Calcio scommesse : atto II

Aperto da Magnopèl, 19 Dic 2011, 19:45

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CodyAnderson

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Citazione di: Maxilotte il 21 Dic 2011, 12:14
In realtà quello che credo possa essere avventuo, non è l'alterazione del risultato. Semplicemente, alcuni giocatori hanno cominciato a guadagnarci o scommettendo direttamente o vendendo informazioni in merito a questi "taciti" accordi.

Quello che non risucirò mai a capire è perchè l'organizzazione criminale abbia voluto corrompere/avvicinare giocatori di serie A che, per definizone, costano di più di quelli di B o Lega Pro, con più possibilità, peraltro, che la partita finisca sotto i riflettori.  Per capirci, non è che con l'over di Lecce-Lazio guadagno di più che con l'over di Pisa-Lumezzane, ma certamente il giocatore del Lecce devo pagarlo di più di quello del Lumezzane.

infatti le partite di A sono sempre "nel mirino" i giocatori coinvolti "sarebbero" dei "nomi grossi" ma alla fine non esce nulla a parte corvia e i suoi amici riommici che pero' penso siano tutti parte lesa  :x

cmq, tornando al tuo ragionamento, l'unico motivo che mi viene in mente è che puntare su partite di A possa essere piu' facile da nascondere (il volume di giocate sulle partite di A è superiore a quelle delle serie minori) anche se penso poi che le puntate da 10mila euro (o altre puntate anomale magari fatte in serie tutte da 500 fino ad arrivare a 10mila ad esempio) sono sempre pochissime (e quindi facili da identificare applicando pochi filtri che le agenzie di scommesse conoscono bene) rispetto alla miriade di puntate che vanno da 1 euro a 1000 euro.

radar

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Interessante articolo apparso su Il manifesto di oggi:

I «belchinezen»
di alberto piccinini
La polizia olandese li chiama così, i cinesi al telefono. Quelli che dalle tribune europee aggiornano il sistema
Gli olandesi hanno una parola: belchinezen. Vuol dire, più o meno: cinesi col telefono. Sono i ragazzi cinesi, comunque orientali - il termine è stato coniato dalla polizia, e non è amichevole - seduti sulle gradinate degli stadi europei che tengono aggiornati in tempo reale i grandi siti asiatici di scommesse. Negli stadi di serie A, in quelli della Liga o della Premier League, ci si può mimetizzare facilmente. Negli stadi semivuoti della seconda divisione olandese è un po' più difficile. Belchinezen sono stati avvistati nel 2008 a Copenhagen, durante la Tivoli Cup, un torneo per ragazzi tra gli 11 e i 19 anni, giocato nei parchi, al quale assistono un trentina di spettatori per ogni partita. I siti asiatici scommettevano anche su quelle.
I cinesi col telefono (ma a volte usano un laptop per aggiornare i risultati sul sito) non fanno niente di illegale. Semmai, sono soltanto l'ultimo terminale di un'organizzazione enorme e ramificata, che può contare oltretutto sulla pervasività e la pulizia del web. A volte può capitare che facciano una brutta fine. Una coppia di studenti universitari cinesi che viveva a Newcastle è stata brutalmente uccisa da un connazionale nel 2009. Le indagini hanno portato alla luce il tentativo di fregare l'organizzazione di scommesse per la quale lavoravano, approfittando dal ritardo col quale erano trasmesse in patria le immagini delle partite. I belchinezen sono il segnale di quel che da anni sta accadendo attorno al mondo del calcio.
Declan Hill, il giornalista inglese che ha realizzato l'inchiesta più completa sul nuovo mondo delle scommesse online legate al calcio, e sulle spiacevoli conseguenze di un giochetto che ha decuplicato in dieci anni i profitti di tutte le agenzie coinvolte, spiega che solo il 40% delle puntate è controllato da organizzazioni affidabili. E che il 60% delle puntate si muove nel mercato asiatico. Che è per lo più illegale. Nel 2006 la rivista americana Foreign Politics stimava in 450 miliardi di dollari il giro d'affari complessivo di questo mercato. 20 volte il giro d'affari di tutti i campionati europei.. Una cifra che spiega parecchio.
Spiega perché in Germania, Belgio, Turchia e ora anche in Italia, emergano i fenomeni di corruzione, i trucchetti, i risultati combinati, che oggi sono al centro della cronaca. E con un architettura da crimine transnazionale che fa impallidire qualsiasi scrittore di gialli cibernetici. Capi a Singapore, quadri nell'Est Europa, alleati nelle organizzazioni criminali storiche (camorra, mafia). Anelli deboli della catena da cercare tra giocatori, ex giocatori e addetti ai lavori, spesso di (quasi) nessun nome.
Già i campionati calcistici asiatici sono stati divorati da questa organizzazione. Il premier Hu Jin tao, nel 2009, ha definito il calcio cinese «una vergogna nazionale». La polizia malese stimava nello stesso periodo che il 70% delle partite locali fosse truccato. Ora, il piatto forte è quello europeo, infinitamente più affidabile e appetibile agli scommettitori per storia e tradizione. Una qualità che dovrebbe fare da antidoto alla corruzione, ma che si sta rivelando una debolezza: «C'è un rifiuto psicologico di ammettere quel che sta accadendo - spiega Declan Hill - e questo fa della corruzione sportiva il crimine perfetto: nessuno vuole crederci».
C'è un sistema ben oliato per destare il minor numero di sospetti possibile. Mai scommettere contro la squadra più forte, ma contro la squadra più debole. Meglio se di una serie minore, e di un campionato più povero. Mai sulla vittoria o sulla sconfitta secca, ma sul numero dei gol segnati, under e over, e spesso con puntate a partita in corso. E, infine, contattare i giocatori giusti. «Siamo abituati a pensare a loro come delle star - ha spiegato Hill - ma in genere non sono questo. Oltre i 26 anni, quando ha passato la metà della carriera, un giocatore normale è più propenso a vendersi la partita».

