La domanda che vi pongo è questa.
Il mio compagno di stadio non poteva venire ieri per lavoro. Invito il mio migliore amico munito di tessera (laziali da quando siamo piccoli) per venire a vedere la partita, GRATIS...
Tra l'altro lo passo a prendere io quindi il tutto è TOTALMENTE GRATIS.
Il mio amico lavora (prende molto più di me, fortunatamente), vive insieme alla sua ragazza (cosa che non faccio io), e la mattina seguente non si deve alzare presto.
Insomma martedì lo chiamo per invitarlo, e mi risponde dubbioso; mi fa' sapere il giorno dopo.
Ecco il giorno dopo mi manda un messaggio dicendomi che non sarebbe venuto: " sto con la mia ragazza CHE NON VEDO MAI!!".
Io non ci ho visto più e gli ho fatto un cazziatone che non finiva, abbiamo litigato per la Lazio.
Ricordo che siamo terzi in classifica e abbiamo appena vinto un derby.
Ecco la domanda: secondo voi io mi posso sentire più "laziale" di lui? E allo stesso tempo meno di altri (come mio padre che andò a vedere una partita della Lazio in serie b con meno di 1000 spettatori, oppure di silvia84, che come laziale adoro, e altri)
Posso incominciare a dare "patenti" di lazialità a certe persone?
Poi, a queste persone posso togliere il diritto di critica, dicendogli che è tutto molto più facile dal divano di casa?
Una tifoseria piene di questi personaggi può essere così esigente? Ne ha il diritto?
P.S. Ragazzi, ognuno ha e sa i suoi cazzi. Quindi non si sentisse colpito chi non può per varie ragioni. Non sto attaccando chi non può venire. E' solo che molte cose mi sembrano semplici scuse.
Magari anche io in futuro dovrò per vari motivi mollare l'abbonamento, ma non è che non sono più laziale. Ce l'ho con la gente come il mio amico...