Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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polentes

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* 648
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bentornato strike!
stavolta però, credo sia la prima, non mi trovo d'accordo con te sul giudizio generale
Le tue osservazioni sono corrette prese una per una ma è il complesso dell'articolo a screditare tutto
Tre sono gli elementi, a mio avviso:
1) non vuole fare nomi e parla solo di Sculli!
2) non si sono presi nemmeno cura di andare a vedere che voto aveva preso in pagella Sculli in quella partita
3) il "Vicenza di Reja" è davvero scandaloso. Solo questa citazione fa di loro, a scelta, o dei pessimi giornalisti o giornalisti in mala fede

arrigodolso

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* 2.935
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Citazione di: borges il 13 Mar 2012, 19:17
perdonami...
trascuri il fatto che direttori di rete RAI e di tg Mediaset si dichiarano ferventi laziali,
dimentichi Guida Paglia...
più che da un Salomone mi aspetto che intervengano questi personaggi.... senza neppure che Lotito li chiami...

Caro Borges, ma il 2006 non ci ha insegnato niente? Ancora sto aspettando una parola che sia  una spesa in favore della Lazio dai vari mazza mimun cerracchio paglia ecc.ecc.

mazzok

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Citazione di: strike il 14 Mar 2012, 03:06
Resta il fatto che Mauri, a quanto hanno scritto tutti i giornali, è indagato, addirittura per associazione a delinquere. Che non abbia ricevuto un avviso di garanzia non significa che non è indagato (mica dovete credere a me, se avete dubbi comprate un compediuccio di procedura penale...). Se invece non fosse indagato tutti i giornali avrebbero scritto una cazzata talmente grossa da dover pagare una parte significativa del prossimo mercato estivo della Lazio. Me lo auguro ma fatico a crederci. Naturalmente sarei molto felice di chiedervi scusa per aver difeso, in buona fede, chi si limitava a dare conto di iniziative giudiziarie, sia pure senza l'equilibrio che sarebbe necessario in questi casi.

il PM di cremona non appena sono usciti nomi importanti (Buffon, De Rossi ecc) si è subito affrettato a dichiarare che si trattava di millanterie. Per Mauri no. Al contrario il suo nome e quello della Lazio è uscito ogni qual volta una certa stampa, molto vicina alla procura, ha fatto un articolo sul calcioscommesse. Strategia concordata ? forse, non mi interessa in questo momento. Do per certo comunque che Mauri, e la Lazio, è stato oggetto di indagine o se preferite possiamo parlare di accertamenti e approfondimenti accurati, altrimenti il PM avrebbe dovuto smentire come per gli altri.

SE la procura a parte le voci di terza mano, suffragate o generate da notizie relative a flussi di scommessa anomala che riguardano però centinaia di partite, non dovesse trovare uno straccio di prova o appiglio delle presunte combine delle partite della Lazio, la notizia che vorrei leggere sui giornali sarebbe questa:
"La procura di Cremona a seguito di voci di terza mano ha indagato a fondo sulla Lazio e su Mauri ma non ha trovato prove, nonostante abbia concentrato tutti gli sforzi su questa squadra".

fish_mark

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Lazionetter
* 15.968
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Sul tema dello scandalo scommesse  credo che uno spunto interessante possa essere la proposta di Gianfranco Teotino .
L'insigne articolista parte dalla necessità di rivedere il meccanismo di distribuzione dei diritti TV previsto all'articolo 25 della legge Melandri, inerente la quota del 30 per cento delle risorse assicurate dalla cessione collettiva dei diritti televisivi relativa ai risultati sportivi. Attualmente, questa è determinata per il 10 per cento sulla base dei risultati conseguiti dalla stagione 1946-47 ad oggi, per il 15 per cento sulla base dei risultati delle ultime cinque stagioni sportive e per il 5 per cento sulla base del risultato conseguito nell'ultima stagione.
Secondo il prestigioso columnist, calcolando invece l'intera quota del 30 per cento sulla base della sola classifica dell'ultimo campionato disputato, si verrebbero a determinare possibilità di ricavo supplementari consistenti (nell'ordine di qualche milione di euro) anche piazzandosi al nono anziché al decimo posto, ad esempio.
Si tratterebbe quindi, a parere dell'intelligente opinion maker, un incentivo di questa portata di sicuro aumenterebbe la vigilanza dei club sul comportamento dei giocatori  anche nelle partite della parte finale del campionato, quelle più esposte alla possibilità di frode.

