si, è molto p-correct. non potrebbe essere altrimenti, di zanzara ce n'è una sola.
ma è anche vero che dentro quel p-correct lui sguazza, dà ceffoni, disprezza, etc.
è anche vero che lui appartiene a quel gruppo di giornalisti che si fanno vanto di aver raccontato un'epoca "sportiva, italiana, seria, valori, valori, valori, provincia, pane e pallone etc".-
altre epoche, altre stagioni, non le sanno raccontare, non vogliono farlo.
probabilmente è anche un fastidio verso tutto ciò che è roma.
non mi pare che nelle epoche scelte e amate da garanzini non ci fossero i lotito.
forse c'erano anche più delinquenti e malfattori. per non parlare del calcio scommesse.
sull'immagine non sono d'accordo anche per un altro motivo:
tu sei giornalista,devi saper pescare nel nuovo, mettere insieme pezzi nuovi, saper tirare fuori STORIE.
non è idealismo il mio, è l'unico modo di fare giornalismo che oggi paga.
la gazzetta vince il cds perde per gli stessi motivi: la gazzetta racconta chiunque, ovunque ci sia una storia, tre indizi una prova. il cds no.
che pure garanzini faccia così a me non va giù. quello che potevo fare e rifare l'ho fatto.
le denunce può farle la Lazio o i famigerati azionisti (pieni di soldi però e con l'avvocato dentro casa).
dopo anni di tempo perso a spaccare il capello penso che a noi tifosi, se possibile, spetta solo il dovere, se ci va, di smontargli il giocattolo ogni volta.
ps.
sò di toccare un santo per qualcuno, ma Mura sta sugli stessi livelli. solo che mura sonnecchia, fa finta di non guardare, non vedere. (e non scrive di calcio come prima da 20 anni). garanzini fa il duro.
da ex lettore di rep, io li ricordo i racconti anti juve o anti milan di mura che sceglieva altre squadre. sono anni che non ci fa una storia secca su di noi, solo elemosina spiccia.