la corsa, è vero, è finita, ed è finita da un pezzo, però...
la squadra in questo finale di campionato ha mostrato tutti i suoi limiti, di organizzazione, di gestione societaria e tecnica, di parco di giocatori.
ma personalmente non posso dimenticare che ogni volta che la squadra sembrava girare, si è scatenato intorno a noi il finimondo: una volta c'erano le scommesse, una volta le "sviste" arbitrali, una volta le urla "razziste, per finire con i fischi unidirezionali. pure Radu è finito nel mirino per un saluto alla curva che fatto da pupazzi in casacca peperone è ritenuto comunemente un gesto "simpatico".
da ieri sera si è visto immediatamente un diverso atteggiamento, tanto che ci è stato dato un rigore che in altre occasioni ci saremmo sognati.
la verità, a mio modesto avviso, è che diamo fastidio, continuiamo a dare fastidio per la semplice ragione non ci rassegniamo alla mediocrità imperante, che ci siamo e continueremo ad esserci, alla faccia chi ci voleva falliti, alla faccia di chi ci vorrebbe in serie b, alla faccia di tutti quelli che vorrebbero vederci allineati e proni alle "grandi".
noi non saremo, grandi, continueremo a subire, continueranno a darci botte in testa ogni volta che ci affacciamo alle posizioni di vertice: ma una cosa non potranno certo toglierci, la nostra dignità e la nostra fedeltà ai colori.
personalmente sono contento per il semplice fatto che saremo al via al prossimo campionato, pronti come sempre ad essere la mina vagante, e chi non sopporta tutto ciò, può anche tifare per le strisciate.
siamo laziali, mica gente qualunque!