Il contributo è tratto da un suo articolo pubblicato su internet http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002342-351.html

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mizio67

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* 485
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vi segnalo un paio di articoli:

Calcioscommesse: Zamperini rifiuta interrogatorio
21:50 del 13 marzo
Zamperini non parlerà con la Procura federale. L'atteso interrogatorio dell'ex difensore di Modena, Ascoli e Ventspils, previsto per domani negli uffici romani degli 007 della Federcalcio, non ci sarà.
Arrestato lo scorso dicembre nell'ambito del secondo filone dell'inchiesta "Last Bet" avviata dalla Procura di Cremona, davanti ai magistrati Zamperini aveva ammesso di aver parlato col giocatore del Lecce Stefano Ferrario prima della partita dei pugliesi contro la Lazio, giocata lo scorso 22 maggio e terminata 4-2 per i biancocelesti. Secondo quanto raccontato dall'ex difensore romano, Ferrario avrebbe però rifiutato l'incontro con il macedone Ilievski e dunque ogni tentativo di combinare la partita. "Serve chiarezza - ha dichiarato l'avvocato di Zamperini, Roberto Roggero ai microfoni di Sky Sport 24 - non andremo da Palazzi, prima vogliamo parlare con il magistrato competente".
(Repubblica.it)

Calcioscommesse: 'Chi infanga la Lazio pagherà'
21:04 del 13 marzo
«Personalmente ribadisco la posizione della Lazio, quella già espressa in un comunicato che non a caso è sempre rimasto presente sul sito ufficiale della società. Quando tutto finirà chi ha sbagliato nei confronti della Lazio pagherà. Sul mio tavolo ho già pronte le carte per rispondere a chi ha voluto infangare il nome di questa gloriosa società».
Il responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino non ci sta a vedere il club biancoceleste tirato in ballo nella vicenda del calcioscommesse e si prepara a dare battaglia per tutelare la sua società. «Sto seguendo molte trasmissioni - ha spiegato De Martino a Lazio Style Radio-, alcune anche di carattere nazionale e su questa storia del calcioscommesse vedo sempre troppo faciloneria, a volte anche superficialità, ironia e risolini, cose che non mi sembrano adeguate alla gravità della faccenda».




CodyAnderson

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Citazione di: strike il 14 Mar 2012, 03:06
Non credete di esservi liberati di me, è solo che sto in giro per lavoro e faccio fatica anche a leggere i giornali, ma quando posso vi leggo.

Non è ancora venuto il momento di darvi ragione su Mensurati, quando verrà mi cospargerò il capo di cenere ma, se permettete, aspetto di vedere le carte. Tanti di noi sanno tutto, io purtroppo no.

Questa di Ilievski che parla di Sculli e poi ritratta, da un punto di vista giornalistico, è una gran brutta pagina. Intervista finta mi pare un po' troppo, se non altro perché avrebbero inventato chissà cosa, ma l'infortunio è grave. Dal punto di vista della Lazio, però, sono notizie positive. Sculli ha risposto a tono, Ilievski e Rep hanno rettificato (e si poteva fare molto meglio: altro che "torna pure su Lazio-Genoa..."), ad ogni modo Ilievski nega che la combine sia avvenuta attraverso Zamperini-Mauri, ovvero la tesi attribuita alla Procura di Cremona. Non che Ilievski sia particolarmente credibile, specie per il procuratore Di Martino, ma insomma a Formello con Zamperini se non ho capito male c'era lui (nessuno ha mai scritto che sono entrati nel centro sportivo: sono stati ambigui e questo è censurabile ma non l'hanno scritto), l'incontro con Mauri non è mai stato neppure vagamente descritto e se Ilievski dice quel che dice diventa molto difficile sostenere che sia avvenuto. Per come la vedo io andiamo bene.

Resta il fatto che Mauri, a quanto hanno scritto tutti i giornali, è indagato, addirittura per associazione a delinquere. Che non abbia ricevuto un avviso di garanzia non significa che non è indagato (mica dovete credere a me, se avete dubbi comprate un compediuccio di procedura penale...). Se invece non fosse indagato tutti i giornali avrebbero scritto una cazzata talmente grossa da dover pagare una parte significativa del prossimo mercato estivo della Lazio. Me lo auguro ma fatico a crederci. Naturalmente sarei molto felice di chiedervi scusa per aver difeso, in buona fede, chi si limitava a dare conto di iniziative giudiziarie, sia pure senza l'equilibrio che sarebbe necessario in questi casi.

