Lazio pessima. Finalmente chi sfragna da mesi che giochiamo male stasera può avere frecce al suo arco.
La peggiore partita della stagione insieme a Vaslui. Di positivo c'è che non le abbiamo perse. Da agosto ad oggi abbiamo perso solo due gare in campionato e una in coppa.
Però è una squadra che oggi era sgonfia, sgasata, arrivata. Ma le attenuanti ci sono. Oltre ad alcuni limiti strutturali - che tutte le squadre hanno - non si può negare che giocare sempre con gli stessi giocatori, soprattutto a centrocampo, non può avere come conseguenza un calo netto come quello di questa sera.
Ledesma e Lulic sono due mesi che tirano la carretta e sarebbero highlander se avessero ancora benzina in corpo.
Il Chievo poi, nostra bestia nera da sempre, rappresenta il prototipo di squadra che ci mette in difficoltà, sia per modo di giocare sia proprio per le caratteristiche fisiche nei duelli uno contro uno in tutte le zone del campo.
Di positivo c'è che sono convinto che la società abbia avuto la prova che i rinforzi a gennaio urgono, ma presto, non il 31. Già entro la metà del mese dovremo disporre di forze fresche e di qualità, anche per permetterci di variare il gioco.
Il 4-4-2 del secondo tempo è stata una scelta oculata da parte del Mister, senza la quale forse avremmo perso, ma ha dimostrato quanto le caratteristiche dei nostri giocatori (staticità, scarso movimento, lentezza nel ripartire) siano i punti deboli su cui intervenire.
Auguriamoci che Tare e Lotito abbiano le idee chiare su nomi e tempistica.
Dietro di noi, inter, napoli e m.erde soffiano come furie e non sarà facile tenerli a bada.