DIVERTITEVI...........

Aperto da viacolvento, 07 Mar 2012, 11:35

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Gianluko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.994
Registrato
Bravi, complimenti.

Ottima lezione ma tanto non avranno capito un cazzo lo stesso.

Gaiska

*
Lazionetter
* 2.929
Registrato
Postate il video della scenografia da rioma quella sbagliata???

Ulissechina

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.491
Registrato
 :band2: :band3: :band5: :band6: :bandes: :band7: :band8: :band9: :band11: :band12: :bakar: :wlazio: :cheer:

Complimenti e grazie a tutti i Ragazzi che hanno preparato quel meraviglioso spettacolo.

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

samu_s

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.642
Registrato
giocano in casa e quando entrano le squadre l'unico coro che si sente dalla curva merda è "eeeeee Forza Lazio non mollare...."
RIDICOLI :asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Io mi sento solo di dire grazie alla Curva Nord, che è tornata a farmi sentire orgoglioso di lei.
Senza polemiche inutili.
Una grandissima prova.
Alè Curva Nord!
E forza Lazio!

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato


complimenti per la scelta del testo
(sulla linea tracciata direi dalla rubrica "er barcarolo" che leggevamo ne La voce della nord)
"si er papa me donasse tutta Roma" è un classico della canzone popolare romana
presente anche in altre ballate oltre "alla renella"

ho trovato anche questa versione, che ha il merito di esplicitare il senso dei versi solitamente tronchi:
S'er papa me donasse tutta Roma
e me dicesse, "Lassa star chi t'ama."
io je direbbe, "No, sacra corona,
val più l'amore mio che tutta Roma."

complimenti anche per la coreografia
e soprattutto complimenti a tutti i tifosi presenti allo stadio per il sostegno incessante alla Lazio

debbo dire però che tutto questo riferimento alla romanità
(tarallo lo trova addirittura "centrale"; se non interpreto male, centrale nella ridefinizione della identità del tifo laziale)
non mi trova affatto d'accordo
ma non per motivi, diciamo così, politico-ideologici, che davvero non c'entrano nulla
la questione è che io in questa rivendicazione della romanità ci trovo un segno forte di subalternità

quei ragazzi che all'alba del novecento fondarono la Lazio non avevano affatto in mente di fondare una società che avesse il fine
di rappresentare Roma. erano ragazzi di Roma, vivevano nella strade di Roma, non avevano bisogno di affermare nulla
a spingerli fu l'amore per lo sport, per lo sport in generale e per il calcio in particolare
il loro fu, semplicemente, ma stupendamente, un atto di amore, di vita, di libertà

un atto di libertà ripetuto ventisette anni dopo dal generale vaccaro
e poi ancora da papà zenobi al sor umberto lenzini, dai fratelli calleri, da sergio cragnotti, da claudio lotito (e lo so...)
da ancherani, da silvio piola, da giorgio chinaglia (so anche questo...), da giuliano fiorni, da paolo di canio (e questo anche...)
da maestrelli, da fascetti, da materazzi, da eriksson, da delio rossi, da edi reja
un atto di libertà ripetuto soprattutto da ognuno di noi quando ha scelto di tifare Lazio
rifiutando la cultura unica e l'omologazione

sono altri che per darsi una identita altrimenti inesistente
hanno dovuto saccheggiare il nome, i colori e i simboli della nostra città
fatti loro
io sono molto felice di portarmi dietro la mia scelta di libertà

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Anche io la penso come Aquilante. Sto fatto della squadra che deve rappresentare la città, e chi è più romano se noi che siamo nati prima o loro cui il fascio attribuì il nome della città. bé è sicuramente limitante.
Quei ragazzi il 9 gennaio 1900 non volevano creare una società che rappresentasse Roma, ma una società che rappresentasse lo sport.
Per me neanche Napoli, Bologna e Fiorentina rappresentano le proprie città. Ogni squadra rappresenta se stessa, e questo era lo spirito degli albori del calcio. Se guardate bene, infatti, nessuna delle capitali calcistiche europee si è permessa di attribuirsi il nome della città.
Non a Madrid, dove abbiamo Real e Atletico, né a Lisbona, dove Benfica e Sporting se la battono.
Di Londra non ne parliamo, il London FC sarebbe un'eresia, e a Glasgow i tifosi di Rangers e Celtic ti riderebbero in faccia.
Non esiste il Bucarest, dove il derby se lo giocano Dinamo e Steaua, a Budapest abbiamo nomi mitici cone Ferencvaros, Vasas, Honved, MTK, Ujpest... andate ad Atene (Panathinaikos e AEK), Salonicco (Aris e Paok), e dove c'è una squadra, non si chiama Amsterdam (Ajax), Bruxelles (Anderlecht), Berlino (Hertha), Mosca (qui ne abbiamo una pletora), a Nicosia abbiamo l'Apoel... A Parigi abbiamo il PSG, esisteva il Paris FC, squadretta da serie inferiori, addirittura a Berna abbiamo gli Young Boys, spostiamoci in Austria e a Vienna non c'è il Wien FK, ma Admira, Rapid, Austria, andate a Praga, Belgrado, Zagabria, Sofia e Skopje...
Bé ci siamo capiti.
Solo loro, unici ed impavidi, si attribuiscono tutto. Simbolo, colori, rappresentanza.
Ma non facciamo lo stesso errore loro.
Noi siamo di più. Siamo l'aquila nel cielo, siamo Olimpia. Siamo lo sport.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Si, come ve pare.
Certo se noi avessimo l'ampio respiro del Barcellona o dei Los Angeles Lakers, capirei il vostro discorso.