Ovviamente il fatto che sia indagato non significa che è colpevole e che la Lazio sarà penalizzata, i processi sportivi li vedo lontanucci assai. Però giustifica una certa prudenza, sua e della società, e l'assenza di prese di posizione chiare e nette come quella di Sculli. Un conto è essere coinvolti in un'inchiesta in corso, tutt'alto conto le parole di un latitante. Col passare delle settimane, tuttavia, si può stare sempre più tranquilli: se fosse emerso qualcos'altro su di lui, visto il modus operandi di Cremona, l'avrebbero arrestato, altro che convocarlo per fargli qualche domandina...

Aspettiamo e vediamo anche se è dura. Io soffro come voi, se no me ne fotterei allegramente. E quello che mi fa più incazzare non sono i giornali ma le voci che girano, specie attorno alla Lazio.

Che Ilievski sia latitante ma rintracciabile dai giornalisti non è così sorprendente se, come credo, dalla Macedonia non lo estraderebbero mai (come del resto Gegic dalla Svizzera), checché ne pensi l'Interpol. Sempre che fosse in Macedonia, se invece gira per l'Italia è strano assai...

Ma perché mai Ilievski dovrebbe dire la verità? Ilievski, come è suo diritto, si difende, probabilmente anche mentendo. Non per questo intervistarlo è sbagliato. Qui c'è pure chi sostiene che dovrebbe parlare del Trigoria. Ma perché? E' mai stato accostato a partite loro? A me non pare ma forse ricordo male.

magari marione fa peggio ma loro non sono marione e non dovevano scriverla... quanto gli ha fatto male Reja...

Direi che almeno sulla citazione di Reja e sull'uso discutibile dell'intervista ci dai ragione. Per il resto sono anche io d'accordo con te. L'indagine su Mauri c'e' o c'e' stata sicuramente. Piu' passa il tempo e meglio è anche perche' per reati del genere fra spostamento della sede del processo, appigli legali, ritardi nei rinvii a giudizio penso che la prescrizione sia quasi automatica. Per questo secondo me si cerca di spingere sulla associazione a delinquere, per allungare quei tempi.

E' importante notare comunque che la Lazio non è mai stata indagata (indagare la Lazio significa una cosa sola: indagare Lotito). Gli eventuali reati commessi da un qualsiasi suo tesserato sono reati personali almeno per la Giustizia Ordinaria. Non esiste dire che la Lazio è indagata. Diverso è il discorso sulla Giustizia Sportiva dove c'e' la responsabilità oggettiva rispetto ai tesserati. Lo so che sono pesante su questi punti ma è importante proprio per la difesa della Lazio che almeno noi parliamo dei fatti e cioè che Mauri è o è stato indagato (non ne abbiamo la certezza assoluta ma sicuramente c'e' una altissima probabilità).

Drake

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Calcioscommesse/Parla Corvia
«Spero che l'incubo finisca presto»

