Credo che Corvino c'entri poco nell'attuale situazione della Fiorentina. Semplicemente il gruppo "storico", dopo quattro anni di piazzamenti Champions (anche se poi i primi due, per le penalizzazioni di calciopoli, non hanno fruttato nulla) e, soprattutto, la doppia sfida con il Bayern negli ottavi, ha percepito di aver fatto il massimo che poteva fare con la Fiorentina e da allora non è stato più lo stesso. Se vi ricordate bene la discesa è cominciata lì, nella seconda parte di quella stagione, dopo l'eliminazione con i tedeschi (e c'era ancora Prandelli). Avrebbero dovuto rifondare la squadra allora, cedendo subito, per reinvestire, i vari Gilardino, Vargas, Mutu e forse anche Montolivo. Ma con il senno di poi è facile dirlo.