La verita' e' che sono venuti a pisciare nel nostro cortile.
Primo, io voglio riprendermi il cortile. E che non ci siano piu' discussioni.
E purtroppo non ci siamo ancora.

Poi il 9 Gennaio, la Grecia, e l'aquila nel cielo.

Una cosa per volta.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Citazione di: Tarallo il 08 Mar 2012, 19:55
Si, come ve pare.
Certo se noi avessimo l'ampio respiro del Barcellona o dei Los Angeles Lakers, capirei il vostro discorso.

La verita' e' che sono venuti a pisciare nel nostro cortile.
Primo, io voglio riprendermi il cortile. E che non ci siano piu' discussioni.
E purtroppo non ci siamo ancora.

Poi il 9 Gennaio, la Grecia, e l'aquila nel cielo.

Una cosa per volta.

Non lo so
è come dire: voi non rappresentate Roma, noi sì.
Per me, né loro né noi.

Poi tutto quanto serve a far capire loro che rappresentano - se mai - la merda, ben venga.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: GuyMontag il 08 Mar 2012, 20:20
Non lo so
è come dire: voi non rappresentate Roma, noi sì.
Per me, né loro né noi.

Poi tutto quanto serve a far capire loro che rappresentano - se mai - la merda, ben venga.

Lo scopo ultimo non e' decidere chi fra noi e loro rappresenta Roma.
Mi sembra puerile.
Riappropriarsi di cio' che ci e' stato tolto si, pero'.
La storia della Lazio e' stata scritta principalmente da gente che Roma l'ha solo visitata,
ma fra queste mura si e' respirata l'aria dei ragazzi di Piazza della Liberta'.

Prima che qualcuno cercasse, comed'abitudine, di riscriverla, sta storia.
Riprendersi Roma e' solo una tappa nel cammino piu'importante, quello che porta all'esportazione
dei nostri valori molto piu' in la' del raccordo.

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

tarallo, ti rispondo alla lotito: hic manemibus optime

ma cosa ci hanno tolto, cosa, chi, quando? ma non stiamo mica in un film dei vanzina; e neanche nel fantastico mondo dei marioni
oni oni. la Lazio a Roma c'è sempre stata benissimo, altro che scozzesi in terra di Inghilterra. non scambiamo la realtà con la
rappresentazione che ne danno a la repubblica o al corriere dello sport. la realtà è lo stadio di domenica; ed è lo stesso stadio
che io vedevo da ragazzo. ahimé, tanto tempo fa

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
Citazione di: aquilante il 08 Mar 2012, 19:24

quei ragazzi che all'alba del novecento fondarono la Lazio non avevano affatto in mente di fondare una società che avesse il fine
di rappresentare Roma. erano ragazzi di Roma, vivevano nella strade di Roma, non avevano bisogno di affermare nulla


è la prima volta che mi trovo d'accordo con aquilante e non schiodo di un cm.
la Lazio è zemaniana più di Zeman e prima di Zeman, è libertà assoluta.
è Roma senza Roma.

e non c'entra il discorso olimpia, grecia, olimpiadi, polisportiva.
quello scorre parallelo, perchè erano quegli anni lì, le prime olimpiadi.

ma se devo pensare a Roma,non alla sportività, penso che per me la Lazio è Ancherani che si annoia a correre e vuole di più.
e se ne frega del Colosseo. di diventare simbolo di roma.

la discrezione laziale (sfumata in scaramanzia, depressione, esaltazione) vien da lì. e non dai lutti, come qualcuno ha provato a dire più volte.

siamo i primi di roma ma di roma, quella roma non abbiamo bisogno.
in realtà noi fuggiamo da roma-

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Vabbe', si vede che molto e' cambiato negli ultimi quindici-venti anni.

sigurd

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.095
Registrato
Eppure, Tara', avrei giurato che tu fossi su posizioni diverse (sulla linea di Aquilante e V., per intenderci - che poi è anche la mia).
Quest'ultimo tuo intervento, inoltre, mi sfugge.