di Lino DE LORENZIS
LECCE - Daniele Corvia, attaccante del Lecce coinvolto nello scandalo calcioscommesse, torna a parlare dopo un lungo silenzio.
Come sta?
«Bella domanda. Diciamo bene anche se l'umore non è certamente dei migliori.
Questo masso che all'improvviso mi è caduto addosso la scorsa estate mi sta facendo vivere giorni difficili. Ma riuscirò a superare anche questo ostacolo».
Si può dire che sta vivendo il momento più brutto della sua vita?
«Sì, si può dire perché è così. Non auguro neanche al peggior nemico di vivere giorni difficili come purtroppo li sto vivendo io da qualche mese a questa parte. Questa storia per me è diventata un incubo che spero con il cuore finisca al più presto perché non ne posso più. Davanti a situazioni del genere c'è chi non se ne frega niente e chi invece ne fa una malattia».
Lei quale strada ha scelto?
«Purtroppo, la seconda. Ne sto facendo una malattia. Cerco di non pensarci, provo in ogni maniera di distrarmi ma purtroppo spesso il mio pensiero va a finire a questa brutta storia».
Chi la sta aiutando?
«La mia famiglia e in particolare mia moglie ed i miei due figli, Siria che ha 5 anni e Cristian che invece ne ha soltanto 3. Il loro affetto mi ripaga di tante sofferenze e non finirò mai di ringraziarli».
Da quando è iniziata questa storia ha perso per strada qualche amico?
«Devo dire la verità? Sì, qualcuno che prima mi telefonava con una certa frequenza adesso non lo fa più e questo mi dispiace molto. Chissà, forse hanno paura che il mio telefono sia controllato perché non c'è altra spiegazione a questo loro comportamento. Ripeto, mi dispiace moltissimo ma non ne faccio un dramma perché, si sa, gli amici veri si vedono soprattutto nei momenti di difficoltà. Magari una volta che tutto sarà chiarito si ricorderanno di nuovo di Daniele Corvia».
Ma lei è mai stato indagato dalla Procura della Repubblica di Cremona?
«Guardi, io ho appreso di essere finito nell'elenco degli indagati dalla stampa. A quel punto il mio legale si è mosso per verificare la veridicità della notizia ed è venuto fuori che effettivamente ero indagato dal 14 luglio».
Quindi, lei è indagato. È stato mai sentito dai giudici che conducono l'inchiesta sul calcioscommesse?
«No, mai. Anzi, dirò di più: il mio avvocato ha parlato con il magistrato ed ha chiesto se fosse il caso di presentarmi in Procura per essere interrogato. Gli è stato risposto che non c'erano elementi tali da rendere necessario l'interrogatorio a meno che non avessi voluto presentarmi spontaneamente per rilasciare dichiarazioni utili all'inchiesta».
Lo sa che la scorsa estate nelle due automobili di sua proprietà gli investigatori hanno piazzato delle cimici...
«E' un'altra notizia che ho saputo dalla stampa ed è chiaro che nessuno mi poteva informare. Ho letto che in una telefonata avrei detto a mia moglie una frase del tipo "ho i telefoni sotto controllo". Peccato però che non sia stata riportato anche il contenuto della telefonata che ho ricevuto da Erodiani in seguito alla quale, subito dopo il derby vinto a Bari, sono andato a Roma per presentare un esposto alla Procura della Repubblica e alla Procura della Federcalcio».
Ha un computer?
«Sì, penso di averlo come milioni di persone al mondo. Non credo questa sia una notizia importante».
Visto che è indagato il computer le è stato mai sequestrato dagli investigatori?
«Per niente, il mio computer è sempre al suo posto e nessuno ha mai chiesto di poterne prendere visione».
Ci può dire se ha mai registrato un account su Skype?
«Mai, assolutamente. Posso mettere tutte e due le mani sul fuoco. Ma capisco dove vuole arrivare».
Gli investigatori vogliono capire se dietro su Skype ci fosse Paoloni con due account registrati a nome di Corvia oppure se ci fosse Corvia in carne e ossa.
«Non ero io, torno a ripetere che non ho mai registrato un account su Skype. Ricordate la storia del tatuaggio sul braccio? Dai documenti dell'inchiesta viene fuori che nel momento in cui viene chiesto di mostrare il tatuaggio il collegamento all'improvviso cade. Io il tatuaggio ce l'ho e su Skype non sono mai andato. In questa storia, per ciò che mi riguarda, si è solo millantato e basta. Del resto, basta andare a vedere cosa ha dichiarato nei giorni scorsi quell'Ilievski...».
In una intervista rilasciata a Repubblica Ilievksi ha parlato di un incontro con il tabaccaio abruzzese Erodiani il quale, per farsi fare credito su una partita della squadra giallorossa si sarebbe presentato ad un appuntamento, al casello autostradale, insieme a tre "sosia" di giocatori del Lecce che dovevano garantire la combine del match. «Me ne accorsi subito, per fortuna, se no andavamo rovinati», ha detto Ilievksi.
«Tre "sosia" di giocatori del Lecce, capisce? Non vedo l'ora che l'incubo finisca perché davvero non ne posso più».
I suoi compagni di squadra le sono stati vicino?
«Sempre, non mi hanno mai abbandonato perché loro sanno bene che non avrei mai potuto fare certe cose che non fanno parte del mio modo di vivere. Anzi, mi consenta di ringraziarli tutti pubblicamente».
La Procura di Cremona pare sia sempre più convinta che Lecce-Lazio, gara dell'ultima giornata dello scorso campionato, sia stata truccata...
«Io posso dire che domenica 15 maggio abbiamo vinto a Bari e festeggiato tutti insieme la salvezza anticipata. Dopodiché, come ho detto prima, il 16 maggio sono andato a Roma insieme al mio legale per presentare i due esposti, uno alla Procura della Repubblica e l'altro alla Procura della Federcalcio. Quando sono tornato a Lecce ho vissuto insieme ai miei compagni la settimana più bella della stagione perché ci siamo allenati in assoluta serenità in vista della gara con la Lazio in cui abbiamo festeggiato sul campo la meritata permanenza in serie A».
Cosa vuol dire ai tifosi del Lecce?
«Di stare tranquilli e di credere che Daniele Corvia è un ragazzo pulito. Mi rivolgo a tutti e in particolare a quei ragazzi che tempo fa sono venuti a Calimera per insultarmi: non li giustifico ma in un certo senso li comprendo. Del resto, leggere ogni giorni sui giornali il mio nome accostato a questa storia del calcioscommesse...».
Crede ci sia nei suoi confronti un accanimento mediatico?
«Non credo, è proprio così. Ma non mi lascio schiacciare: adesso sono incudine ma non appena diventerò martello...».
In tutto questo, crede di riuscire a dare il proprio contributo al Lecce che è impegnato nella lotta per la salvezza?
«Più che crederci lo spero. In questo momento Muriel e Di Michele stanno facendo benissimo, spero di avere un'occasione per poter segnare un gol. Un gol liberatorio».

