Il discriminante è il fottuto mercato di gennaio, al di là delle pippe che uno legittimamente si fa.
Prima del 31 la squadra era in netta ripresa, aveva preso si una batosta a Siena, ma aveva battuto abbastanza agevolmente Chievo e Atalanta, dominato a Milano con l'Inter e, rischiando come i puristi chiedevano, perso onorevolmente col Milan.
Dopo il fallimento del mercato si è smontato tutto:squadra e tecnico hanno centomila alibi e il rendimento è stato direttamente proporzionale alla voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Quando questo è avvenuto i risultati si sono visti, quando la squadra ha mollato so arrivate le scoppole, con buona pace di chi nel mentre se stava a guardà la classifica.
Alla luce di quanto detto, risulta la gestione-Lotito adeguata per una squadra che voglia puntare ai primi 3 posti e ad un onorevole cammino in Europa? E' possibile che la Lazio lotti per entrare in Europa e debba uscirne sempre con figure barbine all'interno di stagioni tragicomiche?