E adesso FORZA BANCHE, seppelliteli....

Aperto da FABER67, 16 Mag 2010, 18:44

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Kalle

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Citazione di: Chuppy il 01 Lug 2010, 15:18
OT

1 - "Kalle che palle!" non vedo perché tu debba, appena ne hai la possibilità, introdurre un disquisizione politica in  un qualsiasi topic.
2


Perché in passato toccava anche a quell'altro. Stai serena.

A chi tocca non s'ingrugna...


Kalle

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Citazione di: est1900 il 01 Lug 2010, 15:20
Non è il topic adatto per buttarla in politica e non era mia intenzione farlo col post precedente.
Però almeno una cosa fammetela chiedere:
Cosa ha fatto Veltroni??!?!?! L'ha fatta rivalutare in tutto il mondo?
Strano però che il novello Kennedy der Nomentano non sia stato capace di vincere le elezioni in Italia (pur avendo consensi planetari...)


OT
Guarda peggio della zozzeria che ci governa adesso sicuramente non avrebbe fatto.

Che poi ripensandoci, se davvero fosse stato possibile per tutti gli abitanti del Pianeta votare per le elezioni Italiane il berlusca non avrebbe avuto scampo.

Eot

ZombyWoof

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attenti che se toccate veltroni kalle ve viene sotto casa e vi riga la macchina.

Monteverde74

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ecchelallà come volevasi dimostrare
je va sempre l'acqua pell'orto!
:roll:

http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=215960

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Zeppelin

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Citazione di: Monteverde74 il 01 Lug 2010, 16:29
ecchelallà come volevasi dimostrare
je va sempre l'acqua pell'orto!
:roll:

http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=215960

L'articolo citato fa riferimento a quest'altro con una piccola dimenticanza cosmetica a proposito dello stato del 35enne!
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/sanita-puglia/scheda-angelucci/scheda-angelucci.html

amor_marde

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dopo Adriano, anche Angelucci ?
il meraviglioso popolo asr come refugium peccatorum :-)

Chuppy

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Intanto in Lega Calcio:

Sono disponibili nella Sezione "Bacheca" del nostro sito i Comunicati  Ufficiali
n. 1 e  n. 2, relativi  alle nuove cariche  della Lega Nazionale  Professionisti
Serie A. Il  Vice Presidente sarà  Rosella Sensi, i  Consiglieri di Lega  Andrea
Agnelli,  Aurelio De  Laurentiis, Adriano  Galliani, Riccardo  Garrone, Tommaso
Ghirardi, Pietro Lo Monaco, Ernesto  Paolillo, Gino Pozzo e Maurizio  Zamparini,
mentre come  Consiglieri Federali  sono stati  eletti Massimo  Cellino e Claudio
Lotito.  L'Assemblea ha  inoltre provveduto  a nominare  il Direttore  Generale,
Marco Brunelli, ed  i componenti del  Collegio dei Revisori,  Presieduto da Ezio
Maria Simonelli.


http://www.legaseriea.it/c/document_library/get_file?uuid=5da81279-b757-4c6b-aed9-51436695f79f&groupId=10192

zorba

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(Il Fatto Quotidiano 02.07.2010)


ASSALTO FINALE DI UNICREDIT ALLA TRINCEA DI ROSELLA SENSI
LA PRESIDENTESSA DIFENDE LA ROMA E I RESTI DELL'IMPERO
 

(di Giorgio Meletti)

Per dare un significato all'attuale travaglio del gruppo Italpetroli bisogna risalire al 18 aprile 2008. Il boss, Franco Sensi, è gravemente malato (morirà quattro mesi dopo). Sua figlia Rosella, che ha preso in mano la situazione, incontra gli emissari della americana Inner Circle Sports che, in società con il George Soros Fund (braccio finanziario di uno degli uomini più ricchi del mondo), presentano la loro offerta per comprare il pacchetto di controllo della Roma calcio: un assegno da 283 milioni, sull'unghia, più del doppio di quanto è quotata la società alla Borsa di Milano. Rosella chiede un congruo rilancio perché un misterioso sceicco le offre di più. Gli americani strabuzzano gli occhi e dichiarano di non voler più avere niente a che fare con la simpatica ragazza. La   ricostruzione, contestata in più occasioni dagli uomini più vicini alla famiglia di Villa Pacelli, è contenuta in un libro di Catia Augelli e Alessandro Catapano, "I russi, i russi, gli americani", dedicato alle peripezie finanziarie del glorioso club giallorosso. Una storia che è ormai giunta al punto di svolta.