fonte

CodyAnderson

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Citazione di: mizio67 il 14 Mar 2012, 12:25
vi segnalo un paio di articoli:

Calcioscommesse: Zamperini rifiuta interrogatorio
21:50 del 13 marzo
Zamperini non parlerà con la Procura federale. L'atteso interrogatorio dell'ex difensore di Modena, Ascoli e Ventspils, previsto per domani negli uffici romani degli 007 della Federcalcio, non ci sarà.
Arrestato lo scorso dicembre nell'ambito del secondo filone dell'inchiesta "Last Bet" avviata dalla Procura di Cremona, davanti ai magistrati Zamperini aveva ammesso di aver parlato col giocatore del Lecce Stefano Ferrario prima della partita dei pugliesi contro la Lazio, giocata lo scorso 22 maggio e terminata 4-2 per i biancocelesti. Secondo quanto raccontato dall'ex difensore romano, Ferrario avrebbe però rifiutato l'incontro con il macedone Ilievski e dunque ogni tentativo di combinare la partita. "Serve chiarezza - ha dichiarato l'avvocato di Zamperini, Roberto Roggero ai microfoni di Sky Sport 24 - non andremo da Palazzi, prima vogliamo parlare con il magistrato competente".
(Repubblica.it)

Calcioscommesse: 'Chi infanga la Lazio pagherà'
21:04 del 13 marzo
«Personalmente ribadisco la posizione della Lazio, quella già espressa in un comunicato che non a caso è sempre rimasto presente sul sito ufficiale della società. Quando tutto finirà chi ha sbagliato nei confronti della Lazio pagherà. Sul mio tavolo ho già pronte le carte per rispondere a chi ha voluto infangare il nome di questa gloriosa società».
Il responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino non ci sta a vedere il club biancoceleste tirato in ballo nella vicenda del calcioscommesse e si prepara a dare battaglia per tutelare la sua società. «Sto seguendo molte trasmissioni - ha spiegato De Martino a Lazio Style Radio-, alcune anche di carattere nazionale e su questa storia del calcioscommesse vedo sempre troppo faciloneria, a volte anche superficialità, ironia e risolini, cose che non mi sembrano adeguate alla gravità della faccenda».

A parte le parole di De Martino che mi sembrano giuste, le parole dell'avvocato di Zamperini sono fondamentali perche' mettono in luce i problemi irrisolti nel rapporto fra Giustizia Ordinaria e Sportiva (simili a quelli che hanno portato la giuve a chiedere 400ML di risarcimento ...). Alla fine Zamperini (il suo avvocato) rischia di finire in galera e secondo me fa bene a non farsi interrogare da Palazzi. Oramai come calciatore è finito quindi se lo radiano o lo squalificano 5 anni gli cambia poco. Giustamente lui pensa che meno lo interrogano e meglio è in questa fase di indagine (in fondo quello che ha detto al magistrato, in assenza di nuovi elementi, dovrebbe bastare se il magistrato ha fatto bene il suo lavoro), magari pensa di difendersi nel processo o punta alla prescrizione. Quindi non va da Palazzi che potrebbe fargli domande che non hanno nulla a che vedere con il reato commesso e che magari potrebbero ritornare come elemento nelle indagini di Cremona. 

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cosmo

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Citazione di: CodyAnderson il 14 Mar 2012, 12:42
A parte le parole di De Martino che mi sembrano giuste, le parole dell'avvocato di Zamperini sono fondamentali perche' mettono in luce i problemi irrisolti nel rapporto fra Giustizia Ordinaria e Sportiva (simili a quelli che hanno portato la giuve a chiedere 400ML di risarcimento ...). Alla fine Zamperini (il suo avvocato) rischia di finire in galera e secondo me fa bene a non farsi interrogare da Palazzi. Oramai come calciatore è finito quindi se lo radiano o lo squalificano 5 anni gli cambia poco. Giustamente lui pensa che meno lo interrogano e meglio è in questa fase di indagine (in fondo quello che ha detto al magistrato, in assenza di nuovi elementi, dovrebbe bastare se il magistrato ha fatto bene il suo lavoro), magari pensa di difendersi nel processo o punta alla prescrizione. Quindi non va da Palazzi che potrebbe fargli domande che non hanno nulla a che vedere con il reato commesso e che magari potrebbero ritornare come elemento nelle indagini di Cremona.

