Citazione di: Zamorano il 18 Apr 2012, 21:33
Ciao Gabriele,
mi permetto del tu sperando di non passare per insolente. Ti scrivo al volo perché ci tengo a risponderti e perché mi sembrerebbe maleducazione il contrario visto il tuo tono assolutamente urbano e gradevole. Detto questo ti dico che ovviamente io so benissimo che la Coppa delle Fiere/Uefa era un torneo a inviti, ma credo che la differenza col torneino fatto in casa per quattro squadre di ragazzini sia una cosa un po' diversa. Sulla liceità Uefa della stessa Coppa delle Fiere (anzi, pardo Fiere/Uefa) ormai esistono documentazioni talmente vaste e comprovate - già presentate dallo stesso FC Barcellona che da decenni sostiene la validità Uefa di un trofeo a invito che per esempio ha visto la Regina d'Inghilterra nella finale Roma-Birmingham - e che non lascia spazio a questioni di bassa bottega. Al più presto te lo invierò. Sullo spessore europeo e internazionale della Roma l'auto evidenza basta da sé, non solo del nome. Siamo stati la prima squadra italiana a vincere un trofeo internazionale (La Coppa Uefa /delle Fiere), siamo stati la prima e unica squadra a giocare una finale di Coppa dei Campioni in casa e a perderla ai rigori (sigh, lo so, ma è storia), abbiamo fatto un'altra finale di Coppa Uefa che dovresti conoscere benissimo, siamo stati eliminati alla monetina (!) in semifinale di Coppa delle Coppe dal Gornik, episodio che contribuì a cambiare il regolamento di tutte le competizioni Uefa. Tralascio le vittorie al Bernabeu (due volte), ad Anfield, a Lione, 3-0 ad Amburgo, a Lisbona col Benfica (che non perdeva al de Lux da 10 anni), il 3-2 a Bruxelles con l'Anderlecht, il 3-0 al Barcellona in casa, il 3-1 al Chelsea, il 3-2 al Bayern, lo stesso 2-1 d'andata al Manchester, i pareggi 1-1 al Nou Camp e a Higbury con rammarico. Il 3-0 al Mestalla col Valencia che non aveva mai perso in casa in Champions fino a quel momento, la vittoria sui turchi per 10-1 che costituisce a oggi il record di vittoria più larga di una squadra italiana in Europa.... Giuro è solo un abbozzo, una risposta frettolosa... Solo perché era già passato troppo tempo. A presto con la documentazione del FC Barcellona
PS Permettimi una battuta: se sei dell'Inter, come mi sembra, lascia che siano i laziali ad appoggiarsi a voi, ma non fare il contrario, tanto meno sulle storielle ridicole che si raccontano da sempre (questa della Fiere è un cavallodi battaglia, come la loro presunta primogenitura a Roma ahahahahah) per cercare di uscire fuori da una frustrazione e da un'umiliazione endemica, ancestrale e cosmica circa il fatto che non fanno altro che insultare il nome della loro città.
Ciao e grazi e per l'attenzione
(non ti scrivo Forza Roma perché forse non sei romano e giustamente lo potresti prendere come un atto di sfida. Nel caso tu fossi romano però... Forza il nome della nostra città)
Tonino
Ps mi è piaciuto il modo in cui si è posto, aldilà dei contenuti comunque rispettoso, però la documentazione promessa non si è vista..
Si sbaglia signor cagnucci, quello della primogenitura a Roma è una risposta per mettere a tacere il vostro provincialismo: le squadre di Milano si chiamano Milan e Inter, e si allenano rispettivamente a Milanello (provincia di Varese) e Appiano Gentile (provincia di Como); la prima squadra di Torino si chiama Juventus (nata 9 anni prima del Torino) e si allena a Vinovo (provincia di Torino); le squadre di Genova si chiamano Genoa e Sampdoria; il nappule si allena a Castel Volturno (provincia di Caserta). Vogliamo vedere all'estero che ne pensano? Mi viene in mente, ad esempio, il fatto che ci sono tantissime squadre di Londra, ma nessuna di esse si chiama "London".
