Il romanista Calabresi ha fatto tutto il servizio dando per scontato che quei fogli siano "carta straccia", una "bufala" appunto, per tenere pulita l'immagine della sua squadra del cuore.
Speriamo invece che il Tribunale riesca a far luce sulla veridicità di quei fogli anche se a mio avviso il collegamento tra ex-terroristi ed ex o attuali membri dei servizi a loro volta in collegamento con compagnie telefoniche, è terribilmente verosimile oltre che attuale.
Speriamo quindi che questa loro faida interna abbia portato alla luce un elemento di verità su questo club abituato, da sempre, a stare a lingua in bocca con il potere ma soprattutto in silenzio.
Infatti non è un caso che il signor Tessera P2 n. 1819 su questa vicenda abbia commentato: "cerchiamo di non parlare di cose che non siano strettamente attinenti al calcio. Perchè non ci preoccupiamo di infortuni e delle partite?"