Io posso insegnare ben poco, se sapessi davvero come si vince non mi giocherei 5/10 euro a botta! E magari smetterei di lavorare. D'altronde se esistessero davvero "metodi" per vincere, gente ben più intelligente di me li avrebbe sviscerati e tutti i bookmakers sarebbero già falliti. Non esistono, mettiamoci l'anima in pace.
Mi piacerebbe però che ci scambiassimo qui idee e consigli: ognuno racconta il proprio sistema di gioco e quelle che sono le sue tecniche, le sue esperienze e perché no, le sue scaramanzie.
Tutti facciamo tesoro dell'esperienza e degli errori, chissà che mettendo il nostro bagaglio in condivisione non si possa tirarne fuori qualcosa di buono.
L'errore più comune tra chi scommette, credo sia assodato, è quello di pensare non in base a ciò che si suppone possa accadere ma a quello che si desidera. Più o meno coscientemente.
Prima di tutto quindi, mai scommettere sulla propria squadra (a meno di occasioni troppo allettanti: e anche in quei casi, non affidarsi mai solo a quella giocata). Per lo stesso motivo mai scommettere contro gli odiati nemici, o contro i rivali in classifica... in questi casi possiamo essere convinti fino all'inverosimile di fare una cosa sensata, di approfittare di ottime quote offerte da un bookmaker sprovveduto, ma non stiamo davvero razionalizzando. Di quando in quando può ovviamente dirci cu*o, ma lo stesso non avevamo ragione.
Mai affidarsi del tutto alle proprie sopraffine competenze calcistiche: ogni maledetta domenica la colonna dei risultati non è mai, mai, mai l'elenco dei risultati più probabili. Aggiungere sempre giocate fatte senza pensarci troppo o su partite di campionati che si seguono meno. Ho vinto più con la Premier League, che non seguo, che non con la Serie A: qualcosa vorrà dire.
Il pareggio è nostro amico: piaccia o no è sempre il risultato statisticamente più frequente, ed è SEMPRE pagato bene. Tutte le volte che ho vinto cifre consistenti è stato grazie ai pareggi; in 3 occasioni con giocate composte esclusivamente da pareggi.
Per avere maggiori possibilità bisogna aumentare le giocare e differenziarle: graziearca', direte voi, questo significa anche "buttare" più soldi. In realtà io i soldi li ho letteralmente buttati finché ho continuato a fare una o due giocate ogni tanto: perdevo, poco alla volta ma perdevo, alla lunga finivo il budget o semplicemente mi stufavo di regalare soldi e non se ne parlava più fino alla stagione successiva.
Ora magari di giocate ne faccio 6 o 7 ogni weekend più qualcun altra durante la settimana. E imbroccarne una, anche ogni 3 settimane, significa tornare ampiamente in attivo. La maggior parte delle giocate che faccio sono da quote complessive tra il 30 e il 50, ma ovviamente ce n'è sempre anche una (almeno) per "sbancare", come quella che a santo stefano mi ha fatto portare a casa 1500 eurini santi.
Le giocate per recuperare i 10 euro o quelle per vincere una pizza per due non fanno per me.
Ok, ora direi che tocca a voi. Aggiungo solo che stasera, tanto per smentirmi immediatamente, butto cinque euro su una giocata solitaria, con il pareggio del Milan, quello ancora più improbabile del Marsiglia e con la vittoria del Vaslui in coppa di Romania in casa contro il Rapid Bucarest (31,75 di quota complessiva).