SemperLazio

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Ma Lecce(guarda un pò)-Milan di questo campionato ?

Magnopèl

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No, non può essere così! Intervista-shock ad un 'aggiustatore' di partite: "Sono cinque anni che lo faccio, in ogni weekend almeno 8 gare truccate, la Serie A 'costa' 100mila euro"
Il quotidiano 'La Stampa' svela il meccanismo delle 'combine'. Scenari apocalittici se l'inchiesta dovesse fare il 'salto di qualità': "I pesci grossi stanno nelle società".

21/dic/2011 14.38.00


Il giornale torinese incontra infatti un "intermediario" del grande 'business' incardinato tra Estremo Oriente ed Est Europeo, che sotto garanzia di anonimato racconta una realtà diversa da quella che crediamo di avere davanti agli occhi tutti fine settimana: "Sono cinque anni che aggiusto partite e vivo di questo. Il percorso è sempre quello: assicurarsi un minimo di due giocatori per squadra oppure quattro della stessa formazione. Si lavora sulle partite di Lega Pro e B, raramente su quelle di serie A, perchè sono più costose".

"Sono arrivato a guadagnare dai 150 ai 200 mila euro. Faccio la cresta sulle cifre che asiatici o zingari (così chiama i personaggi provenienti dall'Est, compreso l'Uzbekistan, ndr) sono disposti a versare per avere in anticipo la certezza di determinati risultati. Voi pensate sempre a quello finale. Non scherziamo: le combine si fanno sul 'goal e goal', sugli 'over' e anche sui risultati esatti ma con quelli si rischia troppo.

Il meglio è il 'gol e gol'. In Lega Pro, la vecchia C, è una crema: la squadra in trasferta segna, generalmente nei primi minuti, e quella di casa pareggia entro il primo tempo. A quel punto sei già alla cassa avendo investito massimo 15 mila euro. Poi, che giochino liberi e finisca come gli pare...".

L'intermediario svela poi il 'prezzario': "I giocatori si passano la parola cambiando squadra, ed il gioco è fatto. In genere, prendo contatto la settimana prima della partita da comprare. Il martedì segnalo agli asiatici o agli zingari - ma esistono anche altre organizzazioni con cui non ho mai lavorato - quale partita posso rendere 'amica' e gli chiedo i soldi per aggiustarla. Tra i 10 e 15 mila euro per la Lega Pro, 70-80 mila per la B, a volte meno, e 100 mila per la A. Dipende sempre da quale giocatore hai agganciato. In certi casi bastano meno soldi e tu fai la cresta perchè mantieni sempre la stessa tariffa...".

Nauseati, schifati, arrabbiati? Tranquilli, può ancora essere peggio... "Credo che ogni weekend, ancora oggi, ci siano almeno 8 partite, dalla C alla A, che non si disputano regolarmente. Le gare più facili da accomodare sono a settembre, ottobre, novembre, i mesi che destano meno sospetti. Alla fine del campionato lavora soprattutto la classifica, non l'intermediario. Questa inchiesta non ha ancora fatto il salto di qualità. Bisogna prendere i pesci grossi, quelli che lavorano dentro le società. Ma sarà impossibile arrivarci, perchè se io vado da un Ds o da un presidente e gli dico che spiffero tutto, prove alla mano, questo ci mette un attimo e compra il mio silenzio con 200 mila euro...".


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Questa faccenda è inquietante.

