCHIO DI PLAGIO)
13) A questo punto i vertici dell'ente si riuniscono
(IL 21 GENNAIO 2009, NON NEI GIORNI PRECEDENTI ALL'ARTICOLO SCRITTO IL 18 APRILE 2009),
14) guardano il lavoro di Martone e si accorgono che i lavori non sono simili, ma esattamente identici (LA RELAZIONE DELLA APULIA FILM COMMISSION NON PARLA DI LAVORI IDENTICI MA DI RISCHIO DI PLAGIO E COMUNQUE IL TITOLARE DEI DIRITTI DELLA PELLICOLA DI MARTONE HA SOSTENUTO, IN UN DOCUMENTO CONSEGNATO ALLA APULIA FILM COMMISSION CHE IL PLAGIO NON C'è)
15) Per questo agiscono in autotutela e gli revocano il finanziamento. I soldi non vanno però persi finiscono agli ottavi in graduatoria. Davide e Lucia Pepe con il loro "Giardini di luce".Visualizza altro
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