In quinto superiore avevamo ci cambiarono la prof di italiano, venne una 80enne ingobbita prossima alla pensione che aveva la dolcezza di Adolf Hitler...
Io andavo molto bene, in italiano avevo avuto sempre voti altissimi, tra 8 e 9...con lei non superavo mai il 6...con la conseguenza che tutti gli altri prendevano 2-3 voti meno del loro solito, quindi le insufficienze erano moltissime...Quando le chiedevano il motivo dei voti bassi, lei rispondeva che lo faceva per non farci adagiare...ma noi avevamo pure gli esami quell'anno, presentarci con quei voti era un dramma!
Ho fatto questa premessa per far capire la severità del personaggio.
Eravamo tutti terrorizzati quando c'era lei...non le chiedevamo neanche di andare in bagno...una volta però durante una sua spiegazione, fu lei a sentire lo stimolo, ma per la sua serietà non avrebbe mai potuto interrompere una lezione per una necessità così "umana"...
Stava spiegando Napoleone, che lei ammirava moltissimo, passeggiava nervosamente per la classe trattenendo l'impellenza con evidente disagio.
Nello spiegare aveva sempre utilizzato un linguaggio molto forbito e aulico, senza mai una parola sconveniente...quel giorno ci disse di aprire il libro ad una certa pagina per mostrarci una scultura di Napoleone seduto sul trono...ma la sua mente era altrove quella volta e il suo grado di sopportazione fisiologica era così vicino a cedere che nell'illustrarci la figura erroneamente ci disse: "Guardate la maestosità di Napoleone seduto sul...cesso"!