Citazione di: JoeStrummer il 28 Mar 2012, 17:08
Quando c'era il Cragna società e tifosi uniti hanno tuonato contro la schifezza di Desantis in juventus-Parma e ci siamo portati a casa uno scudetto levandolo alla Juventus della triade.
MI ricordo ancora Guido Paglia e Cragnotti al processo di Biscardi che parlavano apertamente di scandalo, indecenza ecc.ecc.. e il giorno successivo i tifosi si presentarono con lo striscione "o spareggio o guerra" a via Allegri.
Un'episodio del genere successe anche con questa gestione societaria quando Lotito chiamò a raccolta sotto l'ADE i tifosi che risposero all'appello.
Quello che successe poi rimane ancora uno dei momenti più bui di questa conduzione societaria...
Oggi la Società ha deciso di non forzare la mano sulla storia del nostro coinvolgimento nel calcioscommesse che lentamente ma inesorabilmente sta avvelenando i nostri pozzi e condizionando la nostra stagione ed è una scelta per me perdente( fermo restando la buona fede dei nostri, eh?!).
Senza una società forte alle spalle i tifosi non sono ahimè in grado di fare un bel nulla e viceversa perchè durante calciopoli è stato facile per i papaveroni affondarci visto che c'erano tifosi laziali che chiedevano la retrocessione in B della Lazio...
i tempi sono già cambiati.
volendo fare veramente male al sistema,
essendo già stabilito ormai per contratto qual'è la quota di diritti televisivi che la lazio deve incassare i prossimi anni;
visto il numero dei laziali forniti di abbonamento televisivo per diverse centinaia di euro ad utente,
considerando l'attaccamento alla pecunia di questi zozzoni;
in caso di evidente ingiustizia......
i laziali non dovranno sottoscrivere abbonamenti nè a sky nè a mediaset.
Questo sortirebbe tre effetti, primo saremmo come al solito, la tifoseria più innovativa d'italia, con una protesta civile che non danneggerebbe a breve termine la società, secondo dimostrerebbe definitivamente
quanto sono false le statistiche che ci delineano come minoranza assoluta nella città, terzo farebbe fare immediatamente una retromarcia strategica ai media interessati, sul modo iniquo con cui stanno trattando questa questione.