Il giovane centrocampista del Barcellona Martì Riverola, accostato alla Lazio in questa sede di mercato arriverà in Italia, ma non a Roma. La notizia era già rimbalzata qualche giorno fà, ma il suo procuratore Diego tavano oggi ai micorfoni di Radio radio, rivela i retroscena dei colloqui con il diesse Igli Tare. Lo fa con un evidente accenno critico. "Nel primo contatto avuto con Igli dove proposi Riverola, ebbi una risposta molto convincente, soprendo che il calciatore era molto seguito e stimato. Mi vennero addirittura chiesti i dettagli dell'operazione, ma nei colloqui successivi la situazione è cambiata radicalmente". Il cambiamento non è stato relativo agli eventuali costi del trasferimento del talento in scandenza giugno 2012, bensì figlio di una valutazione di natura tecnica e numerica, non condivisa da Tavano: "A prescindere se sei coperto nei ruoli, uno come Martì ti deve interessare per il futuro, anche se la Lazio predica la sola politica dell'immediato e i suoi giovni trovano grosse difficoltà d'inserimento. Lui è la classica mezz'ala completa che alla Lazio manca, assomiglia un pò ad Aquilani. Al di là che avrei preferito la meta romana, ho trovato le motivazioni di Tare leggermente inopportune".
Francesco Pagliaro - [...]
A prescindere da questo Riverola , spero che Tare non abbia pensato che numericamente e tecnicamente eravamo ok solo perchè Cana era ancora sano.