Zamperini ha le sue buone ragioni.
Ma forse per noi sarebbe conveniente che apparisse di fronte a Palazzi, perché ha scagionato Mauri dalle accuse fattegli da Gervasoni.

Alexia68

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Citazione di: cosmo il 14 Mar 2012, 13:38
Zamperini ha le sue buone ragioni.
Ma forse per noi sarebbe conveniente che apparisse di fronte a Palazzi, perché ha scagionato Mauri dalle accuse fattegli da Gervasoni.

sono d'accordo, così invece a Palazzi rimane il caso aperto.

CodyAnderson

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Citazione di: Alexia68 il 14 Mar 2012, 14:13
sono d'accordo, così invece a Palazzi rimane il caso aperto.

In realta' gli rimangono gli atti di una indagine, che smentiscono Gervasoni, mi pare piu' che sufficiente. Ogni interrogatorio, soprattutto in fase di indagine è più pericoloso per chi lo subisce perche' facilmente si puo' cadere in piccole contraddizioni o imprecisioni che, con la cultura del sospetto, diventano quasi sempre elementi a supporto dell'accusa (che nel processo non valgono nulla poi perche' i fatti sono tutti ricostruiti anche usando testimoni di parte).


Alexia68

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Citazione di: CodyAnderson il 14 Mar 2012, 16:19
In realta' gli rimangono gli atti di una indagine, che smentiscono Gervasoni, mi pare piu' che sufficiente. Ogni interrogatorio, soprattutto in fase di indagine è più pericoloso per chi lo subisce perche' facilmente si puo' cadere in piccole contraddizioni o imprecisioni che, con la cultura del sospetto, diventano quasi sempre elementi a supporto dell'accusa (che nel processo non valgono nulla poi perche' i fatti sono tutti ricostruiti anche usando testimoni di parte).



ah ok meglio così allora, basta che poi il prode Palazzi non si inventi che Zamperini non viene perché ha la coscienza sporca e quindi il suo amico Mauri è colpevole.
(lo so è inverosimile, ma di Palazzi non mi fido per niente, con noi ha sempre giocato sporco).

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gesulio

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* 19.411
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Citazione di: mizio67 il 14 Mar 2012, 12:25
vi segnalo un paio di articoli:

Calcioscommesse: Zamperini rifiuta interrogatorio
21:50 del 13 marzo
Zamperini non parlerà con la Procura federale. L'atteso interrogatorio dell'ex difensore di Modena, Ascoli e Ventspils, previsto per domani negli uffici romani degli 007 della Federcalcio, non ci sarà.
Arrestato lo scorso dicembre nell'ambito del secondo filone dell'inchiesta "Last Bet" avviata dalla Procura di Cremona, davanti ai magistrati Zamperini aveva ammesso di aver parlato col giocatore del Lecce Stefano Ferrario prima della partita dei pugliesi contro la Lazio, giocata lo scorso 22 maggio e terminata 4-2 per i biancocelesti. Secondo quanto raccontato dall'ex difensore romano, Ferrario avrebbe però rifiutato l'incontro con il macedone Ilievski e dunque ogni tentativo di combinare la partita. "Serve chiarezza - ha dichiarato l'avvocato di Zamperini, Roberto Roggero ai microfoni di Sky Sport 24 - non andremo da Palazzi, prima vogliamo parlare con il magistrato competente".
(Repubblica.it)

e certo, Zamperini ha parlato di ferrario e del tentativo di combine di lecce - Lazio, come te sbagli?
non ha parlato di altre decine di partite e dozzine di giocatori, no. è nei guai perché ha tentato di biscottare lecce Lazio, a posto così, repubblica....
mamma mia che nervoso... porc...  :ignore:

strike

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* 2.561
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Citazione di: mizio67 il 14 Mar 2012, 12:25
vi segnalo un paio di articoli:

