L'ho già scirtto,vedo che non sono il solo a pensarla così:
1)quei cori danneggiano l'immagine della Lazio,e non solo
2)quei cori danneggiano anche l'immagine della stessa curva,che sta tornando ai livelli di un tempo,e non solo,per una miriade di sfaccettature
3)chiedo un cambio culturale,grosso,se vogliamo,ma necessario:una presa di posizione scritta,ufficiale,da parte del nuovo direttivo;perchè sappiamo che sradicare dalle menti di tot mila persone un retaggio così radicato richiede tempo.
Oggi si tifa Lazio,in curva,è sparita quell'autoreferenzialità che c'era prima.
Oggi non esiste un gruppo che comanda col suo bello striscione esposto,ma esiste una unica curva che canta all'unisono.
Questi sono cambi radicali,forti,belli come il sole.
Esiste anche un nuovo stile di proporre il tifo,intelligente,fine,questo è un altro cambio radicale,bello,forte.
Buttare fuori la politica dalla curva,la cosa più difficile,perchè oggi un ragazzo lo fai Laziale anche con quella maledetta malattia che è la politica,non solo col "tifo incaxxato".
Oggi non puoi imporre a tot mila persone di cessare la politica in curva,come di non fare i buu o peggio gli uh,perchè rischieresti di essere delegittimato,indebolito,da un fenomeno che è profondamente radicato e che non cancelli con un colpo di spugna.
Ma puoi scriveere quel che vuoi portare di ulteriormente nuovo,in curva:
fuori la politica dagli stadi,fuori il razzismo dagli stadi,questo lo puoi scrivere,questo è il progetto(non il proggggetto,quello è riommico),a questo si vuole arrivare;
Fatelo,sto caxxo de comunicato,porca miseria,che questo è un altro grande passo verso la storia che state costruendo in curva nord;fatelo,non avete idea dei vantaggi che vi porterà,togliete a quegli zozzoni dei comunicatori romanisti questa arma,fatelo;per la Lazio ma anche per la storia che voi stessi state costruendo in nord.