DRAMMA FAMILIARE. La Roma oggi vale in Borsa 120 milioni, e i maligni insinuano che il motivo principale per cui Rosella Sensi non si vuole separare dall'amata eredità paterna (è stato Franco a scarificare le risorse del gruppo per mantenere la Roma ad alti livelli in campionato) è lo stipendio di un milione e 100 mila euro l'anno che prende come presidente, mentre sua sorella Silvia, come consigliere delegato, è pagata 250 mila euro l'anno. Il dramma familiare di questi giorni è il seguente. Unicredit, il colosso bancario guidato da Alessandro Profumo (interista, e la notazione non è peregrina) è il principale creditore dell'Italpetroli, indebitata per circa 400 milioni. Da quattro anni il gruppo non restituisce alle banche un solo euro. Profumo, che ha ereditato la grana dalla romanissima Capitalia, incorporata da Unicredit nel maggio del 2007, non ne può più. La sua banca ha già il 49 per cento della Italpetroli, adesso ha deciso di passare all'incasso e ha fatto alla famiglia Sensi una proposta chiara: azzeriamo il debito ma io mi prendo tutto. "Tutto" significa il sistema di depositi petroliferi con cui Franco Sensi è diventato ricco in anni passati, più gli immobili e naturalmente la Roma. Unicredit pensa di vendere rapidamente il tutto per coprire almeno in parte la voragine. Anche il club giallorosso può essere ceduto in tempi ragionevoli per 140-150 milioni come è, con i suoi campioni-bandiera, come Francesco Totti e Daniele De Rossi, a un nuovo azionista che non faccia troppo soffrire la tifoseria e i politici romanisti. Rosella non ne vuol sapere ma la sua battaglia sembra giunta agli ultimi giorni. E' iniziata tre anni fa, quando Profumo, comprata Capitalia, trovò le prime sorprese lasciate dal padre-padrone della banca capitolina, Cesare Geronzi. Tra queste il mostruoso indebitamento di Sensi. Di fronte alle prime richieste di chiarimento, è partita la contraerea.

L' INTERISTA. Profumo è stato accusato di voler mettere nei guai la Roma spinto dalla fede interista. Da tre anni va avanti una guerra mediatica senza esclusione di colpi. Gli uomini di fiducia di Rosella accusano Profumo di far circolare veline maliziose che finiscono sui giornali con formule arzigogolate del tipo "Profumo avrebbe confidato ai più stretti collaboratori", o più lineari, come "dicono a piazza Cordusio" (indirizzo della banca milanese).

GUERRA DI VELINE. In effetti il metodo, trattandosi di società quotate in Borsa, non è del tutto ortodosso. Replicano per l'appunto in piazza Cordusio che non c'è altro modo per difendersi da uno schieramento mediatico agguerrito, di cui si individua il "faro" nell'agenzia di stampa Adn Kronos e nel suo patron Giuseppe Marra detto Pippo. Facendo lo slalom tra veline di opposta provenienza si può abbozzare la seguente provvisoria conclusione. Rosella Sensi sostiene che la Roma vale 315 milioni, e corregge verso l'alto tutte le valutazioni dei beni di Italpetroli, arrivando alla conclusione che Unicredit potrebbe ripianare la voragine anche lasciando alla famiglia immobili per una novantina di milioni di euro. Paolo Fiorentino, il vice di Profumo, ha fatto capire che non c'è più spazio per trattare. La banca è disposta a lasciare immobili per non più di 20 milioni di euro. Prendere o lasciare. Perché intanto la società di revisione Bdo non ha voluto certificare il bilancio Italpetroli, costringendo Rosella a sforare la data limite del 30 giugno per l'approvazione. E lunedì prossimo c'è l'appuntamento decisivo per l'arbitrato tra Unicredit e Italpetroli: se le parti non arrivano dall'arbitro con un accordo firmato, Rosella rischia il fallimento. L'arbitro è il severo giurista Cesare Ruperto, 85 anni. L'avvocato della famiglia Sensi è il 77enne Agostino Gambino, già celebre negli anni Settanta come avvocato di Michele Sindona. Il passato che non passa.


