Nell'articolo che segue, tratto da repubblica, ovviamente, c'è il primo timido accenno al salto di qualità che, a mio avviso, presto farà l'inchiesta (e l'attacco alla Lazio in particolare).
Si dice, chiaramente, che bari lecce è stata truccata con la complicità della dirigenza del lecce che ha comprato i giocatori del bari. E che, poi, la dirigenza del lecce ha recuperato i soldi spesi vendendo le partite successive a chi aveva bisogno. Tra cui la Lazio.
Ora è ovvio che il migliore offerente per lecce - Lazio non può essere certamente uno tra Mauri o Brocchi ...
Notate, poi, che i tre punti di lecce -Lazio sono già definiti illegali. Nessun dubbio, quindi.
Prepariamoci perchè Mauri e Brocchi sono solo specchietti per le allodole.
Il bersaglio è Lotito.
BARI - "Quel derby ha segnato la fine dello scorso campionato di Serie A, e quindi la sua falsificazione sportiva". La riflessione, condotta nelle prime ore di questa mattina da uno degli investigatori di Bari, è la sintesi perfetta dell'ultimo salto di qualità fatto dall'indagine sul Calcioscommesse. Dopo mesi di indagine, infatti, la procura pugliese guidata da Antonio Laudati e i carabinieri del reparto operativo hanno infatti ricostruito nel dettaglio la "compravendita" del derby Bari-Lecce "operata da Andrea Masiello" al tempo difensore biancorosso (che per quella gara intascò 300mila euro) in complicità con alcuni esponenti della dirigenza del Lecce oltre che di molti importanti scommettitori locali.
Al di là dell'importanza simbolica e del clamore suscitato dall'idea che un calciatore possa vendersi proprio il derby, cioè la partita più importante della stagione per ogni tifoso, quella gara ha anche una fondamentale rilevanza sul piano investigativo. Perché fu proprio con quei tre punti comprati dal più acerrimo rivale che il Lecce riuscì a conquistare la salvezza, falsificando dunque l'intera lotta per rimanere in serie A. Lotta che vide alla fine soccombere una squadra di primo piano come la Sampdoria.
Ma non basta. Perché nelle giornate successive - e questo risulta agli atti dell'inchiesta di Cremona - il Lecce, ormai salvo matematicamente ebbe buon gioco a fare cassa, recuperare i soldi spesi per
quel derby e forse - sospettano gli inquirenti - anche quelli dei premi per la salvezza: vendendosi al migliore offerenti le due successive partite. Tra queste c'era anche la famosa Lecce-Lazio - quella che il pm Di Martino ha dichiarato "ufficialmente truccata" in un interrogatorio recente - con la squadra romana in piena bagarre per un posto in Europa League, posto che alla fine anche grazie a quei tre punti illegali , riuscirà a strappare. Sempre a danno di altre squadre. In relazione a quella partita, va ricordato, è indagato anche Stefano Mauri.
L'arresto di Masiello conferma dunque quanto già a febbraio in una conversazione con Repubblica aveva sostenuto il procuratore capo Di Martino: "Lo scorso campionato di serie A è stato falsato". In quella stessa conversazione - e in molte altre successive - sempre Di Martino aveva sostenuto la necessità - per il mondo del calcio - di trovare una soluzione "straordinaria" ad un problema di dimensioni straordinarie, e aveva lanciato l'idea di un'amnistia sportiva. Idea respinta dalle istituzioni sportive con sospetta celerità (si ha forse paura del prezzo politico di una simile decisione?). Nei prossimi giorni, l'argomento tornerà di moda. C'è da scommetterci