C'é raramente misura nel giudicare Lotito. E' uno dei difetti del personaggio. O é amato o é odiato.
Io sono sulla linea di Arkham.
Che sputi sulla lazialità é una cosa che significa molto poco, molto spesso sono gli stessi lazialissimissimi che sputano sulla presunta lazialità. Quindi come motivazione lascia assolutamente il tempo che trova.
Per ora va bene così', siamo da due anni tra le alte sfere del campionato, in lotta per la champion's.
Che ci si arrivi o meno il giudizio cambierebbe poco, sono arciconvinto che visto il punto di partenza , la famosa estate 2004, esclusi ricchi scemi, pochissimi avrebbero potuto fare di meglio. Sicuramente nessuno di noi, e nessuno di quelli che in una maniera o nell'altra hanno provato a proporsi. Tutti pulciari.
Ora, pero' probabilmente arriva il più difficile, il passo su cui, ad esempio, hanno fallito pesantemente i Della Valle con la Fiorentina. Il salto di qualità ulteriore.