Da ieri Rosella Sensi è anche vicepresidente della Lega Calcio (FOTO ANSA)

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che Profumo sia interista....confermo......

mapalla

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Citazione di: DaMilano il 02 Lug 2010, 09:21
che Profumo sia interista....confermo......
che La Puzza sia romanista confermo anch'io  :lol: ;)

:oops: vabbè, me ne vado in castigo....

ZombyWoof

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cioè questo sono debitori per 400 milioni, non tirano fuori un centesimo da 4 anni, e attaccano profumo perchè è dell'inter?  che tra l'altro l'inter gli ha regalato una 50 di milioni in pochi anni?


vagabond

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sono parti lese!!! sempre!!!!

ma la legge per la dilazioni che ha fatto lotito non esiste più? li vedrei bene a dover vendersi tutto epr pagare 15/20 mln l'anno per 20 anni per ripagare i loro debiti!

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Esprit Libre

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Citazione di: vagabond il 02 Lug 2010, 11:30
sono parti lese!!! sempre!!!!

ma la legge per la dilazioni che ha fatto lotito non esiste più? li vedrei bene a dover vendersi tutto epr pagare 15/20 mln l'anno per 20 anni per ripagare i loro debiti!
Il loro debito non è con l'agenzia delle entrate, ma con due banche. Cosa che se fosse capitata a chiunque di noi staremmo a dormire sotto qualche ponte da un pezzo.

Monteverde74

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il problema è che nell'articolo si dice che il fallimento lo rischia rozella non la as merda
mi sa che sta cosa del debito per 20 anni da loro non la vedremo, ricordiamoci che appoggi hanno....tra l'altro l'unica ns speranza è che un "lotito" qualunque li acquisti...ma ci credo poco poco

vagabond

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Citazione di: Esprit Libre il 02 Lug 2010, 11:33
Il loro debito non è con l'agenzia delle entrate, ma con due banche. Cosa che se fosse capitata a chiunque di noi staremmo a dormire sotto qualche ponte da un pezzo.

capito...grazie della risposta...non ci sono speranze

BomberMax

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un ciarrapico  sarebbe l'uomo giusto 

JoePetrosino

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Citazione di: Monteverde74 il 02 Lug 2010, 11:34
il problema è che nell'articolo si dice che il fallimento lo rischia rozella non la as merda
mi sa che sta cosa del debito per 20 anni da loro non la vedremo, ricordiamoci che appoggi hanno....tra l'altro l'unica ns speranza è che un "lotito" qualunque li acquisti...ma ci credo poco poco

ma anche no: a me vedelli alzà la decima coppa italia o vince un derby 3 a 0 con gol de tytty con noi stra-favoriti... o 4 a 2 con gol de destro a 2 all'ora del giocatore che lo usa solo per salì e scende le scale.. non sarebbe il massimo....

Chuppy

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Citazione di: Monteverde74 il 02 Lug 2010, 11:34
il problema è che nell'articolo si dice che il fallimento lo rischia rozella non la as merda
mi sa che sta cosa del debito per 20 anni da loro non la vedremo, ricordiamoci che appoggi hanno....tra l'altro l'unica ns speranza è che un "lotito" qualunque li acquisti...ma ci credo poco poco


no il fallimento lo rischia Ital Petroli che controlla AS Roma... non è proprio la stessa situazione perché la Lazio un po' in rosso era, ma stanno arrivando anche loro alla stessa situazione del default della Cirio che coinvolse poi la SS Lazio.


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massirosa73

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Citazione di: BomberMax il 02 Lug 2010, 12:32
un ciarrapico  sarebbe l'uomo giusto

credo che in questi giorni sia piuttosto impegnato con grossi problemi editoriali

Monteverde74

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Citazione di: Chuppy il 02 Lug 2010, 13:45

no il fallimento lo rischia Ital Petroli che controlla AS Roma... non è proprio la stessa situazione perché la Lazio un po' in rosso era, ma stanno arrivando anche loro alla stessa situazione del default della Cirio che coinvolse poi la SS Lazio.
la differenza sostanziale fu che la cirio non aveva altri beni da dismettere e la Lazio diventò il capro espiatorio di tutti i mali e fu smantellata...stessa cosa non accade o non accadrà con l'as che rimanendo il miglior investimento per chi acquista sarà mantenuta a livelli alti(profitti).
Ora che differenze ci siano non lo so, forse il bilancio separato dell'as da italpetroli, rispetto alla cirio con la Lazio....?
fatto sta che le premesse per un Lazio-bis, in casa gialloroscia, sono improbabili se non impossibili...

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