ci si è scandalizzati tanto per questo "mancato" mercato di gennaio. in realtà sono arrivati un paio di giocatori: un attaccante uruguaiano, che considero interessante (una vera mosca tse-tse nelle aree avversarie) e una promessa del calcio italiano che ultimamente siè un po' persa ma che aspettiamo con fiducia.
io credo che la società paghi soprattutto la vicenda Honda, più che altro. Non ci si può piantare per 10 giorni su un giocatore, per quanto talentuoso e interessante per certi sviluppi extracalcistici, e poi far fallire l'affare l'ultimo giorno precipitandosi a Milano in zona cesarini per improbabili acquisti. Queste sono figure veramente barbine che si pagano di fronte alla tifoseria e alla stampa. Non ci si può lamentare poi se si anima un can can mediatico sul mancato mercato di inverno, ammesso e concesso che queste accuse abbiano scarso appiglio nei fatti.
di fatto, la Lazio è per il secondo anno nelle primsisime posizioni e questo è un primo risultato da salutare con grande favore. Di solito ci si appella alla fortuna per spiegare certi fenomeni difficilmente comprensibili, ma se la cosa si ripete nel secondo anno, allora vuol dire che c'è qualcosa di più della fortuna. Nella squadra di Hernanes, ledesma, Brocchi e Dias sono stati inseriti Marchetti, Lulic e Klose. Un lavoro ben fatto, anche se molto ancora c'è da fare.
la lazio quindi è nelle primissime posizioni e questo ciò che conta e può soddisfare il tifoso laziale.
Prossima sfida, già in corso, è quello di provare a cercare quei due o tre innesti che ci possano far giocare fino all'ultima giornata lo scudetto: si, lo scudetto, parola di cui dovremmo cominciare a fare lo spelling sia a Formello che allo stadio. Non è roba facile, ma è possibile e se non è ancora chiaro a portata di mano.
Di questo ne sono convinti in pochi sugli spalti, ma quello che lascia perplessi è che non sembra convinta la società.