Citazione di: utilior il 02 Feb 2012, 14:21
E' giusto e sacrosanto criticare la Società per il mancato mercato di Gennaio...ma questa aria da rivoluzione/sommossa che si percepisce (e non solo percepisce) da ieri è incomprensibile ed inaccettabile!!
Sentire cose tipo:
- I giocatori giocano contro Lotito e Tare
- Grande Reja che se era per Lotito si andava in B (chissà poi chi ha comprato Klose, Hernanes, Cissè, Marchetti. Dias, Lulic, Radu, ecc.)
- Un Marco Masini mandato alla radio dopo l'intervista di Tare
- Un Reja grande tattico dop che fino a l'altro ieri era il minestraro tedevidadimette
- Sculli uno scempio mandarlo via dopo che era una pippa comprata da Lotitare solo per un regalo de Preziosi...
- Sentire dire Società di incompetenti a persone che fino a qualche anno fa avevamo in rosa onesti mestieranti (utli e che hanno dato il fritto ma dalle scarse potenzialità) come Firmani, Manfredini, Mutarelli Mudingay e ora prendi giocatori di primo ordine come Klose, Cissè ed Hernanes e vai a trattare Honda o Guarin e in alternitiva Nilmar. Okey non sei riuscito a prenderli e questo è stato un errore, ma stavi ad un passo dal portarli alla Lazio ...spero sia chiaro quello che voglio dire insomma...
Quello che rischia di tarparci le ali per puntare in alto non è il mercato (pessimo sia chiaro) di Gennaio ma è sto disfattismo cosmico ed infinito che pervade la Lazio da anni!!
Quando, e se, ne uscirà allora potremo essere al top!
Io non ce la faccio più a respirare questa aria mefitica in tutto l'ambiente (stampa, radio, tv, lazialunti vari...).
BASTA!!
PS: Scrivo molto poco ma leggo moltissimo e sono un netter da anni...ma questo è un pensiero che volevo dire da tempo...e dopo la fantastica vittoria di ieri mi sembrava il momento adatto per postarlo.
SFL
post pieno zeppo di generalizzazioni.
l'incipit è una vera perla: vanno bene le contestazioni (in sintesi), ma la sommossa (sommossa?) è inaccettabile.
tra le contestazioni e la sommossa, fortunatamente, c'è una scala cromatica molto più larga. che però l'autore del post liquida malamente. praticamente, o tutti a non parlare più - e ad archiviare l'orrore di strategia societaria di gennaio - oppure si distilla aria "mefitica".
allora dico io basta. (che fin qui non non ho mai detto, bada bene, perché ho rispetto anche per quelli, come te, che la pensano in maniera differente).
sì, basta con l'arroganza di questi post da preticelli censori. basta con questa banalità aritmetica: contesti la società quindi sei contro lotito quindi sei contro la lazio quindi sei pro chinaglate (e canagliate) varie, quindi te stavano bene i casalesi, quindi stavamo andando in b grazie a quello che ancora rimpiangi.
ebbene, sì. basta, perché peggio di un sogno mutilato c'è solo il non provarne amarezza. ci togliete anche il gusto di essere tifosi e di poterci permettere - da tifosi, appunto - di criticare o apprezzare e sperare di poterlo continuare a fare.
le generalizzazioni, - se non dolose, comunque colpose, - finiscono tutte con lo strappo di una catenella.
allora dico basta anch'io. troppo inquinamento, troppa contaminazione buonista.
parli di klose cisse marchetti dias lulic e radu. ma ometti, furbescamente, di inserire i makinwa e i carrizo (i cui danni societari, come spese per il cartellino, stipendi e condizionamento negli acquisti degli extra sono inanerrabili). ti dimentichi di menzionare i del nero i garrido i pandev a 0 lire i ledesma surgelati i meghni etc etc.
non si può relativizzare sempre. basta davvero con questi d'accordo ma.
"d'accordo ma" un bel niente. la congiunzione fa confusione. il processo di sintesi qui non vale.
se la società ha fatto colpi importanti, è bene evidenziarlo. ma non si può dire che non puoi creare questo clima di contestazone perché quella società che critichi ha fatto questo e quest'altro.
come dire: non puoi litigare con tua moglie visto che fino a ieri andavate d'accordo.
oppure, da la palisse:
"Ahimè, La Palice è morto,
è morto davanti a Pavia;
ahimè, se non fosse morto
sarebbe ancora in vita"
i tifosi non li vedevo carichi da tempo. lotito non veniva criticato neanche da quelli più pasdaran.
finalmente l'aria era tranquilla e lotito, in due estati, era riuscito a riportare la lazio ( la lazio maiuscola in tutto) a quelle posizioni che più le erano adeguate. complimenti vivissimi a lotito per quello.
e infatti le contestazioni allo stadio erano sparite.
il tifoso salta di gioia al gol di rocchi. quel brio emotivo, se ce l'hai dentro, ce l'hai sempre.
il tifoso è ambizioso di natura. ma non è stupido. guarda, controlla, ha i piedi per terra.
nessuno si aspetta ibrahimovic e tevez. o messi.
ma se due giocatori sopra la media sono in orbita lazio - nel momento in cui la squadra è a soli due punti dal terzo posto, e di nuovo vicino alla vetta, che iddio li fulmini tutti - quel tifoso segue l'evolversi della situazione. spera, perché fa bene. e poi commenta e poi critica. e certo che critica con lo stesso brio con cui esulta, altrimenti non sarebbe tale.
e se il tifoso tifa la lazio per tutti i novanta minuti, quei minuti di intervallo fa benissimo a riversarli per la contestazione, se se lo sente dentro. anche se utilior non è d'accordo.
io ho esultato come un pazzo per lazio milan.
nonostante disapprovi completamente la strategia societaria di gennaio.
(dici: ora esistono anche le vedove di sculli e di cisse, sempre criticati. ti rispondo che vedove erano e vedove rimangono, perché non hanno potuto sposare più nessuno, ste poracce)
un conto è il tifo alla squadra, che non deve cambiare mai.
un conto è apprezzare la squadra allestita in estate dalal società
un altro è le contestazioni e l'aria "mefitica" di gennaio e febbraio.
sono tre conti differenti.
tre conti alla romana.
ognuno pagato a parte.