http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_30_marzo_1980_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Catanzaro_2-0Domenica 30 marzo 1980. A Roma c'è il sole e la primavera comincia a scaldare la città: l'ideale per una bella gita fuori porta.
All'Olimpico però si gioca Lazio-Catanzaro. E' la prima partita dopo gli arresti di Pescara; la squadra, mutilata dagli arresti, e' allo sbando e la retrocessione sembra inevitabile. In porta esordisce Budoni, un ragazzino della primavera. Il resto della squadra è formato da seconde linee e ragazzini, capitanati da Vincenzo D'Amico e dal Vecchio Garla.
Il risultato sembra scontato, come l'esito finale della stagione Il tifoso laziale capisce il momento e si stringe attorno a quel manipolo di bambini e di vecchie glorie.
I tabellini dell'epoca parlano di 40.000 persone, ma i miei ricordi di bambino (avevo 12 anni) ricordano uno stadio che ribolliva di amore e di grinta.
Quella domenica successe quello che nessuno immaginava; quel giorno i 40.000 dell'Olimpico, i vecchi ed i ragazzini della squadra si unirono e, quello che nessuno credeva possibile accadde: la Lazio vinse 2 a 0.
Mercoledì prossimo c'è all'Olimpico un'altra partita disperata, in cui una Lazio allo sbando, sfinita, falcidiata dagli infortuni e dalle squalifiche, deve assolutamente vincere.
Come allora, l'epilogo sembra scontato; come allora, solo l'unione tra la Lazio ed i suoi tifosi può riscrivere la storia.
Mercoledi è una partita da Lazio e chi è della Lazio sa che mercoledì dovrà esserci, perchè qualche volta le cose impossibili accadono.
Io, come 32 anni fa, ci sarò!