sono confuso da oggi pomeriggio quando l'ho saputo, cammino per casa e parlo da solo e mia moglie forse si chiede se non sia impazzito del tutto
Citazione di: WhiteBluesBrother il 01 Apr 2012, 19:12
C'ero anch'io a Lazio-inter sotto la pioggia quando ci hai dedicato lo striscione "Siete impagabili" in curva Nord...
che mi hai ricordato, quella giornata sotto una pioggia incessante e una foto del guerin sportivo della settimana successiva in cui ci sono anche io
Citazione di: Neal il 01 Apr 2012, 22:09

ecco, dovrebbe essere questa, anche se probabilmente è tagliata rispetto a quella uscita sul giornale, dove appaio in un angolo che qui non c'è. per la verità io mi intravvedo, mi riconosco perché vicino ci sono i miei amici, che si vedono benisismo. la conservai per anni gelosamente, quella copia del giornale, e chissà se ce l'ho ancora nella mia camera in casa di mia madre, giù al paese, forse coperta di polvere e ragnatele.
"voglio dirvi solo due parole" diceva in piedi sul muretto degli eagles a una curva letteralmente impazzita per lui, e furono le uniche sue parole che ascoltai dal vivo, e non ricordo altro, se non che qualcuno indicava la pista dove c'era lo striscione famoso sorretto dai raccattapalle.
è ovviamente ricordo che ci credevamo allora, e che non ci credemmo più in un momento successivo in cui la disillusione prese il sopravvento.
ma soprattutto ho il ricordo di bambino, quando pensare a lui o alla lazio era praticamente la stessa cosa, e nelle partite di pallone per strada, nei campi improvvisati, nelle porte segnate con i sassi, in quelle partitelle accanite in cui ci contendevamo una palla fatta di fogli di giornale e nastro adesivo, nella mia mente andava in scena lo stadio olimpico in bianco e nero e una sgroppata di chinaglia palla al piede che si concludeva sempre con un tiro in gol.
Citazione di: ThomasDoll il 02 Apr 2012, 00:44
Chinaglia era il nostro eroe. Giace, spezzato dal suo destino, che si è compiuto lontano dall'Italia e dall'affetto infinito della gente laziale che sa cosa può e deve dimenticare e che non dimentica quello che si deve ricordare. Le sue gesta da paladino dei laziali hanno scritto la storia del calcio e della Lazio.
La morte lo consegna alla leggenda, redento, senza macchia, sfavillante di celeste e bianco. Sul petto, uno scudetto. Il primo. Il suo.
Citazione di: PARISsn il 02 Apr 2012, 00:51
ero riuscito a non piagne fino adesso....porca zozza...
da stasera ho una ruga in più sul volto
ciao long john, eroe della mia infanzia