Prendiamoci un Borghetti
rubrica di e con fish_mark
10 aprile 2012
Venendo incontro alle pressanti richieste dei tanti netter che con il loro calore e la loro simpatia hanno mostrato tanti apprezzamenti, riprendiamo la rubrica di analisi e approfondimento statistico del campionato della SSLazio.
Proveremo ad analizzare i dati relativi alla XXXI giornata della stagione 2011-12 per vedere, ancora una volta "chi siamo, da dove veniamo" e soprattutto "dove andremo a finire" (di questo passo).
Confronti con le altre squadreLa spumeggiante compagine biancoceleste, terza in classifica (posizione che occupa stabilmente dalla XXIII giornata), con 54 punti presenta:
il quinto attacco con 47 reti, dopo il Milan (61), Napoli (55), Juventus (51) e l'ATAC (49). Curiosità: fuori casa abbiamo il secondo attacco con 24 gol, dopo il Milan (31), mentre in casa abbiamo soltanto il decimo attacco con 23 gol.
la sesta difesa con 38 reti incassate dietro Juventus (17), Milan (26), Udinese (29), Siena (32) e Atalanta con 33 reti.
Importante è il confronto con i dati dello scorso anno.
Dopo la XXXI i gol fatti erano 39, contro i 47 di quest'anno, mentre i gol subiti sono passati dai 29 dello scorso anno ai 37 di quest'anno.
Questo dato è più che eloquente su quali siano le priorità del prossimo calciomercato.
Media mobile dei gol (fatti e subiti) delle ultime 5 partite, utile per valutare lo stato di forma e la tendenza in atto.
La media mobile dei gol fatti è scesa costantemente nelle ultime 5 giornate, passando da 1,8 gol/partita della XXVI ai 1,2 gol/partita della XXI, mentre è confortante la discesa della media mobile dei gol subiti passata da 2,2 gol/partita della XXVI ai 1,6 della giornata appena conclusa.
Tendenza di campionato (media mobile dei punti ultime 5 giornate). La media punti oscilla nelle ultime giornate dagli 1,80 ai 1,2 punti/partita della XXXI. Da sottolineare come si tratti dello stesso dato riscontrato nello stesso periodo della stagione precedente, segno di una certa continuità rejana: infatti anche dopo la XXXI dello scorso anno la media era di 1,20 punti/partita.
Sequenza della classifica Riportiamo la classifica della XXXI dello scorso campionato:
Milan 65
Napoli 62
Inter 60
Udinese 56
Lazio 54Atac 50
Juventus 48
Palermo 43
Mentre la classifica attuale dopo la XXXI giornata è la seguente
Juventus 65
Milan 64
Lazio 54 Udinese 51
Napoli 48
Atac 47
Inter 45
Catania 43
A parte l'enorme progresso della Juventus (+17), il Milan sta un punto sotto lo scorso anno, mentre noi abbiamo gli stessi punti.
Le altre hanno uno spread negativo dove spiccano l'Inter a -15, il Napule (-14), poi Atac -3 e Udinese a -5.
Da sottolineare come, alla XXXI giornata, i nostri 54 punti ci valgono il terzo posto, mentre lo scorso anno ci permettevano di arrivare soltanto al quinto posto, segno di uno scadimento generale specie nelle posizioni di rincalzo, visto che le prime due hanno gli stessi punti dello scorso anno.
Il continuismo rejan-lotitiano.Dai dati riportati emerge come la mai doma (a giornate alterne) compagine dello Zio Edy continua imperterrita il suo campionato di vertice dove mostra segnali più di continuità che di crescita, tali da non permettere altisonanti sogni di gloria.
Mentre ormai sta dando i suoi frutti la rivoluzione calcistica dall'altro lato del Tevere, si può ben dire che se zio Edy non è stato capace di sferrare l'attacco alle zone più alte della classifica, mantiene tuttavia il controllo delle retrovie con sagacia e un pizzico di fortuna che non guasta mai.
A questo punto della stagione non è per polemiche sul calciomercato, ma è quello di tirare le fila del discorso. La società ha fatto le sue mosse in quel di gennaio e in un certo qual modo sta avendo ragione. La botticella procede, non senza qualche inciampo, ma sicura di sé, contando anche sulla pochezza degli avversari sempre più impegnati nella loro corsa del gambero. Se questo accade veramente, il problema è il loro, l'importante è che la botticella proceda senza fermarsi, mentre lo zio Edy guida sicuro non senza qualche frustata il cavallo verso l'arrivo.
A tutte e a tutti un caro
FORZA LAZIOCitazione di: Davy_Jones il 09 Mar 2012, 11:14
Noto che la curva blu cambia (o meglio assume) chiaramente pendenza quando arriva Reja. In particolare, con Reja
la pendenza e' molto vicina a quella delle altre due curve. Cioe' Reja e' di una regolarita' notevole. Il problema e'
evitare "plateaux" alla fine.
Da notare la similtudine delle due curve degli ultimi due anni
Si inizia forte, da scudetto, poi il ritmo cala verso la 15-17 giornata.