Citazione di: lorenz82 il 03 Apr 2012, 11:44
Maumarta farebbe casino, a ragione, solo se fosse presentata una maglia rossa, che sappiamo tutti è bene evitare. sul resto credo sia possibilista..forse non sulla gialla, ma qui dentro non me l'apprezzate, quando invece è bella e fa parte della tradizione (è dalla stagione del -9 che la usiamo). e poi tra l'altro ci sono anche cresciuto, quindi per è gialla la seconda
.semmai si potrebbe fare gialla la seconda, blu notte o nero la terza ed una quarta per le coppe (in particolare per la coppa italia) negativo della prima, che tra l'altro giocammo così la finale vinta nel '58.
Perché 'è bene evitarla'?

Solo per il fatto che apparentemente ci farebbe somigliare ai cugini? Io ho vari argomenti per confutare questa tesi: in primo luogo (a parte il fatto che l'abbiamo già usata in passato) il rosso fuoco che propongo non ha nulla a che vedere col loro rosso mattone; in secondo luogo, noi siamo noi e loro non sono un ca22o, io mi metto una maglietta perché mi piace senza pensare come ce l'abbiano loro.

In terzo luogo, un poco d'innovazione non guasta. In quarto luogo, varie squadre si sono presentate di fronte al dilemma di adottare una seconda maglia radicalmente differente dalla prima con il rischio per giunta di 'somigliare' ai rivali cittadini: noi non saremmo i primi (e comunque, ripeto, l'abbiamo già fatto, per quanto in occasioni contate); ho già citato l'esempio dei tifosi del Manchester City che se ne sono fregati tanto negli anni '60 come adesso e voglio menzionare poi prima un esempio spagnolo (che ho già riferito sopra ma lo specificherò meglio) e poi tre italiani, quindi più vicini a noi.
1) Il
Real Madrid ha proposto quest'anno una seconda maglia di Champions League (che adesso viene usata anche in campionato) rossa. L'Adidas ha avuto il coraggio di proporla (giustamente, secondo me), per due motivi: si richiamava alla tradizione (fu per uno o due anni la seconda maglia del grande Real delle Coppe dei Campioni degli anni '60) ed era qualcosa di profondamente innovativo. Molti tifosi hanno storto il naso e gridato all'eresia: il rosso è uno dei due colori dell'arcirivale Barça (granata si suol dire, vabbè, stesso discorso della rioma: in realtà è un rosso scuro, non è né rosso fuoco né granata) e in più (e qui vengono i dolori) il Real Madrid è da sempre
tradizionalmente associato al franchismo e oggigiorno alla destra mentre il Barça è associato
tradizionalmente alla resistenza e alla sinistra. Sono discorsi antipatici, è vero, io non li sopporto, apparentemente lasciano il tempo che trovano ma purtroppo hanno un peso e lo avrebbero, ahimé, anche se si adottasse una maglia rossa nel caso della Lazio: l'assurda abitudine di associare calcio e politica ci farebbe vedere le stelle. Io direi però che vale la pena rischiare, perché è ora di perderla questa abitudine. Risultato in Spagna: alla fine nessuno si ricorda dei rivali del Barça o della politica e la seconda maglia rossa miete successi in campo e nei negozi.
2)
Sampdoria. Quando giocava Mancini si introdusse la maglia rossa (se non sbaglio fu lo stesso Mancio che la propose e venne ascoltato), che veniva usata come seconda maglia nelle coppe e terza in campionato. Anche in questo caso, all'inizio, mugugni e proteste: siamo
blucerchiati, se accostiamo il nostro colore al rosso, abbiamo gli stessi colori dei cugini del Genoa. Soluzione: tra il rosso e la fascia blucerchiata si introdusse una sottile striscia bianca perché rosso e blu non venissero in contatto. Anche quella maglia piacque e portò fortuna, tanto che i tifosi della Samp da anni fanno petizioni perché si ritorni ad usarla, ma la Kappa, non si sa perché, da quest'orecchio non ci vuole sentire e continua a proporre l'orrenda terza maglia nera ormai da tempi immemorabili.
3)
Inter. L'anno prossimo sembra che si arrischierà ad usare la seconda maglia rossa (by the way, ho visto le anteprime su
passionemaglie.it e se il colore non è falsato dalla luce il tono usato mi pare orrendo, sembrerebbe quasi arancione). Anche in questo caso la domanda è stata: "Non avete paura di somigliare troppo ai vostri cugini?". Soluzione proposta dalla Nike: bordo manica prima azzurro e poi nero, cosicché il rosso e il nero non verranno in contatto. Si vedrà.
4)
Milan. Anche l'altra squadra di Milano ha usato per un paio d'anni una terza maglia azzurra (che poteva ricordare l'Inter), che tra l'altro non era niente male, con inserti rossoneri se non erro. In quel caso, sempre se ricordo bene, nessuno o pochi si lamentarono, poi la maglia venne dismessa ma rimane nella loro storia. C'è chi dice che venne scelta da Berlusconi per ricordare il colore del suo partito, ma lasciamo queste voci per il gossip, è solo una curiosità, il sunto è che chissenefrega se una maglia si discosta molto dai colori principali e persino se può presentare somiglianze (vaghe? forti? minime? notevoli? fa lo stesso) coi colori delle squadre rivali.
P.S.: GRANDE MAUMARTA! Bellissime foto!