23/02/12, 23:22 - 115 Visite
LAZIO/ Calcio, La verità di Reja: "Avevo deciso di lasciare martedì, ma non potevo non essere qui. Aspetto notizie dalla società, domani ne parleremo"
L'avventura europea della Lazio nel 2012 finisce qui, dopo la sconfitta dignitosa e di misura in casa dell'Atletico, ora è tempo di concentrarsi per il proseguio del campionato. Al di là delle considerazioni tecniche e tattiche in vista della sfida dell'Olimpico contro la Fiorentina, il primo e unico vero dubbio da risolvere a Formello sarà quello relativo all'allenatore. Domani, dopo una notte di riflessione, ci sarà l'ultimo e definitivo incontro tra le parti per definire il futuro, sia esso in uscita dalla società capitolina, che di permanenza al timone. A confermarlo ai microfoni di mediaset, in un misto di contraddizioni dal forte contenuto emotivo, alternando parole da allenatore uscente ad altre da allenatore in carica, è lo stesso tecnico goriziano Edy Reja: "La mia volontà di lasciare era nata martedì, poi ieri in un attimo di amarezza ho deciso di rassegnare le dimissioni. Era giusto che venissi qua, una squadra che si fosse presentata qui senza di me, non sarebbe stata una cosa corretta. Passeremo la notte a Madrid, poi domani quando torno chiariremo un pò di cose con il presidente e si vedrà. I ragazzi hanno sempre profuso energie durante tutto il campionato, ma quando non hai una rosa competitiva non si può fare di più. Il presidente non è che non voleva acquistare, avrebbe voluto ampliare la rosa con giocatori di qualità e non ci è riuscito. Ora l' obiettivo della Lazio dovrà essere quello di lottare fino alla fine per il massimo traguardo possibile, che significherebbe arrivare in Champions". Una sua eventuale uscita di scena ferirebbe, oltre i tifosi che in questo momento sono tutti dalla sua parte, anche molti componeti della rosa: "Aspetto notizie da parte della società e rimango convinto delle dimissioni, ma indipendentemente se resterò o meno questa squadra ha un'anima e dovrà andare avanti. C'è un legame profondo con loro, normale che già da ieri sono cominciate le richieste di non andare via. Sul piano tecnico so di essere talvota discutibile, ma sul lato umano ci sono rapporti saldi".
FP - [...]