Mi capita molto spesso di criticare la nostra LAZIO su come gestisce le palle inattive (a favore e contro) e su come interpreta la fase offensiva.
Bene ieri abbiamo avuto degli esempi lampanti di come NON fare un contropiede, di come gestire a casaccio i calci da fermo e di come non avere organizzazione di gioco.
Sul contropiede 3:2 fin dai pulcini ti insegnano che i due che non portano palla devono allargarsi per far si che uno dei due rimanga solo. I loro due difensori andranno uno sul portatore palla e uno sull'uomo di zona.
Invece Candreva e Rocchi sono rimasti stretti e hanno dato vantaggio ai difensori.
Il contropiede da cui e' nato il gol: perche' non tenere palla? o al limite perche' non lanciare in zona bandierina del calcio d'angolo?
Altra questione. Avete mai visto uno schema su calcio d'angolo o punizione da 3 anni a questa parte? io no! e' inconcepibile che una squadra di A non abbia schemi da palla inattiva. Anche le terze categorie provano
q.sa...
colpa di reja o dei giocatori? che ne pensate?