Roma - Sull'asse Cremona-Roma si scioglieranno i nodi legati all'inchiesta sul calcio scommesse e soprattutto il destino della Lazio. Gli occhi sono puntati sulle ultime partite dello scorso campionato. Due le gare prese in esame dagli inquirenti lombardi: Lecce-Lazio 2-4 del 14 maggio 2011 e Lazio-Genoa 4-2 del 22 maggio 2011. Sotto il profilo della giustizia sportiva il capo della Procura federale, Stefano Palazzi, si prepara alle audizioni. Tra il 12 e il 13 aprile ascolterà Dainelli e Milanetto del Genoa. Più Mauri e Brocchi della Lazio, che hanno entrambi rinnovato da poco, nonostante il primo abbia 32 anni e l'altro addirittura 36. E poi? Entro fine aprile scatteranno i primi deferimenti. E saranno proprio quelli relativi al filone di Cremona. Gli investigatori si sono concentrati su Lecce-Lazio dopo l'interrogatorio il 22 marzo dell'ex difensore del club pugliese, Stefano Ferrario, e quello del portiere giallorosso Massimiliano Benassi. Il primo aveva frequentato Alessandro Zamperini, personaggio chiave del filone d'indagine, qualche giorno prima della gara con la Lazio. Il secondo era stato tirato in ballo proprio da Gervasoni, che lo aveva accusato di essere uno dei "giocatori del Lecce corrotto dagli "zingari" per combinare la partita". Stando a stralci di un rapporto della polizia dove vengono ricostruiti i movimenti di Ilievski, uno degli "zingari" protagonisti delle trattative (trattative si fa per dire), "Ilievski il giorno di Lazio-Genoa si trovava presso il campo di allenamento di Formello. Dall'esame delle utenze in uso a Zamperini si desume che i due si sono incontrati attorno alle 12.10 a Roma. A partire dalle 12.42 entrambi interessano la stessa cella di Formello, peraltro in orario in cui Ilievski contatta più volte il capo dell'organizzazione Tan Seet Eng". Per la polizia, la loro presenza lì confermerebbe le dichiarazioni di Gervasoni, secondo cui un altro zingaro, Gegic, disse che Zamperini li aveva messi in contatto con Mauri. Sempre dalla stessa informativa della polizia emergerebbe che Ilievski, dopo avere contattato Zamperini a Formello, si sarebbe spostato nella zona dove alloggiava il Genoa. Gervasoni racconta poi a proposito di Mauri: "Gegic mi disse che tramite Zamperini, lui e gli slavi si misero in contatto con Mauri della Lazio per manipolare Lazio- Genoa. Avuto questo contatto con Mauri furono corrotti sei o sette giocatori del Lecce, tra i quali Benassi e Rosati".
FONTE: ROMA OGGI NOTIZIE