Prendiamo gli ultimi 50 anni di calcio. Non ho voglia di andare su wikipedia e cito a memoria.
1 Bologna, 1 fiorentina, 1 Cagliari, 2 Lazio, 1 Torino, 1 Verona, 2 Napoli, 2 Merde, 1 Samp ... Dimentico qualcosa?
Il 76% degli scudetti è a striscie verticali.
Aggiungiamoci che, negli anni novanta, il Parma ha cercato di ottenere qualcosa ... Che la fiorentina ci ha provato sia nei primi '80 che nei '90 ...
Il "sistema" appartiene ad Inter, Juve e Milan (in rigoroso ordine alfabetico). Chiunque lo abbia voluto "disturbare" è stato "punito". Punito dalla legge di Icaro: se cerci di volare troppo in alto ti si bruciano le ali e precipiti. Tuttte le squadre citate hanno pagato pesantemente (chi più, chi ancor di più, nessuno meno) l'affronto fatto al sistema. Un sistema talmente consolidato che si dimostra più forte e duraturo dei sistemi economici, politici e finanziari che, almeno apparentemente devono cambiare faccia. Quando il Bologna vincevo il suo scudetto al potere c'era la DC, il PSI, il PSDI. All'opposizione il PCI ... C'erano il banco di santo spirito, il banco di Napoli, eccetera. C'era la Fiat, che c'è ancora, ma c'era la OM, l'Alfa Romeo, la Lancia e l'Autobianchi (Ferrari e Maserati ... vabbe'). C'era la Falk e tante altre aziende manifatturiere.
Oggi quasi nulla è sopravvissuto tranne alcune squadre di calcio. E, a ben guardare, Napoli, Palermo, Fiorentina rimangono solo come "titolo sportivo" essendo delle fenici ...
Tutte le squadre che hanno provato ad alzare la testa hanno pagato duramente questo gesto irriverente. L'unica che ha pagato relativamente poco è l'AS Coprofili ma il raccolto è stato relativo: due scudetti, una manciata di coppe Italia ed una gran quantità di "presenderculo" e di "attaccamentiarcazzo", grazie, sopratutto, alle enormi protezioni politiche ed alla distruzione di un patrimonio famigliare ultracentenario operato dai Sensi (odiosi, d'accordo, ma ai quali i tifosi merdosi dovrebbero erigere monumenti che manco il colosso di Rodi). A guidare la federazione e la lega sono sempre stati personaggi che, in un modo o nell'altro, erano legati mani e piedi al potere "strisciato".
Oggi come oggi le minacce al "sistema" sono Roma, Napoi, Lazio ed Udinese. La merde hanno i cazzi loro e non c'è bisogno di ulteriori azioni per affossarle. È molto probabile che affondino da sole. Se gli americani dovessero dimostrarsi una reale minaccia, li sistemeranno ben bene anche a loro. L'Udinese non sarà mai una reale minaccia: crea e monetizza immediatamente. Al limite è utile come vivaio per futuri giocatori da inserire negli organici di una delle tre. Il Napoli ha un grande seguito. Gli daranno qualche contentino (qualche coppetta, magari anche uno scudetto, nell'arco di tre o quattro anni) salvo poi massacrarlo se dovesse rompere troppo (storia già vista 20anni fa). La Lazio non è, per il momento, una vera minaccia. Ma ha quel cazzinculo di Lotito che scassa le palle con i diritti TV, con la politica dei piccoli passi che lo sta portando, stabilmente, nella parte alta della classifica, con il suo latino ed il suo chiacchierare troppo. Inoltre la Lazio non ha, rispetto a Roma e Napoli, quella popolarità che gli garantisce la protezione di due quotidiani sportivi e di un numero cospicuo di quotidiani di informazione (?!). I suoi tifosi sono, da un lato, noti per le loro tendenze fasciste e razziste (non è la mia opinione ma è questa la nostra immagine fuori dal GRA) e dall'altro mansueti e silenziosi, quasi rassegnati a dover subire silenziosamente e senza alcuna protezione il loro "destino". Bisogna buttare in pasto ai media una vittima sacrificale che accompagni una Atalanta o un Lecce o un Chievo alla gogna. La Lazio è perfetta. Una storia Ultracentenaria, qualche titolo, una manciata di periodi in cui è stata al vertice assoluto affiancata a periodi di totale mediocrità (nessun riferimento alla presunta mediocrità oggetto di dibattiti ai giorni nostri). È, inoltre, la squadra della capitale e quindi rappresenta una grande città (a complemento delle "piccole" Lecce, Bergamo o Verona). Mettendo anche la Lazio nel mucchio delle reiette, si potrà dire che "la giustizia non ha guardato in faccia a nessuno". Purtroppo stiamo andando troppo bene. Sono convinto che se, in questi due ultim campionati, avessimo avuto delle performances peggiori e, puta caso, al posto nostro ci fosse stata la Fiorentina, a lei sarebbe toccata la malasorte di avere il o i giocatori corrotti e maniaci delle scommesse da sbattere in prima pagina.
Nel nostro provincialismo siamo troppo concentrati sulla pagliuzza dell'odioso dirimpettaio per non accorgerci della trave colorata a strisce verticali nero-qualcos'altro che tutto muove e tutto decide. I mensurati, i giornalisti filo piscio-ruggine sono solo strumenti che lavorano con un loro fine ... ma al servizio di coloro che ben altro scopo hanno in mente.
[non ho voglia di rileggerla ... Spero che si capisca e che il correttore di iPad non la abbia stravolta troppo]