E' più difficile nascere e vivere Laziale a Roma o lontano dalla capitale?

Aperto da Adler Nest, 02 Mar 2012, 08:26

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

sicilazio73

*
Lazionetter
* 48
Registrato
E' strano x molti,xke' abitando in provincia di Bari molti si chiedono sempre il xke' di questa scelta...Io rispondo che essere Laziali e' uno stile di vita,infatti lo sono diventato a dieci anni innamorandomi follemente della curva Nord! Ora ne ho 39,e la Lazio ce l'ho nel sangue,il mio soprannome e' il Laziale,inutile dirvi quanto ne vado fiero!  :ssl


silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
Citazione di: noodles il 06 Apr 2012, 18:17
insomma, a Bolzano tra Milanisti, Interisti e Rubentini, non si sta male. Colleghi ed amici simpatizzano tutti per la Lazio e soprattutto ritengono pensano che i romanisti siamo come i Cesaroni... Poi se perdi il derby, il giorno dopo vai in ufficio tranquillo.
Anche girare con la maglia della Lazio è più bello, perché ti guardano con rispetto, come se il fatto di distinguersi dalla massa sia ben visto. Il contrario che a Roma.
sì però fuori da Roma non hai la Lazio, non la puoi vedere, per vederla devi farti i Km

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.690
Registrato
Ecco , in queste ore vivere a Napoli ed essere tifosi della Lazio è una lotta molto faticosa.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.819
Registrato
Citazione di: mi65 il 06 Apr 2012, 14:59
Io vivo da 8 anni a milano dopo anni di stadio e confronto con i riomici. Continuo a non sopportarli e grazie al satellite seguo saltuariamente qualche loro trasmissione per non perdere l'abitudine a detestarli. I laziali che ho conosciuto qua (in tutto tre ) non hanno percezione di cosa significhi essere laziale a roma per cui sono capaci  anche di dirti che la roma in fondo meritava lo scudetto ai danni dell'inter....vabbe' poi si fa l'abitudine a tutto...anche a mio figlio di due anni che dice "tre" con una e cosi' aperta che sembra fiorello che imita mike bongiorno....
Per fortuna ogni giorno mi leggo questo forum e mi dico "quant'e' bello esse laziali"
Guarda che di Laziali a Milano non siamo pochi. Il fatto è che siamo gente civile. Ma se un laziale afferma che "in fondo" (*)  quelli là meritavano lo scudetto ai danni dell'inter, allora non è affatto Laziale!

(*) In fondo ar bucio der ... !!

... ecco dove se lo sono preso lo scudetto!

mi65

*
Lazionetter newbie
* 9
Registrato
Non metto in dubbio la civilta', e' insita nella nostro modo di vivere. Quello che volevo dire, ma mi sono spiegato sicuramente male, e' che e' piu' facile essere laziali lontani da roma, senza la necessita' di doverli sopportare dopo una nostra sconfitta o, addirittura peggio, dopo una loro vittoria.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.819
Registrato
Figurati, volevo sottolineare il fatto che i caciaroni, i "bori" ... quelli che "io so' daa cabitale!" sono loro mentre noi abbiamo un comportamento molto più compassato e, giustappunto, civile e non ci facciamo notare troppo.

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
Citazione di: mi65 il 06 Apr 2012, 23:23
Non metto in dubbio la civilta', e' insita nella nostro modo di vivere. Quello che volevo dire, ma mi sono spiegato sicuramente male, e' che e' piu' facile essere laziali lontani da roma, senza la necessita' di doverli sopportare dopo una nostra sconfitta o, addirittura peggio, dopo una loro vittoria.
scusa una cosa però, la lazialità non ha certamente solo a che fare col rapporto coi romanisti.. sennò davvero c'hanno ragione a dire che pensiamo sempre a loro! Tutti a parlare della difficoltà di aver a che fare con loro.. ma invece tutto il resto?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 06 Apr 2012, 15:52
si puo' mettere su un business invece sugli angoli di vera Lazialita', sul locale giusto dove andare a mangiare magari con Kalle e Porga raffinati gastronauti e discuisire di Lazio, di libri e di musica, passando da Bacci a Mozart attraverso Vagheggi e vagheggiamenti.....

tu chiedi la morte civile. :D





ma l'invito resta valido.