Calcioscommesse: Zamperini rifiuta interrogatorio
21:50 del 13 marzo
Zamperini non parlerà con la Procura federale. L'atteso interrogatorio dell'ex difensore di Modena, Ascoli e Ventspils, previsto per domani negli uffici romani degli 007 della Federcalcio, non ci sarà.
Arrestato lo scorso dicembre nell'ambito del secondo filone dell'inchiesta "Last Bet" avviata dalla Procura di Cremona, davanti ai magistrati Zamperini aveva ammesso di aver parlato col giocatore del Lecce Stefano Ferrario prima della partita dei pugliesi contro la Lazio, giocata lo scorso 22 maggio e terminata 4-2 per i biancocelesti. Secondo quanto raccontato dall'ex difensore romano, Ferrario avrebbe però rifiutato l'incontro con il macedone Ilievski e dunque ogni tentativo di combinare la partita. "Serve chiarezza - ha dichiarato l'avvocato di Zamperini, Roberto Roggero ai microfoni di Sky Sport 24 - non andremo da Palazzi, prima vogliamo parlare con il magistrato competente".
(Repubblica.it)

Citazione di: cosmo il 14 Mar 2012, 13:38
Zamperini ha le sue buone ragioni.
Ma forse per noi sarebbe conveniente che apparisse di fronte a Palazzi, perché ha scagionato Mauri dalle accuse fattegli da Gervasoni.

Citazione di: CodyAnderson il 14 Mar 2012, 16:19
In realta' gli rimangono gli atti di una indagine, che smentiscono Gervasoni, mi pare piu' che sufficiente. Ogni interrogatorio, soprattutto in fase di indagine è più pericoloso per chi lo subisce perche' facilmente si puo' cadere in piccole contraddizioni o imprecisioni che, con la cultura del sospetto, diventano quasi sempre elementi a supporto dell'accusa (che nel processo non valgono nulla poi perche' i fatti sono tutti ricostruiti anche usando testimoni di parte).

Quello che conterà davvero, comunque, sarà l'interrogatorio di Zamperini a Cremona su quello che accadde a Formello, non tanto quello con Palazzi. E ancora, bisogna vedere quanto gli credono. Se l'accusa contro Mauri assumesse qualche concretezza che non ha, certo non basterebbe la parola di Zamperini. Almeno in questa fase di indagine, perché poi ovviamente in un processo è diverso, però per noi è importante anche come si chiude l'indagine visto che il processo sportivo, se ci sarà, sarà ben prima di quello penale

Citazione di: gesulio il 15 Mar 2012, 13:47
e certo, Zamperini ha parlato di ferrario e del tentativo di combine di lecce - Lazio, come te sbagli?
non ha parlato di altre decine di partite e dozzine di giocatori, no. è nei guai perché ha tentato di biscottare lecce Lazio, a posto così, repubblica....
mamma mia che nervoso... porc...  :ignore:

Non te la prendere, se potevano scrivevano che Zamperini ha incontrato Mauri prima di Lazio-Genoa o di Lazio-Lecce, se non l'hanno scritto siamo ancora più sereni. Dico sul serio, Gesu', chissenefrega de 'sti peracottari (cit)


lorenz82

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Citazione di: mizio67 il 14 Mar 2012, 12:25
Calcioscommesse: 'Chi infanga la Lazio pagherà'
21:04 del 13 marzo
«Personalmente ribadisco la posizione della Lazio, quella già espressa in un comunicato che non a caso è sempre rimasto presente sul sito ufficiale della società. Quando tutto finirà chi ha sbagliato nei confronti della Lazio pagherà. Sul mio tavolo ho già pronte le carte per rispondere a chi ha voluto infangare il nome di questa gloriosa società».
Il responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino non ci sta a vedere il club biancoceleste tirato in ballo nella vicenda del calcioscommesse e si prepara a dare battaglia per tutelare la sua società. «Sto seguendo molte trasmissioni - ha spiegato De Martino a Lazio Style Radio-, alcune anche di carattere nazionale e su questa storia del calcioscommesse vedo sempre troppo faciloneria, a volte anche superficialità, ironia e risolini, cose che non mi sembrano adeguate alla gravità della faccenda».

finalmente si inizia a rispondere in modo deciso! menomale.

Yanez_de_Gomera

*
Lazionetter
* 3.072
Registrato
Caro De Martino, quando tutto sarà finito (e speriamo che finisca bene...) nessuno di ricorderà più di che cosa abbiamo parlato per tutti questi mesi, a parte i tifosi laziali, e forse nemmeno tutti.  Se la società sta accumulando materiale in vista di qualche rivalsa giudiziaria (e in attesa di vedere come evolvono le indagini delle procure), ok, va benissimo. Ma quello é solo é un aspetto del problema. Altra cosa é la risposta da dare in termini di comunicazione. Di messaggio. Di immagine. Si tratta di un piano  di azione completamente diverso. E qui sinceramente non riesco a comprendere che cosa ci sia da temere o da aspettare.

polentes

*
Lazionetter
* 648
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cosa è successo?
non c'erano degli arresti eccellenti imminenti?
nessuno si prende di riconoscere che le proprie fonti erano inattendibili?
vogliamo sputtanare tutti quelli che hanno fatto queste affermazioni?
vogliamo chiedere conto delle loro incaute conclusioni?

TheVoice

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Attenzione perché c'è questo articolo a firma di Fulvio Bianchi su repubblica

http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2012/03/20/news/abete_sveglia_palazzi-31870150/

Bibì ma soprattutto Bobò sono al momento un po' "sotto botta" e quindi si scatena l'artiglieria pesante (Bonini e Bianchi, chissà se impiegheranno anche Bocca o addirittura Mura...)

Bianchi, vale la pena sottolinearlo, invita - attraverso le parole addirittura virgolettate (?) di Abete-  il Procuratore senza macchia e senza paura Palazzi a far "presto, bene, e bisogna fare anche pulizia".
Cioè, con penalizzazioni entro QUESTO campionato.

E, nemmeno troppo tra le righe - lo stesso estensore manda al Palazzi un paio di messaggi che a me paiono inequivocabili: nel primo si rammenta che Palazzi è magistrato militare (mi pare la prima volta che ci sia un accenno alla professione del prode che, letto addirittura nella prima riga, a me ha fatto un effetto simile a "Mesiano indossa i calzettini celesti", soprattutto se accoppiato con il seguito del testo dove si ricorda ai lettori che a giugno scade il suo incarico!); il secondo dove gli si chiede di "delegare", ufficialmente ai rinforzi provenienti dalla FIGC (boni quelli), ma (a pensar male...) magari anche a coloro i quali si sono sobbarcati qualche trasferta all'estero, ari-magari in Macedonia (sempre che l'abbiano fatta...)

Ma è tutto l'articolo che puzza di marcio.

Rimaniamo vigili


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cosmo

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Citazione di: TheVoice il 21 Mar 2012, 00:19
Attenzione perché c'è questo articolo a firma di Fulvio Bianchi su repubblica

http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2012/03/20/news/abete_sveglia_palazzi-31870150/

Bibì ma soprattutto Bobò sono al momento un po' "sotto botta" e quindi si scatena l'artiglieria pesante (Bonini e Bianchi, chissà se impiegheranno anche Bocca o addirittura Mura...)

Bianchi, vale la pena sottolinearlo, invita - attraverso le parole addirittura virgolettate (?) di Abete-  il Procuratore senza macchia e senza paura Palazzi a far "presto, bene, e bisogna fare anche pulizia".
Cioè, con penalizzazioni entro QUESTO campionato.

E, nemmeno troppo tra le righe - lo stesso estensore manda al Palazzi un paio di messaggi che a me paiono inequivocabili: nel primo si rammenta che Palazzi è magistrato militare (mi pare la prima volta che ci sia un accenno alla professione del prode che, letto addirittura nella prima riga, a me ha fatto un effetto simile a "Mesiano indossa i calzettini celesti", soprattutto se accoppiato con il seguito del testo dove si ricorda ai lettori che a giugno scade il suo incarico!); il secondo dove gli si chiede di "delegare", ufficialmente ai rinforzi provenienti dalla FIGC (boni quelli), ma (a pensar male...) magari anche a coloro i quali si sono sobbarcati qualche trasferta all'estero, ari-magari in Macedonia (sempre che l'abbiano fatta...)

Ma è tutto l'articolo che puzza di marcio.

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E' un articolo agghiacciante. Una specie di avvertimento mafya-style.
Invito anche io tutti a leggerlo per rendersi conto di quale livello di faziosità e malafede abbia raggiunto questo giornale.
Una vergogna. Che siano maledetti.

simcar

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Questo articolo è veramente vergognoso, direi anche mafioso. Si invita Palazzi a fare presto, si parla di "odrini" congiunti di FIGC e CONI ( abete e petrucci, strano....). Si invita a sbrigarsi con i giocatori di secondo livello e passare ai big, chi sarebbero questi big? L'unico nome di un big fatto da repubbklica di asmafia lo sapiamo chi è? Si parla di dare penalizzazioni in questo campionato, ma fatta salva la lotta scudetto, si dovrà sconvolgere la corsa Champions ed Europa League, e per repubblica di m.erda qual'è l'unica squadra tra quelle in lotta coinvolta? Si ricorda che una squadra punita non può partecipare a competizioni europee. Il regolamento è cambiato dopop calciopoli? Perchè il Milan quell'anno la fece, e mi pare che la vinse pure o no?.

Comunque le ultime due nostre sconfitte e le loro due vittorie gli ha ridato fiato e voglia di scrivere.....

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