zenga non mi convince, porga
credo di capire il senso del tuo ragionamento - serve una personalità forte in grado di tenere a bada le spinte centrifughe dello spogliatoio - e penso di essere anche d'accordo. solo che quella di zenga a me sembra una personalità forte più nella facciata che non nella realtà. nel tritacarne di palermo ha fatto crack, un crak drammatico persino, in pochi mesi
una personalità forte è quella di lippi e in altri tempi, con prospettive a più lungo termine, con la pssibilità di plasmare una squadra secondo i propri modelli, a lippi si potrebbe anche pensare (fermo restando assolutamente valide molte delle obiezioni che tu poni)
ciò che serve adesso è la capacità di governare il potenziale umano e tecnico di questa squadra, un potenziale dal tasso di contraddittorietà altissimo, capace insieme di 42 punti e di capitomboli squassanti come quelli di siena e di palermo. serve la capacità di governarlo nella competizione per il terzo posto nelle prossime 14 partite gli schiaffoni nel contesto Lazio ssrebbero più dannosi che inutili. ci vuole la testa e possibilmente anche un po' di cuore
simone inzaghi le ha, o può averle, queste capacità? il rischio del flop, c'è, è chiaro. un rischio non necessariamente maggiore però a quello legato alla scelta di uno qualsiasi degli altri nomi del listino. le considerazioni che facevo nei post precedenti sul perché si a inzaghi per me restano valide e non credo serva ripeterle. le obiezioni che ho letto non mi paiono dirimenti. troppo giovane? mancini a 36 anni prese la fiorentina (e guardiola il barcellona); senza esperienza? che esperienza aveva montella quando è passato dai giovanissimi alla serie A? no, io impedimenti reali non ne vedo. la scelta è impegnativa è ovvio e va fatta soltanto se ci si crede fino in fondo, serve coraggio per farla e forza e determinazione per sostenerla. vedremo