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JoeStrummer

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Citazione di: Magnopèl il 21 Dic 2011, 16:52
No, non può essere così! Intervista-shock ad un 'aggiustatore' di partite: "Sono cinque anni che lo faccio, in ogni weekend almeno 8 gare truccate, la Serie A 'costa' 100mila euro"
Il quotidiano 'La Stampa' svela il meccanismo delle 'combine'. Scenari apocalittici se l'inchiesta dovesse fare il 'salto di qualità': "I pesci grossi stanno nelle società".

21/dic/2011 14.38.00


Il giornale torinese incontra infatti un "intermediario" del grande 'business' incardinato tra Estremo Oriente ed Est Europeo, che sotto garanzia di anonimato racconta una realtà diversa da quella che crediamo di avere davanti agli occhi tutti fine settimana: "Sono cinque anni che aggiusto partite e vivo di questo. Il percorso è sempre quello: assicurarsi un minimo di due giocatori per squadra oppure quattro della stessa formazione. Si lavora sulle partite di Lega Pro e B, raramente su quelle di serie A, perchè sono più costose".

"Sono arrivato a guadagnare dai 150 ai 200 mila euro. Faccio la cresta sulle cifre che asiatici o zingari (così chiama i personaggi provenienti dall'Est, compreso l'Uzbekistan, ndr) sono disposti a versare per avere in anticipo la certezza di determinati risultati. Voi pensate sempre a quello finale. Non scherziamo: le combine si fanno sul 'goal e goal', sugli 'over' e anche sui risultati esatti ma con quelli si rischia troppo.

Il meglio è il 'gol e gol'. In Lega Pro, la vecchia C, è una crema: la squadra in trasferta segna, generalmente nei primi minuti, e quella di casa pareggia entro il primo tempo. A quel punto sei già alla cassa avendo investito massimo 15 mila euro. Poi, che giochino liberi e finisca come gli pare...".

L'intermediario svela poi il 'prezzario': "I giocatori si passano la parola cambiando squadra, ed il gioco è fatto. In genere, prendo contatto la settimana prima della partita da comprare. Il martedì segnalo agli asiatici o agli zingari - ma esistono anche altre organizzazioni con cui non ho mai lavorato - quale partita posso rendere 'amica' e gli chiedo i soldi per aggiustarla. Tra i 10 e 15 mila euro per la Lega Pro, 70-80 mila per la B, a volte meno, e 100 mila per la A. Dipende sempre da quale giocatore hai agganciato. In certi casi bastano meno soldi e tu fai la cresta perchè mantieni sempre la stessa tariffa...".

Nauseati, schifati, arrabbiati? Tranquilli, può ancora essere peggio... "Credo che ogni weekend, ancora oggi, ci siano almeno 8 partite, dalla C alla A, che non si disputano regolarmente. Le gare più facili da accomodare sono a settembre, ottobre, novembre, i mesi che destano meno sospetti. Alla fine del campionato lavora soprattutto la classifica, non l'intermediario. Questa inchiesta non ha ancora fatto il salto di qualità. Bisogna prendere i pesci grossi, quelli che lavorano dentro le società. Ma sarà impossibile arrivarci, perchè se io vado da un Ds o da un presidente e gli dico che spiffero tutto, prove alla mano, questo ci mette un attimo e compra il mio silenzio con 200 mila euro...".


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Questa faccenda è inquietante.

OT il concetto che ho evidenziato in grassetto non l'ha afferrato solo mensurati... E/OT

carib

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Citazione di: umanoide69 il 21 Dic 2011, 11:21
Io stavolta mi limito a quotarvi: con gli amici degli amici degli amici de quelli che su quella carta da culo ce scrivono, a 'sto giro ve la vedete voi!
l'uso che fai della proprietà transitiva è spassosissimo

nestorburma

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Ma che sartor (ex roma) era in contatto con fabrizio lucchesi (ex roma) l'ha notato qualcuno?

Così, navigando tra gli allegati a sostegno dell'indagine, appaiono strane coincidenze. Traffici telefonici sospetti come quello che lega l'ex Parma e Roma Gigi Sartor, tassello del gruppo indonesiano, preoccupatissimo dall'ipotesi che gli inquirenti vengano a conoscenza delle sue frequentazioni asiatiche: "Io ero stato su in oriente, lo sai? ..e quindi questo discorso che parlano dei.... delle cose orientali" a Fabrizio Lucchesi, ex dg del Pescara. I due discutono spessissimo nei giorni che precedono la gara Piacenza-Pescara, terminata 0-2 con la vittoria degli abruzzesi.


http://www.dagospia.com/rubrica-1/varie/il-terrore-di-doni-per-le-manette-al-telefono-il-panico-del-bomber-dellatalanta-33534.htm

Magnopèl

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VIDEO - Spunta l'intervista dopo la combine, Doni stizzito: "Rigori inesistenti? Forse contro la Juve di Calciopoli... Fate passare la voglia di parlare, siamo seri"
Gira oggi sui vari forum un'intervista realizzata dal capitano dell'Atalanta al termine del celebre match vinto per 3-0 contro il Piacenza. Un Doni molto nervoso...


