La riflessione me la sono portata a letto, insieme alle facce paonazze e caricaturali dei tifosi del San Paolo, ebbri di gioia. Non ho simpatie per il Napoli nè per i suoi timonieri. Ma, al netto delle chiacchiere da bar sul " progggggettttto del Kansas Trigoria Ketchup Football Club", credo che davvero il Napoli abbia imboccato la strada giusta. De Laurentiis ( ma Lotito è tacciato della stessa cosa..) è simpatico come l'ortica strusciata sui genitali. Però, l'antifona l'ha capita: per costruire una squadra cazzuta serve la conferma dei migliori talenti, rincalzi che non siano tre categorie sotto i titolari, innesti annuali intelligenti ( poco ma buonissimo). Il Napoli, duole dirlo, sta facendo tutto ciò. Un fenomeno vero ( Cavani, IMHO l'acquisto più produttivo del calciomercato italiano degli ultimi 10 anni); due top player ( Lavezzi e Hamsik), una serie di ottimi giocatori ( Maggio, Gargano, Campagnaro, Inler), solidi ricambi ( per dire, Dzemaili alla Lazio sarebbe titolare, sempre). Ed anche a gennaio ( peraltro senza particolari impellenze) è arrivato il piccolo cadeau: Vargas è da verificare ma le potenzialità ( e l'età) ci sono tutte. Le voci estive lasciano il tempo che trovano: Lavezzi all'Inter, Hamsik è del Milan, Cavani inseguito da tutta Europa. Intanto, i tre sono ancora lì ed il Napoli se la gioca alla grande. In Champions è quasi ai quarti, semifinale di Coppa Italia e la zona Champions ( e noi) non più così lontani. Questo per evitare che qualcuno si affanni ( inutilmente) a sottolineare che siamo ancora davanti in classifica. Fra la nostra stagione e quella del Napoli passa un abisso. Se finiamo dietro ci sta, se tagliamo il traguardo prima del Ciuccio è un prodigio. D'altronde ( e smetto i panni del tifoso) tolto forse Hernanes e Marchetti ( ma De Sanctis è un signor portiere), farei volentieri a cambio di rosa. Ebbene, sì. Sono invidioso. E consapevole che, se la sinfonia non cambia, sarò destinato, specie in Euroopa, a figure barbine. La Lazio parte per Madrid con Kozak e Rozzi come uniche punte. La cosa mi disgusta. Sono certo che il Napoli, a cui auguro le peggiori sciagure sportive, anche falcidiato dale assenze, non si troverebbe mai nelle condizioni di far giocare calciatori impresentabili come Zauri, Garrido o Scaloni.