Oggi avrebbe compiuto 18 anni, questo il ricordo dell'amico Lorenzo Silvagni.
Da brividi. R.I.P. aquilotto
"Sognavo di festeggiare i miei diciotto anni al tuo fianco, urlando e cazzeggiando come solo io è te sapevamo fare. Avrei voluto sentire anche durante la mia festa la solita frase uscire dalla bocca degli altri "so sempre loro due", "guarda quei due" "sempre Silvagni e Fersini" invece non l'ho sentita.. Non c'eri.. La cosa che odio di più è che per un attimo alla mia festa i sei stato, ma solo in foto e da quelle foto sono uscite lacrime.. Avrei sognato sicuramente di passare i tuoi diciotto anni al tuo fianco, festeggiarli nello spogliatoio per poi continuare a romperti le palle anche se diventato maggiorenne. A starti a fianco non mi stufavo mai, mi facevi divertire e sorridere, e mi facevi sentire sicuro, sicuro perché in ogni cosa che facevo c'eri tu al mio fianco come un fratello a difendermi e a rimproverarmi quando ce n'era bisogno, ma soprattutto a farmi ridere SEMPRE. Vorrei donarti la mia vita per farti capire il bene che ti ho voluto, che ti voglio e che ti vorrò sempre. Mi manchi Mirko mi manchi tanto.. Spero che questo bacio che ti ho lanciato ti arrivi e che magari me ne manderai uno anche tu, auguri fratellino mio tanti auguri, continua a proteggermi come fai ogni giorno.. Mi manchi.."
- Lorenzo Silvagni, giovane attaccante della primavera Laziale