Ciò non toglie che quest'ultima scenografia sia stata una delle più belle che io abbia mai visto: perché poetica e perché parla d'amore.
Della romanità (?), con rispetto parlando, fregasega.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: sigurd il 08 Mar 2012, 22:08
Eppure, Tara', avrei giurato che tu fossi su posizioni diverse (sulla linea di Aquilante e V., per intenderci - che poi è anche la mia).
Quest'ultimo tuo intervento, inoltre, mi sfugge.

Ciò non toglie che quest'ultima scenografia sia stata una delle più belle che io abbia mai visto: perché poetica e perché parla d'amore.
Della romanità (?), con rispetto parlando, fregasega.

No, anche perche' romana.
Semplicemente non credo alla sublimazione dei nostri valori senza passare dal via. Non credo che il luogo sia causale,
non credo che non importi e non credo che non lasci segni.
Ma il mio ultimo commento lo confermo, e' possibile che a me l'appropriazione indebita di tutte le voci pseduo-moderno-romane (col valore che hanno) faccia piu' male in quanto emigrato.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato

Roma appartiene all'Umanità e non solo ai Romani, di certo non appartiene ai romanisti.

100% Tarallo

Neal

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.755
Registrato
Quando scelsero il nome pensavano a qualcosa di più ampio di Roma, ovviamente non alla regione istituita 63 anni dopo, ma alla terra dei latini. Mi piace pensare che pensassero a questo:


Siamo la prima squadra di Roma, certo. I nostri campi, le sedi e la maggior parte dei tifosi sono romani ma lo sport non può essere legato alle vicende di una sola città per quanto grande.
La Lazio da un lato è solo una piccola parte della storia di Roma, dall'altro Roma è solo uno sfondo alle vicende, con confini molto più vasti, della Lazio.

La coreografia, per me, è bellissima ma non rappresenta la Lazio ma buona parte dei suoi tifosi (presenti e passati).

blow

*
Lazionetter
* 20.008
Registrato
Quei ragazzi sulla sponda del tevere erano roma.
Quando partivano per giocare agli inizi del novecento partivano da roma.
Roma era presente nel loro ideale sportivo.
Io rivendico l'appartenenza a dei colori che rappresentano la mia citta'.
Hanno rotto il cazzo la Lazio, i burini, er trattore er corriere dello sport e repubblica, per cui mi alzo in piedi ed applaudo quello che abbiamo fatto domenica.
Perche' giustamente come dice sigurd trabocca d'amore, ma anche di romanita' e non puo' importaresega.
E' romanticismo allo stato puro.
Non mi devo riappropriare di niente perche' mai mi son sentito straniero nel mio stadio, ma difendere ed amare i propri colori e' anche questo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
Citazione di: blow il 08 Mar 2012, 23:04
Quei ragazzi sulla sponda del tevere erano roma.
Quando partivano per giocare agli inizi del novecento partivano da roma.
Roma era presente nel loro ideale sportivo.
Io rivendico l'appartenenza a dei colori che rappresentano la mia citta'.
Hanno rotto il cazzo la Lazio, i burini, er trattore er corriere dello sport e repubblica, per cui mi alzo in piedi ed applaudo quello che abbiamo fatto domenica.
Perche' giustamente come dice sigurd trabocca d'amore, ma anche di romanita' e non puo' importaresega.
E' romanticismo allo stato puro.
Non mi devo riappropriare di niente perche' mai mi son sentito straniero nel mio stadio, ma difendere ed amare i propri colori e' anche questo.

mi sono spiegato male, ma qui da qualche parte lo feci meglio. chiedo venia.
e lo disse meravigliosamente silverado a proposito di un derby.
sono d'accordo con te, solo vorrei aggiungere una sfumatura.
loro ci tengono a colorare il colosseo di giallorosso. secondo me, noi no.
loro stanno alla ricerca di un ventre, noi no: noi ce l'abbiamo già, è appunto Roma.

ripasserò con altre parole...  :(

Conte Tacchia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.748
Registrato
Citazione di: Tarallo il 08 Mar 2012, 19:55
Si, come ve pare.
Certo se noi avessimo l'ampio respiro del Barcellona o dei Los Angeles Lakers, capirei il vostro discorso.

La verita' e' che sono venuti a pisciare nel nostro cortile.
Primo, io voglio riprendermi il cortile. E che non ci siano piu' discussioni.
E purtroppo non ci siamo ancora.

Poi il 9 Gennaio, la Grecia, e l'aquila nel cielo.

Una cosa per volta.
E siccome io er cortile ce l'ho ai mezzi con Tarallo ... fuori tutti dalle pa..e!!!

Discussione precedente - Discussione successiva