22/dic/2011 16.18.00


Già nel corso del primo tempo gli orobici archiviarono il risultato grazie a due calci di rigore trasformati da Doni ed al goal messo a segno da Ruopolo. I due penalty, fa notare qualcuno, furono causati da Damiano Zenoni - per tanti anni compagno di Doni all'Atalanta ed autore di un clamoroso fallo di mano - e da Gervasoni, anch'egli coinvolto nello scandalo e proprio oggi convocato in Tribunale.

Altrettanto singolare è il filmato di una breve intervista rilasciata da Cristiano Doni nel dopogara, durante la quale l'ex capitano dell'Atalanta - visibilmente sorridente - difende la legittimità dei calci di rigore ed anzi, lancia una frecciata: "Come fai a dire che si può non dare quel rigore? - replica al giornalista di turno - Forse contro la Juve ai tempi di Calciopoli..." (VIDEO)

Infine, innervosito, lascia microfoni e telecamere dichiarando: "Perchè dobbiamo sempre creare polemiche anche quando non ce ne sono. Siamo seri, fate passare la voglia di parlare...".

Ieri, intanto, i tifosi nerazzurri hanno per la prima volta evitato di esporre striscioni a favore di Doni, che pare essere stato così abbandonato dalla tifoseria. Il celebre striscione 'A testa alta verso la salvezza', dedicato proprio a Doni e alla sua esultanza non è stato esposto.

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Ci devi marcire in galera.

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AquilaLidense

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Ma che Farina, il terzino sinistro del Gubbio, e´un tifoso della Lazio e´stato evidenziato?


PARISsn

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Citazione di: AquilaLidense il 22 Dic 2011, 20:48
Ma che Farina, il terzino sinistro del Gubbio, e´un tifoso della Lazio e´stato evidenziato?

gli era sfuggito..ma se qualcuno butta  un occhio qui...mo che glie l'hai ricordato lo faranno notare sicuramente  :=))

Gio

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Se fosse vero sarebbe un bel gesto ...


Denunciò la combine, Prandelli lo premia
Il c.t. convoca in nazionale Farina, il difensore del Gubbio che ha rifiutato 200 mila euro offertigli per truccare una gara

Lui è il difensore del Gubbio dalla cui denuncia è partita la nuova inchiesta sul calcioscommesse. Il calciatore «con la schiena dritta» che ha rifiutato 200 mila euro (più del doppio di quanto percepisce per una stagione in B) che gli erano stati offerti per truccare la gara di Coppa Italia tra la sua squadra e il Cesena. «Il suo è stato un comportamento normale, di una persona normale, che ha dei sani principi in testa», ha detto di lui il presidente del Gubbio Marco Fioriti. Ma ora per il giovane Simone Farina arriva una sorta di ricompensa. Per «premiare il suo coraggio», infatti, il ct della nazionale Cesare Prandelli ha deciso di convocare Farina in nazionale il prossimo 27 febbraio. Il difensore si ritroverà dunque a Firenze per preparare la gara dell'Italia contro gli Stati Uniti, ultimo test prima del ritiro azzurro per gli Europei. «Mi è piaciuto quello che ha fatto Simone - ha detto Prandelli - perché ha dimostrato un grande coraggio e una forza interiore straordinaria. Adesso sta a noi non abbandonarlo. Il calcio ha bisogno di esempi e anche l'Italia», ha aggiunto il tecnico

(da Corriere.it)

Pikkio

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Citazione di: Gio il 23 Dic 2011, 10:45
il giovane Simone Farina
il giovane simone farina fara' trent'anni a meta' aprile.
vabe'

Citazione di: Magnopèl il 22 Dic 2011, 19:54
Ci devi marcire in galera.
ellamadonna.

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Regina

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Citazione di: Gio il 23 Dic 2011, 10:45
Se fosse vero sarebbe un bel gesto ...

Un bel gesto? IMHO, pura ipocrisia. In Italia ci sono stati ben altri calciatori che hanno marciato contro il sistema, pagandone salatissime conseguenze: nessuno si ricorda di loro, nè tantomeno li premia. Eppure ai laziali Andrea Russotto dovrebbe pur ricordare qualcosa..... :((


fiord

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Citazione di: Regina il 23 Dic 2011, 14:08
Un bel gesto? IMHO, pura ipocrisia. In Italia ci sono stati ben altri calciatori che hanno marciato contro il sistema, pagandone salatissime conseguenze: nessuno si ricorda di loro, nè tantomeno li premia. Eppure ai laziali Andrea Russotto dovrebbe pur ricordare qualcosa..... :((

che ha fatto russotto?


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