Citazione di: ProLazioMea il 18 Apr 2012, 11:14
se un giocatore CLINICAMENTE e dopo esami approfonditi non presenta NESSUN PROBLEMA per me gioca. deve giocare.
tanto non giocare per non giocare almeno lo fa per un motivo valido, e non per dolorini PRESUNTI E NON DIMOSTRABILI.
altrimenti tutti quelli col contratto a tempo indeterminato potrebbero starsene a casa adducendo mal di testa
ma per favore. io un giocatore così non l'ho mai visto santa miseria, sono + le partite che non gioca per dolorini non legati a nessuna lesione che quelle che non gioca per infortunio......ancora che li difendiamo quelli che fanno così, e poi magari ci lamentiamo che in campo non c'è grinta......damoje pure er premio de giocatore tignoso dell'anno per l'attaccamento alla maglia dimostrato già che ce stamo no?
Il tuo ragionamento non regge perchè credo che le situazioni di un normale lavoratore siano ben differenti, e purtroppo aggiungo anche , a quelle di un calciatore professionista basti pensare che per quest'ultima categoria non esiste il "licenziamento" .
Detto questo saprai meglio di me che moltissimi "lavoratori a tempo indeterminato" spesso grazie a medici compiacenti fanno intere settimane di mutua per semplici "dolorini", ma mi fermo qua perchè stiamo scivolando OT.
Per tornare a Konko nello specifico non credo che la situazione sia semplice come dici tu, nel senso che non penso che lo staff medico giudichi guarito il giocatore e lui si rifiuti di giocare perchè dice di sentire dei "dolorini".
Credo che ogni decisione venga presa di comune accordo tra staff medico giocatore e staff tecnico.
Se Konko fosse disponibile non potrebbe rifiutarsi di scendere in campo qualora il tecnico decidesse per un suo impiego, in ogni casdo il comunicato ufficiale della S.S, Lazio, e quindi non di una qualche radio o qualche giornalista recita in merito a Konko:
INFERMERIA - (da sslazio.it) Abdoluay Konko è stato sottoposto, nella giornata di oggi, a risonanza magnetica di controllo presso la clinica Paideia. L'esame effettuato ha evidenziato la risoluzione pressochè completa del quadro patologico precedentemente riscontrato. L'atleta, tuttavia manifestando dolore nella zona di interesse clinico, non ha effettuato un lavoro atletico questo pomeriggio.
Risoluzione pressochè completa vuol dire che comunque non è del tutto a posto, ma orami è risaputo da qualche tempo il tifoso laziale oltre ad essere direttore tecnico, direttore sportivo , allenatore è diventato anche un luminare di medicina sportiva.