TUTTI PARLIAMO DI BARI-ROMA.... MA QUESTE?E' il 20 febbraio scorso quando la Roma, dopo aver segnato 3 gol e aver quindi praticamente chiuso la partita, si fa recuperare e superare dal Genoa con le doppiette di Palacio e Paloschi.Unfinale rocambolesco che, secondo gli investigatori, potrebbe essere conseguenza di scommesse truccate. In una delle telefonate intercettate di Marco Paoloni, il portiere delBenevento finito in carcere aCremona a giugno accusato di una serie di combine, spunta il nome di Daniele De Rossi. Proprio a proposito di Genoa- Roma il portiere, parlando conunsuocollaboratore, avverte: «Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi».
Quindi c'è Fiorentina-Roma:
E' il medico odontoiatra Marco Pirani, figura centrale nell'inchiesta di Cremona, ad affermare davanti al gip che la gara sarebbe stata truccata. Nei brogliacci delle intercettazioni spicca una sua telefonata con Massimo Erodiani, proprietariodi un'agenzia di scommesse. La conversazione avviene il 21 marzo alle 19,36, il giorno dopo Fiorentina-Romafinita 2 a 2. «Erodiani dice a Pirani che giovedì va aBologna a portare i soldi delle giocate», scrivono gli investigatori. Che aggiungono: «Erodiani commenta con Pirani la partita dell'Inter edice chel'attaccantedel Lecce Daniele Corvia avrebbe pronosticato anche tanti gol in Fiorentina-Roma avendolo saputodalcapitanodella giallorossa ».Nel brogliaccio non si spiega chi sia quel capitano, sono stati gli investigatori a fare chiarezza: nessun riferimento alla Roma, i sospetti semmai convergevano sul Ravenna.Infine, per i giallorossi, c'è Catania-Roma: Grazie a una rete di Gomez al 5 minuto di recupero, il 15 maggio il Catania batte la Roma 2-1. Partita nel mirino per il grannumerodi scommesse affluite proprio sul finale.
Le partite della Lazio sono quella con il Genoa e quella con il Lecce:
Lazio-Genoa. Il 15 maggio in questa gara, i biancocelesti si risvegliarono nel secondo tempo battendo i rossoblu per 4 a 2. Per due volte, a Napoli, è stato ascoltato dai magistrati il presidente della squadra Claudio Lotito, chiamato a fare chiarezza sulla sua frase «tintinnio dimanette » pronunciata prima degli arresti di Cremona. Lecce-Lazio. Alessandro Zamperini, prima dell'incontro dello scorso campionato di serie A tra la squadra giallorossa e la Lazio soggiornò quattro giorni nello stesso hotel del Lecce. Il match finì 4-2 per gli ospiti, un over che equivale a un ricco bottino per gli scommettitori. Quella di prendere una stanza negli alberghi delle squadre per agganciare gli atleti è una tattica consolidata dell'organizzazione criminale di Singapore. L'autodifesa di Zamperini davanti al gip è apparsa agli inquirenti piuttosto fragile: «Ero lì a Lecce solo perché un amico mi aveva invitato a vedere la partita».
GENIALE: a voi dove sembra che ci sia piu puzza di combine???cmque chiunque ci sia dentro deve pagare e anche caro e nel caso ci sia mauri credo che debba cambiare paese..pero' cerchiamo di monitorare il tutto..e di non rischiare di farci fottere come a calciopoli...