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.601
Registrato
Non ho vissuto l'essere laziali a roma se non quando facevo l'università, da pendolare. L'ho vissuto nella regione (intendo regione Lazio), dove ho abitato per più di trent'anni, e da lontano dove abito da alcuni anni. Sono esperienze completamente diverse di cui dirò solo quella che mi pare la differenza più vistosa, sottacendo del resto. Giù al paese l'essere laziale era una cosa che ti definiva nel rapporto con gli altri e che informava quasi tutta la tua giornata. Eri prima laziale, poi eri il tuo soprannome, poi eri il tuo nome, poi eri il figlio di, poi eri quello che facevi, quello che avevi studiato, e così via. Qui dove vivo adesso sono prima la mia professione, poi il mio titolo di studio, poi il signor tuo nome, poi il cliente di qualcuno, poi ecc., poi, molto poi ed eventualmente, sei uno della lazio. I miei colleghi lo sanno che sono della lazio e anche tifoso accanito, ma non è questo quello per cui ti conoscono, in fondo. Per raccontare due episodi, ero con un collega quando incrociai la squadra dei cani all'aeroporto di linate una domenica sera e quel collega vide il modo in cui mi rabbuiai e iniziai a smadonnare appena li vidi. Oppure, quando mi presentarono il nuovo dirigente, una di roma vagamente, a suo dire, difettosa, la prima cosa che le dissi, tanto per mettere le cose in chiaro in materia, fu un "quel cretino di totty" che deve averla intimorita parecchio perché nei nostri rapporti non c'è più stato alcun riferimento al calcio. Ecco, loro lo sanno, eppure per loro prima sono altro. Quindi l'essere laziale nella mia esperienza da lontano ha tutt'altra valenza.
E poi ci sono i rapporti con i canidi, che da lontano riescono ad essere molto più distaccati. Ne ho conosciuti tre qui dove vivo e sono stati tutti rapporti sereni e improntati alla cordialità, anche quando si parlava di calcio. Da vicino anche erano cordiali, per carità siamo gente civile, e anche loro nella maggior parte dei casi, ma c'era sempre una vaga incazzatura di fondo.

Splash

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 39.631
Registrato
Oggi , per trovare qualcuno con cui condividere le mie emozioni sono dovuto entrare per forza su Lazionet , non che sia una cosa cosi' brutta , intendiamoci , pero' già mi rode non esserci stato allo stadio in questa giornata storica (che poi pure se non fosse stata storica sarei stato contento lo stesso di vedere la Lazio) , se poi non trovi nessuno con cui discutere di Lazio ...

kurt

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.150
Registrato
Vivo da trentacinque  anni in provincia di Cuneo, mi ci sono trasferito con la famiglia che avevo dieci anni. Sono nato a Roma e sono Laziale ( grazie Papa'). Una delle cose che ricordo con più piacere della mia infanzia e' l'ingresso in tribuna Tevere alla mia prima partita (quel Lazio verona del 74). Ho evitato di andare in scuole infestate da piccoli riomici durante i terribili anni 80. Ma mi sono perso gli anni 90 e lo scudetto. Mi sono visto due partite della stagione del -9 (Bologna e Modena visto che ero a naja a Ferrara). Il rammarico di essere lontano da Roma e di non poter venire allo stadio e' cresciuto con il passare degli anni: quando riesco a tornare (molto raramente) spesso per un motivo o per un altro non riesco a vedere la Lazio: sono riuscito a far coincidere gli impegni per Lazio Parma del 99 e il preliminare di quest'anno. Il 14 maggio del 2000 avevo accettato un invito a trascorrere una domenica al mare in Liguria con un mio carissimo amico (della viola) e rispettive famiglie. Non ce la facevo a stare a Cuneo a veder sfilare i ladri festosi per le strade. Inutile dire che abbiamo passato il pomeriggio davanti alla tv. Se qualcuno fosse passato sull'Aurelia nei pressi di Andora (Sv) alle 18,10 avrebbe visto un matto che correva e urlava "Campioni!" con una sciarpa degli Eagles in mano.

Forza Lazio, Sempre!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva