non credo che di martino stia cercando realmente una amnistia
credo che stia cercando piuttosto il contrario
ovvero, diciamo così, una mobilitazione delle coscienze, un movimento di opinione pubblica per una operazione di pulizia rapida, giusta, inflessibile del calcio italiano
a Cremona sanno benissimo come stanno le cose
lo sanno e lo hanno detto
paoloni è credibile, corvia che parla al telefono è proprio quello che gioca nel lecce
le due partite della Lazio non sono affatto le uniche due partite tarocche
mauri e doni non sono affatto gli unici nomi importanti coinvolti nello scandalo
il capitano della giallorossa non è assolutamente nipote di mubarak
lo sanno e lo dicono
però sanno anche, e dicono anche questo, che non appena si va oltre la Lazio (e lecce, bari, atalanta ecc, ma di questi obiettivamente non frega nulla a nessuno) immediatamente scattano i distinguo, le domande, le perplessità, immediatamente cresce livello e qualità dei giornalisti attenti alla vicenda e con essi cresce l'attenzione ai livelli formali dell'inchiesta, cresce la richiesta delle tutele. sappiamo bene - a Cremona lo sanno benissimo - quello che è successo a Roma quando nel tritacarne ci sono finiti i due capitani di trigoria
ecco, di martino prima di dare in pasto alla opinione pubblica nomi e squadre assai diverse da quelle tirate in ballo sinora (Lazio a parte) vorrebbe che in quella stessa opinione pubblica crescesse un movimento forte, risoluto, condiviso contro quella che egli stesso ha definito più volte "omertà"
l'impressione è che la partita vera sia appena agli inizi