Citazione di: Barabba Terzo il 26 Gen 2012, 23:59
Condivido, Property mi pare uno dei pochi che perlomeno è coerente e ha capito che se vuoi criticare la società devi riconoscere a Reja dei meriti.
Perché la logica qui ammette solo due possibilità:
1) La società ha messo su una bella squadra e Reja ci porta meno punti di quelli che la rosa vale.
2) La società ha messo su una squadretta mediocre e quindi Reja è stato bravo a portare più punti di quelli che la rosa vale.
Tertium non datur.
Criticare sia la società che Reja è isteria pura.
Qui qualcuno vuole sostenere contemporaneamente che la società faccia ride perché ha fatto una squadra di merda e che Reja sia una pippa a non farci vincere tutte le partite in scioltezza co sta squadretta di merda. Boh. Tutto ciò mi lascia quantomeno perplesso.
Invece io contesto la cosa. In questo momento si può criticare sia Reja che la società.
La società: è stata elogiata per la campagna acquisti fatta in estate. Sono stati riconosciuti i meriti sia per la qualità dei giocatori arrivati (o presunta tale, in quanto qualcuno ha reso meno delle aspettative), sia per la tempistica. Tanto è vero che Reja dal primo giorno di ritiro ha potuto contare su tutti i nuovi acquisti ed ha avuto la rosa al completo.
Ma oggi si sta muovendo male. Siamo stati falcidiati dagli infortuni a centrocampo, giochiamo sempre con gli stessi, non abbiamo ricambi.
Questa situazione non è stata improvvisa, tanto da poter discolpare la società (es: ti si fanno male due giocatore nella prima partita di gennaio vieni preso alla sprovvista, non sei pronto per intervenire sul mercato).
No, stiamo in queste condizioni da un'eternità: Mauri è fuori da metà ottobre, Brocchi da novembre, Matuzalem lo abbiamo recuperato da due partite.
E giocano sempre gli stessi ogni 3 giorni.
La società, così come aveva fatto in estate, doveva provvedere a tamponare gli infortuni con innesti il primo giorno di mercato. Perchè già così nel 2012 le statistiche dicono: 5 partite giocate, 3 perse e 2 vinte (3 punti in 3 partite di campionato ed eliminazione dalla CI).
Ed ora il ciclo continua ad essere terribile.
Se gli obbiettivi sono lottare per un posto in CL e andare avanti in Europa, servono rinforzi. Se invece la società ha già mollato, va bene rimanere come siamo.
Capitolo allenatore. La squadra non fa schifo, ma siamo defecitari a centrocampo, come dice lui stesso.
Ma è possibile che questa squadra, nonostante gli infortuni, non riesce ad avere un gioco? E' possibile che durante il campionato e molto spesso durante le partite stesse dobbiamo cambiare 2 o più moduli?
Ma un'identità a sta squadra gliela vogliamo dare?
Era necessario andare a San Siro e provare la difesa a 3 in una partita secca da dentro o fuori?
Senza considerare che alcuni giocatori li svilisce. Per carità Cissè non sta rendendo, ha un atteggiamento che da fastidio pure a me, però non può giocare largo a destra o a sinistra, deve giocare da punta.
Lo stesso ha fatto lo scorso anno con Zarate e Floccari.
Anche per Hernanes, che non sta brillando, imputo colpe a Reja: il giocatore di maggior classe è quello più sostituito. Cioè se avesse sostituito Hernanes contro il Verona, non avremmo giocato contro il Milan.
Questo perchè i giocatori forti la partita te la possono risolvere in ogni momento, anche se fino all'istante prima non hanno strusciato palla.
Altri (scarsi) invece ce li continua a propinare. Zauri, Scaloni, Del Nero, gente che quest'anno gli scade il contratto, che non danno niente alla causa, eppure li deve far giocare per forza.
Preferisco vedere gente come Cavanda, Ceccarelli, Zampa, Onazi, che almeno sono giovani e se sbaglia un giovane almeno impara e cresce.
Invece noi continuiamo a far sbagliare gente pensionata.
Prima ha voluto dare via Zarate (il male assoluto) ed ha puntato su due prime punte. Ora si lamenta che in rosa ha solo prime punte.
La colpa non è solo di una delle due parti, ma è un concorso di colpa.
Tuttavia, a parte la CI, niente è ancora compromesso. Quindi, se c'è la volontà, rimboccarsi le maniche e pedalare.