Per tanto, qual'è il problema di chiamarsi Lazio? Nati il 9 gennaio 1900, a ROMA, Piazza della Libertà, dalla passione di Luigi Bigiarelli (nato a ROMA il 20 agosto 1875), di suo fratello Giacomo (nato a ROMA il 25 luglio 1877), e da altri sette ragazzi (tutti ROMANI). Al contrario, voi siete nati in un giorno impreciso del 1927, a CORROPOLI, in un luogo impreciso, su ordine del partito fascista per mano di italo foschi (nato a CORROPOLI il 7 marzo 1884) che unì tutte le piccole squadre della capitale, e tentò anche di riunire quella che, al contrario di ciò che scrivete voi in continuazione, era la più antica e grande società calcistica capitolina ("
la Lazio non faceva che perdere con tutte le squadre di Roma", si ricorda quando scrisse questo? Ma le statistiche dicono che la Lazio prima del 1929 giocò 171 derby, con uno score di 135 vittorie, 16 pareggi, e 20 sconfitte). Fortunatamente, già da allora la VERA opposizione al potere calcistico, tramite il generale Giorgio Vaccaro si oppose ai VERI tutelati dal potere calcistico.
"
Foschi, la Lazio è Ente Morale dal 1921 per Regio Decreto, con una sua storia, quindi non può scomparire. Se proprio vogliamo creare una nuova società, ben venga, ma il suo nome DEVE essere Lazio, i colori bianco e azzurro e il campo la Rondinella".
La Lazio avrebbe potuto unirsi a voi, ma non volle farlo. Voi NON siete la prima squadra di Roma, non lo sarete mai, e non saranno assurdità scritte sul vostro giornale a cambiare le date e gli eventi storici che possono facilmente essere consultati anche al giorno d'oggi.
Usciamo un attimo dal provincialismo (o quasi): la Coppa delle Fiere era una competizione a invito, con diversi organizzatori tra i quali addirittura
gli stessi organizzatori delle fiere, che di certo non erano più competenti di chi organizza "
il torneino per quattro squadre di ragazzini", e i requisiti per parteciparvi (anzi, pardon, per essere
invitati) erano... la presenza di una fiera nella propria città... ahahahahahah!!!
Comunque, se anche l'UEFA dovesse riconoscere la Coppa delle Fiere, vi ricordo che la Lazio vanta due trofei internazionali, ovvero la Coppa delle Coppe e la Supercoppa UEFA. A proposito di Supercoppa UEFA, di Manchester Utd e di grandi record, noi non abbiamo avuto la vostra stessa fortuna di perdere 7-1 contro i Red Devils e fissare un tale record, purtroppo ci siamo dovuti accontentare di un misero 1-0 a nostro favore che ci fece sottrarre la Supercoppa UEFA a quelli che nel 1999 venivano definiti "invicibili".
Inoltre, suppongo che se l'UEFA dovesse riconoscere la Coppa delle Fiere, e quindi il vostro essere la prima squadra italiana ad aver vinto una coppa internazionale, non avreste nulla da ridire ai laziali che vi ricordano di essere stati i primi a retrocedere in Serie B a Roma? Non credo, continuerete a dire che la Lazio ha fatto 11 stagioni in Serie B, ma in tal caso ricordatevi quello che vi è stato detto prima: nati 27 anni prima, indubbiamente di origine romana, e comunque con più trofei internazionali rispetto a voi.
Saluti cagnucci, fatemi sapere della prossima documentazione per rendere la Coppa Italia più importante dello scudetto, in quanto alla finale di Coppa Italia è presente anche il presidente della Repubblica.
P.S. Faccia pure visita a Formello, potrete ammirare la Coppa delle Coppe originale.
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Che dite, glielo invio? Non ne sono tanto convinto... mi darebbe del complessato, direbbe che stiamo sempre a pensà a loro... certo, ci vorrebbe poco a rispondere che, a differenza della stampa laziale, la maggior parte degli articoli sulla loro rivista è piena di riferimenti alla Lazio, però poi uscirebbe fuori un botta e risposta infinita, mi conosco... però è un bel post, ci si potrebbe fare qualcosa?