Primo anno di università, corso di materiali e progettazione, io ed una compagna di corso mentre
aspettiamo di parlare con l'assistente del nostro progetto stiamo allegramente sviscerando
l'argomento "Quant'è streonzo questo assistente" (rigorosamente in greco e con un linguaggio abbastanza colorito), dopo una ventina di minuti tocca a noi e visto che non avevamo nessuna voglia di cambiare
per l'ennesima volta la disposizione del piano terra facciamo quello che ogni studente coscienzioso
avrebbe fatto, abbiamo cercato di fagli pena facendo finta di non capire bene, complice la poca dimestichezza
della lingua italiana. Alla fine si gira verso di me e con una pronuncia perfetta in greco mi dice che sono una paracula.
Avrei voluto morire in quel preciso momento, poi ho saputo che per anni collaborava con uno studio
a Salonicco.